Se non sapete che regalo fare a Natale... qui qualche idea diversa dalle solite, soprattutto utile per aiutare chi non ha nulla e la parola regalo manca sa cosa sia.
Me le sto proprio godendo, le mie 3 pupette. In questi giorni di riposo forzato a causa di un doppio svitamento (rimozione di 2 viti dalla gamba), mi sto godendo le 3 pupette, sfruttando anche il fatto che, a turno, si sono e si stanno ammalando tutte e 3.
Prima la Sonia con la scarlattina, poi la Chiara con tosse e raffreddore (non ancora del tutto passati) e quindi la più grande, mal di pancia e mal di testa.
Le notti - va detto - sono molto "movimentate" e non per moviti ludici ma perchè, a turno, ci tengono svegli a causa dei loro malanni. Purtroppo. Però poi il giorno seguente quella che è a casa me la coccolo e ma la spupazzo ben benone. :)
Sembra un pò un'anticipo delle vacanze natalizie, a pensarci bene.
E poi ci sono momenti di divertimento, come quando sono arrivato a casa dopo il day hospital per lo svitamento della gamba e Chiara, vedendo la fasciatura su tutta la gamba, ha esclamato: "Ma si può?!?!?!".
Insomma, mi spiace che siano ammalate ma... me le sto proprio godendo!
L'importante è che quando io tornerò in ufficio, anche loro tornino a scuola e all'asilo altrimenti... saranno guai.
Con l'aiuto dell'artista di casa voglio augurare a tutti/e voi un Buon Natale.
Vivetelo in serenità e allegria con i vostri bambini, la vostra famiglia, i vostri cari, le persone che occupano uno spazio speciale nel vostro cuore.
In fondo, son questi i momenti che rendono bella la nostra vita: vivere relazioni semplici e sincere con le persone che amiamo e magari, considerando che siamo a Natale, in questo giorno anche con chi non amiamo tanto.
E... non tralasciate di divertirvi, perchè l' allegria ci vuole sempre, magari unita ad un cucchiaino di pazzia!
Se avete ancora dei dubbi su quali regali fare a Natale, se siete incerti, vi mancano le idee, se volete fare un regalo bello, utile ed intelligente... beh, allora provate a dare un'occhiata al sito di Save The Children, troverete la Lista dei Desideri, un'ottima opportunità di aiutare chi ha veramente bisogno di ricevere un bel regalo a Natale.
Bianco Natale. Così è stato anche da noi, come per gran parte d'Italia. Un soffice manto bianco si è posato sui campi attorno casa, sulle macchine, sulle montagne che coronano il paesaggio. Dai nonni in montagna di neve ce n'era un pò di più che da noi in pianura e così mi sono sbizzarrito nel fare qualche foto al paesaggio spruzzato di bianco che si apriva davanti ai nostri occhi.
Purtroppo per Ilaria, la sua adorata altalena era inutilizzabile perchè troppo bagnata e fredda. L'appuntamento è tra qualche settimana, quando la temperatura sarà un poco più mite.
Nel frattempo ci prepariamo al compleanno delle 2 pupette. Domani è il gran giorno, quello della loro prima candelina da spegnere.
12 mesi son passati dallo scorso 28 dicembre, eppure fatichiamo a rendercene conto.
Pensando all'anno trascorso dalla loro nascita è inevitabile tirare un resoconto, tanto più adesso che siamo a fine anno e prima di salutare l'anno che va a morire ci si ferma un poco per vedere cosa si è combinato di buono nei mesi passati.
Per noi è stato un periodo fantastico. Faticoso, impegnativo, a tratti anche pesante, ma tanto, tanto bello.
Le aspettative che avevano accompagnato l'arrivo delle 2 pupette erano le più disparate, un misto di gioia e preoccupazione perchè passare da una bimba a 3 in un colpo solo qualche motivo di preoccupazione lo reca, e non solo sotto l'aspetto economico.
Le signorine sono entrate in famiglia e si sono fatte volere subito un sacco di bene da tutti. 2 fagottini piccoli piccoli che a tenerle in braccio ti sembrava di schiacchiarle, avevi paura che ti scivolassero tra qualche fessura tra gomito e braccio.
Se i momenti della nascita della nostra principessa resteranno tra i più belli di tutta la mia vita, quelli dell'arrivo di Chiara e Sonia sono stati a loro volta unici, per via dell'unicità che l'evento di un parto gemellare comporta.
Non dimenticherò mai (e credo sarà così anche per la dolcemetà) la folla (mai termine fu più appropriato) di parenti e amici che sono venuti a trovarci la domenica in ospedale, monopolizzando di fatto la camera dove stava la dolcemetà. Un'abbraccio nemmeno tanto simbolico che ci ha dimostrato l'amore e l'affetto che ci circondava e che tuttora sentiamo attorno a noi.
E poi i primi giorni a casa, terribili, notti passate letteralmente in bianco fino alle 7 - 8 di mattina senza chiudere occhio. E' stato un'imparare daccapo come gestire le 2 bimbe, perchè averne 2 non è come averne una sola, tutt'altro. Si dice che avere 2 gemelli/e voglia dire raddoppiare gli sforzi nel fare tutte le cose, e così in effetti è stato.
