Subscribe

RSS Feed (xml)



Powered By

Skin Design:
Free Blogger Skins

Powered by Blogger

Visualizzazione post con etichetta TV. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta TV. Mostra tutti i post

sabato 24 aprile 2010

Piccole conduttrici crescono...

"Siore e Siori, siori e siori, e siori, e siori... 'SERAAAAA!!!!!"

Che dire, in casa abbiamo una presentatrice in erba - Sonia - che da qualche giorno a questa parte si allena per prendere il posto della (stupenda!) Ilary Blasi alla conduzione delle Iene, stagione 2028-2029.


In attesa di conoscere chi saranno i "Luca e Paolo" di quell'edizione, noi ce la gustiamo e ci facciamo un sacco di risate!

PS = Se riesco pubblico una foto di una delle sue presentazioni. :D

domenica 18 aprile 2010

Alvin Superstar 2 in DVD

Il concorso per vincere l'ingresso al Blue Note di Milano per ballare e cantare con i propri figli assieme ad Alvin Superstar e alle Chipmunk è stato vinto da Chiara, a cui vanno le nostre congratulazioni.
Mentre scriviamo si starà divertendo con i suoi bimbi... che invidia!

Mercoledì 21 aprile altra data da segnare per i fan di Alvin Superstar ed i Chipmunk, perchè esce finalmente in DVD e Blu Ray il secondo episodio, Alvin Superstar 2.
Un'episodio tutto da gustare in compagnia dei propri bambini, tra gag divertenti e battute spiritose, con Alvin, Simon e Theodore che si troveranno a "combattere" a colpi di note musicali (e non solo) contro le Chipette Brittany, Eleanor e Jeanette.

Le mie 3 pupette hanno apprezzato alla grandissima la storia tant'è che in una settimana (abbiamo avuto l'esclusiva!!!) l'hanno, anzi l'ABBIAMO rivisto 4 volte!!!

Beh, a loro piace tanto e anche noi e quindi ne vale la pena, anche se adesso cercheremo di alternarlo anche col primo episodio, altrimenti io e la dolcemetà ci ritroveremo presto a conoscere a memoria tutte le battute del film.

Consigliato?
Sì, consigliatissimo!!!


giovedì 11 marzo 2010

Il mondo dei gemelli protagonista ad Ulisse su Rai3

Se la sera di sabato 13 marzo avete intenzione di rimanere a casa o se pensate di uscire ma vi interessa l'argomento, sappiate che nella puntata di "Ulisse, il piacere della scoperta" si parlerà di gemelli.

Da quello che ho capito l'intera puntata verrà dedicata al mondo dei gemelli, e cosa ancor più interessante si potrà seguire un sensazionale filmato sulla gravidanza di una madre che si prepara a dare alla luce 3 piccoli bimbi, tutti apparentemente identici anche se poi ogni singolo gemello è una persona con una propria distinta personalità.

Una puntata da non perdere per chi ha gemelli in casa, è gemello o ha a cuore questa tematica: buona visione!

domenica 7 marzo 2010

La casa di Scooby-doo


La casa di Scooby-doo è casa nostra: siamo stati letteralmente invasi da questo simpaticissimo cagnolone parlante che in ogni avventura ne combina di tutti i colori con i proprio amici, su tutti il buffo Shaggy.

Ci "condanna" in questo senso avere Boing: su quel canale infatti vengono trasmesse giornalmente le puntate di Scooby-doo e le pupette hanno capito bene che ogni sera ce n'è una nuova.
E quando questo non avviene, attingiamo alla riserva di casa e ci spariamo per l'ennesima volta i DVD già visti, triti e ritriti.

Nonostante la monotona ripetizione le pupette ogni volta si divertono tantissimo... un pò meno la Chiaretta, perchè lei ogni volta che arriva il mostro di turno spara il suo "pura pura" salvo poi ricredersi quando io gli pavento la possibilità di spegnere la TV.

