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sabato 13 marzo 2010

Multitalking

Negli ultimi anni il termine multitasking è entrato di prepotenza nel lessico quotidiano: la causa del massiccio utilizzo di questo termine è di origine informatica, e fu coniato per definire quei computer che riescono ad eseguire più operazioni (processi) contemporaneamente.

A casa mia invece ho una pupetta multitalking: quando comincia a parlare non c'è più niente da fare.
E' praticamente impossibile seguire il filo del discorso... anzi, dei discorsi: provate a pensare ad un fiume che nel suo cammino si ramifica in tanti piccoli ruscelli.
Ecco, è il paragone appropriato per rappresentare i discorsi della pupetta.

Stamattina è venuta nel lettone poco dopo le 7 facendosi spazio come suo solito, e dopo poco mi ha chiesto se dormivo.
Alla mia risposta affermativa, mi ha chiesto come facevo a dormire se le avevo risposto.

Poi ha proseguito raccontandomi qualche aneddoto simpatico su alcuni suoi compagni di scuola, arrivando infine a citare un cartoon che aveva visto nelle scorse settimane.

A quel punto ho commesso un grave errore perchè alla sua domanda: "Vuoi che ti racconto la storia del cartoon?" io ho risposto affermativamente.
Non l'avessi mai fatto!

Il racconto della storia è iniziato decretando così l'abbandono delle calde braccia di Morfeo (il Dio del sonno, non l'ex giocatore di calcio, eh!).
Qual'era il cartoon in questione?
NON-LO-SO!
NON-MI-RICORDO!

Mi son perso, lo ammetto.

Ad un certo punto i suoni della sua bellissima voce si confondevano nella mia mente ancora in stato di semiveglia, i pochi neuroni presenti invece di riscuotersi dal torpore cadevano in uno stati di trance pesante dalla quale non si sono più ripresi fino a quando non ho deciso di alzarmi ed aprire gli antoni.


La calda luce del mattino mi ha come flashato, ridandomi quel poco di lucidità che ogni mattina riesco a conservare fino al rito del cappuccino ristoratore, per me vera e propria linea di confine tra il sonno ed il risveglio.

Adesso capisco quando dicono che i figli ti ringiovaniscono... già, come ti ringiovaniscono dei piccoli elettroshock quotidiani! :-)))

6 commenti:

  1. Aza...la piccolina favella gia così tanto? Allora hai decisamente trovato il tuo elisir di giovinezza!

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  2. hai ragione.....io da quando sono arrivati gioielli mi sento più vecchia...schiena a pezzi...occhiaie ....altro che giovani!!!!

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  3. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  4. Leggendo di questa pupetta, non posso non pensare a quanto mi hanno sempre raccontato di me, che fin da piccola, parlo parlo parlo, persino dopo che mi hanno tolto le tonsille, nemmeno un minuto sono stata zitta! ;-)

    Ma ero passata soprattutto per farti gli auguri per la Festa del Papà! :-)

    Ciao, R
    http://fiordicactus.splinder.com/

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  5. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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