Non voglio ripercorrere qui sul forum tutto l'anno passato perchè tanti ricordi li voglio tenere per me, non li voglio condividere con nessuno. Sono miei e solo miei, e tali rimarranno. Renderli pubblici mi sembrerebbe svilirli un poco, vorrebbe dire darne un pezzetto a tutti coloro che ne leggeranno e quindi egoisticamente preferisco tenerli tutti per me.
Un'anno lungo eppure passato così velocemente. Tornerei indietro volentieri? Certamente sì!
Vorrei rivivere tutte le emozioni vissute lo scorso anno in questo periodo. Vorrei ma non posso se non con i tantissimi ricordi che serbo, serbiamo dentro lo scrigno del nostro cuore.
Domani è un'altro giorno, quello della prima candelina.
Comunque vada, sarà un successo. E serberemo anche la giornata di domani nello scaffale dei migliori ricordi. Uno scaffale già di per sè affollato, ma dell'ulteriore spazio lo si trova senza problemi! Per le cose belle, ce n'è sempre!
Passata la scossa di terremoto e in previsione di una vigilia tutta concentrata sugli ultimi preparativi per il festeggiamento del Santo Natale, prendo l'occasione di lasciare sul blog i nostri auguri di un Buon Natale a tutti voi.
Natale è la festa di un bambino che nasce, ed i nostri bambini sono la gioia più grande che riempie le nostre vite, le nostre giornate, sono il nostro presente ed il nostro futuro.
Auguro a tutti di trascorrere un Natale ricco di serenità e amore con i vostri bimbi e con le persone a voi più care, nel ricordo di quella nascita che cambio il corso della storia.
I nostri bimbi non cambieranno la Storia del mondo, ma la nostra di sicuro sì e quindi vanno amati per questo, per la bellezza che portano ogni giorno nelle nostre vite e nella nostra Storia.
Ad inizio mese mi era venuta l'idea (che idea!!!) di lanciare un sondaggio su quale fosse la festa preferita dai lettori del mio blog. Tra le feste inserite nel sondaggio c'erano Natale, Santa Lucia, la befana, il capodanno, il compleanno (proprio o quello di qualche caro), l'immancabile carnevale ed anche Halloween.
Ebbene, era partita subito in testa Santa Lucia che aveva distanziato in seconda posizione il Natale, ma poi il Natale ha rimontato fino ad arrivare addirittura a superare la santa dei regali dei bambini, infine negli ultimi giorni il testa a testa si è assestato fino ad un finale in perfetta parità. Natale e Santa Lucia hanno preso entrambi 26 voti, pari al 38% del totale, quindi le prime 2 feste classificate hanno racimolato i 3/4 dei voti totali.
A seguire, per onor di cronaca, il compleanno che ha raggiunto il gradino più basso del podio, quindi il capodanno, la befana ed infine carnevale. Con un piccolo moto di soddisfazione noto che Halloween non ha racimolato nemmeno un voto, ed il fatto mi soddisfa in quanto non amo per niente questa festa importata dai paesi anglosassoni.
Come avrete capito sono in ferie e non ho molto da fare, eheheheh. Mi riprometto di scrivere qualcosa di più interessante nei prossimi giorni, quelli della preparazione al Santo Natale.
"Ti anticipo che io di sicuro piangerò alla recita. So che canteranno 'A te' di Jovanotti quindi di sicuro mi commuoverò".
"(Sai la novità...) OK, prendo un paio fazzoletti in più".
Ci avviamo al teatro dell'oratorio per la recita di Natale preparata dai bambini della scuola materna della principessa. Siamo entrambi un pò nervosi perchè sappiamo che la nostra principessa lo è a sua volta. Quest'anno è l'anno per eccellenzadella recita di Natale. Il primo anno la saltò perchè era ammalata, l'anno scorso era presente ma con un pò di febbre che la notte successiva si tramutò in febbrona (genitori sciagurati!!!), quest'anno tutto sembra girare per il verso giusto.
Arriviamo in teatro con 15 minuti circa di anticipo e già lo troviamo stipato quasi in ogni ordine di posti. Ci piazziamo nella metà alta del teatro, per ritrovarci davanti dopo qualche minuto la schiena del regista che riprenderà lo spettacolo, piazzatosi col suo treppiedi a coprirci parte della prospettiva.
Vabbè, è destino che ogni anno ci sia qualcosa che non vada bene al 100%.
Si abbassano le luci e lo spettacolo ha inizio.
Il sipario si apre mostrandoci un Babbo Natale che dorme ed un gruppo di folletti che ai suoi piedi apre le letterine spedite dai bambini di tutto il mondo.
La nostra principessa recita la sua prima battuta, annunciando ai suoi compari folletti che lei ha trovato una letterina diversa da tutte le altre.
La prima battuta è un poco spezzata dall'emozione, la seconda invece va dritta al bersaglio come una freccia scagliata con maestria olimpionica.