Anni fa, con la principessa piccolina, il cartoon di casa era Madagascar: il primo episodio ce lo saremo visti almeno (ALMENO!!!) una trentina di volte nell'arco di 4-5 mesi, almeno con Scooby gli episodi sono maggiori.

Magra consolazione...

domenica 7 febbraio 2010

Salviamo il Fantabosco dalla chiusura!

Il consiglio di amministrazione della RAI ha deciso di chiudere la Melevisione, cancellando così dal video i simpatici personaggi del Fantabosco: Lupo Lucio e compagnia verranno probabilmente spostati su qualche canale digitale con buona pace di quelle regioni dove la TV digitale non è ancora partita.

La decisione, come quasi sempre accade in questi casi, ha una giustificazione economica: in tempi di crisi come quelli attuali bisogna risparmiare, bisogna tenere in cassa un pò di soldini.

Poi veniamo a conoscenza di ingaggi folli come quelli destinati ad alcune star (???) che parteciperanno in qualità di ospiti al prossimo festival di Sanremo: su tutte Paris Hilton, alla quale verrà versato un cachet di 500.000 euro.

E' vero che il ritorno di immagine e di sponsor del festival di Sanremo probabilmente giustifica quel budget, però è pur vero che la TV di stato con i NOSTRI soldi derivanti dal canone RAI dovrebbe curare meglio quei programmi che non hanno solo uno scopo di intrattenimento ma anche di educazione, come nel caso del Fantabosco.

Personaggi e storie che si rifanno alla tradizione della fiaba, della favola, con storie che hanno sempre uno sfondo morale non indifferente, non banale, e che sanno anche far ridere e divertire i nostri bambini: quanto costerà un programma del genere?
E ancora: se lo si vuol far "fruttare" in termini economici, perchè non concedergli una prima serata a settimana, anche su Rai3, magari alle 20:00 o alle 20:30?

No, il programma resta relegato in orari che per molti bambini sono difficilmente conciliabili con gli impegni scolastici e quindi il programma stesso perde ascolti, dando così l'occasione a chi lo gestisce di giustificarne la chiusura a causa degli alti costi di produzione.

Mah, a me sembra tanto una giustificazione che non regge: se la pensate così anche voi allora fate un salto sul gruppo di Facebook Salviamo il Fantabosco dalla chiusura!

venerdì 29 gennaio 2010

Raffaella Fico o...

Casa nostra, nel dopo cena, è caotica: le bimbe giocano facendo rumore come non fanno nemmeno durante la giornata, quando darebbero meno fastidio ai vicini (e a noi).

Succede allora che la dolcemetà chieda regolarmente al sottoscritto di cambiare canale, di sintonizzarsi su Italia1, così almeno ballano.

Succede che su Italia1 a quell'ora balli una certa Raffaella Fico: quella che si era messa all'asta per 1 milione di euro, tanto per capirci. E che balli praticamente seminuda (ma la censura non esiste più??? Esiste solo per lo scoiattolino scoreggione di quella simpatica pubblicità di chewingum?)

Succede ancora che quando la Raffaella balla... anche il papà lanci un'occhiata al televisore (capisciamme...).

E allora la mamma spiega alle bambine che quella che balla è una ragazza che si chiama Raffaella.
Il papà invece spiega loro che quella che bella è semplicemente un "bel ciapèt".
La mamma sgrida il papà e ripete alle bimbe che quella ragazza si chiama Raffaella, che è quello il suo vero nome.

Niente da fare, è ormai troppo tardi: la ballerina su Italia 1 adesso è solo e soltanto "ciapèt".

Evviva ciapèt, allora!!!

martedì 22 dicembre 2009

Online la puntata di Sciarada a cui ho partecipato

A chi potesse interessare, è stata messa online la registrazione della puntata del programma Sciarada a cui ho partecipato qualche giorno fa, al canale TV regionale VideoStarTV.

Buona visione! ;)

sabato 12 dicembre 2009

Debutto TV a VideostarTV

Direi che il mio debutto TV è andato bene!
La mia apparizione nel programma Sciarada in onda in diretta il venerdi alle 21 su VideostarTV è stata una bellissima esperienza personale.

Come già scritto il tema era GENITORI OGGI ed io ero invitato in qualità di creatore del portale Bambini a Bergamo.
Assieme a me come ospiti c'erano l'attore teatrale e TV Oreste Castagna (quello della Melevisione, per intenderci), una psicoterapeuta di cui purtroppo mi sfugge il nome e la presidente dell'AGE (Associazione Italiana Genitori) di Bergamo.
Mancava Francesca Valla, la tata Francesca, purtroppo non è potuta essere in studio con noi e mi spiace perchè avrei conosciuto un personaggio TV che qui in casa seguiamo con piacere.

Ero teso: nonostante il caldo in studio e la bravura della conduttrice Silvia Butera (ma che brava!!!) nel metterci a nostro agio, io ero molto teso, e credo si sia visto negli interventi che ho fatto.
Purtroppo la tensione si è stemperata solo nel finale, conoscendomi ero sicuro che sarebbe andata così.

Il dibattito è stato molto molto interessante, e devo dire che vivere dal di dentro una puntata TV è stata un'esperienza davvero piacevole, interessante e divertente.

Spero di poter pubblicare il link alla registrazione della puntata nei prossimi giorni, ho visto che tutte le puntate settimanali vengono pubblicate sul sito web della TV locale.

Naturalmente mi auguro che il passaggio TV sia servito a far conoscere il portale e anche il network Time4KIDS, oltre alla certezza di aver intessuto un rapporto con la rappresentante dell'AGE che dovrebbe sfociare in qualche collaborazione prossima futura.

Insomma, ho gettato i semi, col tempo arriverà anche il raccolto, che mi auguro sia copioso.

lunedì 9 novembre 2009

Interpretare le prime parole dei propri figli

Le 2 pupette stanno imparando a parlare, e com'era già successo per la principessa quando aveva attraversato questa fase, non mancano le situazioni divertenti causate dalle loro parole ancora mozze, o comunque da interpretare.

Un'esempio molto divertente è accaduto a pranzo.

Durante il pranzo accendiamo la TV, e io ad un certo punto prendo il telecomando e giro su Italia 1 per vedere se era iniziato il programma sportivo delle 13.

Subito Sonia (quella che "parla" meglio delle 2) si altera e grida: "Co-chi co-chi".

Io guardo la dolcemetà per cercare di capire cosa voglia. Niente da fare, la piccola continua imperterrita col suo "Co-chi" ed inizia anche ad arrabbiarsi come si deve (tipico del gentil-sesso... N.d.R.).

Cerchiamo in ogni modo di capire cosa voglia, proviamo a chiederle se vuole vedere Pooh (Winnie the) o altri cartoni, ma niente, il ritornello è sempre "Co-chi".

A quel punto si accende una lampadina: ritorniamo sul canale originario, Rai 1, e vediamo che stanno trasmettendo La prova del cuoco.
Capiamo allora che si riferiva al "Pronti-Cuochi-Viaaaa!" che viene pronunciato dalla conduttrice per far partire la gara dei "co-chi", alias cuochi! ;)

Eh, bastava dirlo, no?!?!?! ;-)))

mercoledì 13 maggio 2009

I bambini e la televisione


Confesso che mentre leggevo l'articolo pubblicato su Repubblica.it riguardante il rapporto tra i bambini e la televisione mi son sentito chiamato in causa in prima persona e mentre scorrevo le righe ho pensato piu' volte a come gestiamo noi in famiglia il rapporto tra la TV e le nostre figlie, in particolare la piu' grande, la nostra principessa.

L'articolo di Repubblica.it prende spunto da un fatto di cronaca terribile, una tragedia accaduta 13 anni fa in un paese del parmense, Noceto.
David, un bambino di 12 anni si impicco' per gioco dopo aver assistito ad una esecuzione capitale trasmessa in TV.
La sua intenzione era quella di riprodurre cio' che la televisione gli aveva mostrato, purtroppo il gioco si trasformo' nella piu' atroce delle tragedie.