Lo spettacolo scorre via piacevole riscaldato dagli appassionati applausi di genitori, nonni, zii, amici, benefattori e conoscenti. I bambini sono candidi, le battute riflettono la loro semplice innocenza di piccoli attori chiamati alla ribalta di un giorno per la gioia degli occhi luccicanti delle loro mamme e delle loro nonne.
Diverse mani salutano i cari mano a mano che vengono individuati in platea.
Le gemelline seguono attentamente ogni secondo, non si perdono una battuta.
Chiara addirittura si spella le mani con diversi applausi e lancia qualche gridolino che diverte la platea più vicina.
Insomma, un bel pomeriggio per tutti, bambini in primis.
Nel finale c'è stata la graditissima entrata in scena di un Babbo Natale dal fortissimo accento bergamasco che ha regalato degli spiedini di dolci a tutti i piccoli attori ed attrici.
Bravissimi loro, brave le maestre che li hanno preparati, incoraggiati, seguiti con tanto amore e tanta pazienza durante le prove, bravi gli organizzatori di questa bellissima giornata.
Un bel pomeriggio farcito di serenità e allegria.
PS = Domanda della principessa durante il ritorno a casa: "Papà, ma secondo te quel Babbo Natale là era quello vero?". "Dipende da te: se tu pensi che fosse quello vero, allora era proprio così".
Non mi è sembrata molto convinta, secondo me l'inflessione bergamasca l'ha fregato.
Domani è il gran giorno: quello della recita natalizia dei bambini della scuola materna.
La principessa è nervosa, lo è da diversi giorni. Sarà un folletto e dovrà fare una battuta ed a quanto pare questo esporsi in primo piano l'ha mandata letteralmente in crisi. Da giorni ripete che è preoccupata, e lo è per cose che solitamente non l'hanno mai innervosita.
Dietro a tutto c'è la recita ed è difficile tranquillizzarla, ha sempre questa ansia di sottofondo che la rende insicura, che la scopre dalle sue calde sicurezze e la fa sentire esposta agli spifferi della paura.
Domani è il gran giorno: verranno anche i nonni ad assistere alla recita natalizia e poi... tutto sarà finito. L'ultima recita natalizia se ne andrà anche lei, l'anno prossimo sarà a scuola e sarà un'altra storia. Si spera...
Qualche giorno fa ho prestato un CD di canzoni per bambini ad un collega che me l'aveva chiesto, ed è stata l'occasione per "scoprire" quanti CD di canzoni per piccini abbiamo noi per casa. Una marea!!!
Senza voler far pubblicità a nessuno, quelle che vanno per la maggiore sono le canzoni dello Zecchino d'oro e credo sia così per la stragrande maggioranza dei bambini italiani.
(NDR: cercando su Wikipedia ho trovato che lo Zecchino d'oro nasce nel 1959 da un'idea di Cino Tortorella che all'epoca interpretava il ruolo del Mago Zurlì nel programma "Zurlì, il mago del giovedì".Il nome viene dalla favola di Pinocchio, nella quale c'e' l'albero degli zecchini d'oro).
Da questa manifestazione canora dedicata ai bambini escono ogni anno tante belle canzoni, dalle storiche Quarantaquattro gatti (in fila per sei, col resto di due) (ha 40 anni questa canzone!!!) e Il caffè della Peppina (questa 41!) alle più recenti come Il coccodrillo come fa? e la strafamosa Le tagliatelle di nonna Pina divenuta una canzoncina cult per via del programma di Antonella Clerici.
Ma non di solo Zecchino d'Oro si cibano le orecchie delle nostre pupette (ed anche le nostre, in verità).
Abbiamo tantissime raccolte di canzoni per bambini di diversa provenienza: regali dei nonni, degli zii, comprati da noi, registrati da amici.
E poi ci sono le canzoni dei cartoni animati di quando papà e la dolcemetà erano piccoli. E queste sono quelle più emozionanti per noi, perchè ci riportano ai bellissimi anni della nostra infanzia.
Le sigle dei cartoni animati Pollon, Anna dai capelli rossi, Lady Oscar, Dolce Remi, Candy Candy, Bia, Capitan Harlock, Carletto, Chobin, Don Chuck castoro, Occhi di Gatto, Yattaman, e... poteva forse mancare? Heidi!
Quanti ricordi, no?
Poi ci sono canzoni più legate a particolari momenti dell'anno, ed in questo periodo vanno alla grande le canzoni natalizie.
Anche di queste abbiamo più di un CD e se da un lato aiutano ad accompagnare il sonno delle bambine, dall'altro creano anche quella bellissima atmosfera natalizia che ci vuole in questo periodo dell'anno.
Un mondo di musica!
Ultima nota: devo confessare che quando Ilaria era piccola (ditelo a lei che lo è ancora, adesso che ha 5 anni...) e mamma era al lavoro il sabato, mentre giocavamo insieme io mettevo spesso i CD di Vasco, Timoria, Zucchero, Dire Strairs e soprattutto degli Oasis.
Sarà servito tutto ciò a predisporre i suoi gusti musicali verso quel genere di musica?Io me lo auguro, anche se per averne una controprova dovrò aspettare ancora qualche annetto.