Il paese si mobilito' contro quell'assurda morte e decise di dar vita alla settimana della creativita', una settimana durante la quale viene proposto alla cittadinanza di spegnere la televisione per dedicare il proprio tempo ad altre attivita', con particolare riguarda al coinvolgimento dei piu' piccoli.
Da allora il mese di maggio vede coinvolti circa 1200 bambini di Noceto in iniziative volte a rimuovere il ruolo di babysitter assegnato da molte famiglie alla televisione.

L'articolo riporta i dettagli di come viene articolata questa settimana: lo slogan "Spegni la tv, accendi la fantasia" descrive molto bene lo spirito di questa bellissima iniziativa poiche' durante la settimana della creativita' l'attenzione dei bambini (e non solo) viene spostata su una moltitudine di iniziative che spaziano dai corsi di teatro ai laboratori di pittura, dal recupero di vecchi giochi allo sport, proseguendo con cineforum, serate di riflessione, e tantissime altre iniziative.

L'obiettivo e' quello di ravvivare la fantasia e la creativita' che ogni bambino ha insite dentro di se', di stimolare i bambini a non essere soggetti passivi ma attivi nei processi di creazione, di dialogo, di gioco.

Non si vuole demonizzare la TV ma semmai darle il ruolo che piu' le confa che non e' sicuramente quello della miglior compagna per i bambini.
La TV puo' essere un mezzo di informazione, di svago, di apprendimento, anche di compagnia, ma i tempi devono essere quelli giusti.

Un bambino che passa diverse ore ogni giorno a guardare i programmi televisivi perde in creativita', impoverisce il proprio linguaggio uniformandolo a quello propinatogli dalla televisione, non matura il proprio senso di appartenenza ad un gruppo ed al rispetto delle regole che l'appartenenza comporta ma piuttosto cresce come individuo a se' stante.

Mi ha colpito molto un passaggio nel quale viene riportato come una massiccia dose di TV giornaliera penalizzi la capacita' di concentrazione dei bambini.
I bambini vengono sottoposti ad un bombardamento di immagini colorate e suoni ed in questo modo si rendono passivi a tutti i segnali inviati dal piccolo schermo.
La capacita' di concentrarsi per ottenere un risultato nello studio diventa sempre piu' difficile perche' il bambino non riesce piu' ad esercitare un ruolo attivo, risulta molto piu' facile abbandonarsi davanti ad uno schermo e spegnere il cervello piuttosto che impegnarsi a studiare.

I consigli che vengono dati sono quelli di ridurre al minimo la visione della TV ai nostri bambini (1 ora nell'arco dell'intera giornata) e di fare in modo che vi sia sempre un'adulto presente per poter rispondere alle domande che la visione del programma suscita nel bambino.
E' fondamentale che il bambino venga aiutato a capire cosa e' reale e cosa invece non lo e' onde evitare la tragedia occorsa al piccolo David.

Qualche mese addietro avevo scritto un'altro post sull'argomento bambini e TV con un decalogo per il corretto utilizzo della TV, lo riporto perche' penso che possa essere utile a tutti.

venerdì 8 maggio 2009

Alla scoperta di Art Attack


Da qualche tempo la domenica mattina a casa nostra c'e' un'appuntamento imperdibile, per la principessa: Art Attack.
Infatti viene trasmessa su Rai2 la replica del programma televisivo che va in onda sul canale satellitare Disney Channel, ed ogni puntata e' la scoperta di un piccolo mondo di creativita' e fantasia che attira tantissimo la sua attenzione.

Conduttore per la versione italiana del programma e' il bravo Giovanni Muciaccia, salito alla ribalta qualche tempo addietro per un'imitazione fatta da Fiorello durante il suo programma radio Viva Radio2.

Il programma e' tutto un sussuguirsi di creazioni che nascono dalla fantasia del conduttore originale (Neil Buchanan), il quale guida gli spettatori nella realizzazione di piccoli e grandi lavoretti usando materiale "povero", semplice, di comune uso quotidiano: rotoli di carta igienica, fogli di giornale, scatole delle scarpe, nastro, colla, pennarelli e pastelli, cannuccie delle bibite e quant'altro suggerisce l'immaginazione.

Penso (spero!) che tutti abbiano visto il programma almeno una volta: il conduttore spiega tutti i passi necessari alla realizzazione dei lavori in modo molto semplice, utilizzando un linguaggio diretto e mostrando come manipolare il materiale per ottenere i risultati desiderati.

C'e' poi il simpatico Capo, un busto di marmo parlante che dice sempre la sua, ma soprattutto ci sono le spettacolari creazioni artistiche di Neil, il quale posiziona sul terreno diversi oggetti andando a formare dei suggestivi "quadri" visti dall'alto, un vero e proprio spettacolo nello spettacolo!

Quindi Art Attack e' un programma per soli bambini... niente di piu' sbagliato!

Se da un lato e' vero che il programma e' pensato e realizzato con un taglio decisamente mirato ai nostri bimbi, anche i genitori sono coinvolti in queste attivita' e, parlo per esperienza diretta, ci si sente stimolati ad aiutare il proprio figlio/a ad eseguire il lavoro in maniera corretta, seguendo le istruzioni fornite.
E magari aggiungendo qualche cosa di nuovo utilizzando la propria fantasia.

Dopo l'uovo di Pasqua, abbiamo in programma qualche altr lavoretto trovato sul maganize ufficiale di Art Attack che abbiamo acquistato la scorsa settimana in quanto ci incuriosiva sbirciare tra le sue pagine per vedere quali "opere d'arte" venivano proposte, e soprattutto perche' la principessa e' fortemente appassionata e noi desideriamo stimolarla a coltivare questa sua passione.

Migliorare la sua manualita' assieme alla creativita' ci sembra un'ottima cosa, anche perche'... ci divertiamo pure noi!

Se volete reperire ulteriori informazioni online:

- sito inglese di Art Attack
- sito ufficiale su Disney Channel

lunedì 24 novembre 2008

Bambini e TV

Oggi su Repubblica.it ho trovato un'articolo interessante corredato da un decalogo stilato dalla società italiana di pediatria per noi genitori che tratta del rapporto bambino-televisione.

Mi ci rivedo nei consigli dei pediatri e anche se possono sembrare scontati, credo che ripeterli non faccia male.

Li riporto qui sotto ricordando ancora che sono presi dal sito di Repubblica.it





1. Consentire la visione dei programmi televisivi per un massimo di 2 ore al giorno.

2. Non consentire, ai ragazzi, di guardare la televisione subito prima di andare a dormire e la mattina appena svegli (in particolare se si deve affrontare una giornata scolastica).

3. Evitare di utilizzare la televisione come premio-castigo, attribuendole un "valore morale" che non le compete.

4. Scegliere insieme ai propri figli i programmi adatti a loro e motivare sempre le esclusioni. (Divieti immotivati suscitano sempre forte curiosità).

5. Essere presenti il più possibile durante i momenti in cui i figli guardano la televisione.

6. Essere sempre disponibili a parlare con i propri figli di quanto si vede in televisione ed anzi cercare di stimolarli a esprimere pareri, gusti, perplessità o timori.

7. Prestare grande attenzione alla qualità e quantità di alimenti e bevande che i ragazzi sono portati a consumare mentre guardano la TV.

8. Prestare attenzione alla postura che assumono i ragazzi mentre guardano la TV (evitare, ad esempio, che lo facciano sdraiati per terra o sul letto) e alla distanza dallo schermo (almeno 2 metri).

9. Fornire ai propri figli, quanto più possibile, alternative alla televisione (sport, passeggiate, letture, incontri con gli amici). Spesso i ragazzi si mostrano tanto attaccati alla televisione, perché rappresenta l'unico passatempo disponibile.

10. Essere sempre consapevoli che gli effetti positivi o negativi che possono dipendere dalla televisione, derivano non solo dalla qualità dei programmi, ma anche dall'uso che si fa in famiglia del mezzo televisivo.