Cos'e' il co-sleeping?
Semplificando al massimo, potremmo definire il co-sleeping come il dormire insieme di genitori e bambino.
Ho letto diverse testimonianze di genitori blogger che esprimevano la loro opinione su questa situazione e mi sono anche documentato sul web trovando pareri molto discordanti tra loro, senza che vi sia effettivamente una presa di posizione chiara e ben delineata da parte della medicina su questo abitudine.
Chi e' favorevole al co-sleeping pone diverse motivazioni all'utilizzo di questa pratica.
Innanzitutto la comodita' nei primi mesi di vita quando il bimbo deve mangiare diverse volte anche di notte.
Tenerlo con se' nel letto aiuta la madre ad evitare di alzarsi dal letto per andare a prelevare il bimbo dalla sua culla e quindi successivamente andarvelo a riporre nuovamente.
Altra motivazione in favore del co-sleeping e' il gesto di affetto che e' insito nel gesto del dormire insieme col proprio bimbo.
Si forgia con il bimbo un legame forte che continua anche nelle ore notturne, creando una unione molto salda tra genitori e bambino.
Alcune ricerche poi hanno dimostrato che a beneficiarne e' anche il fisico del bambino, in quanto il battito cardiaco dei bambini che praticano co-sleeping sarebbe risultato piu' regolare di quello dei bambini che dormono da soli.
Si ridurrebbero inoltre gli incubi notturni e le paure cui tutti i bimbi sono prima o poi affetti.
Di contro, chi non vede di buon occhio il co-sleeping spiega che il tenere il proprio bimbo a dormire con se' nel lettone renderebbe successivamente problematico il distacco da questa abitudine (questo in realta' succede per qualsiasi abitudine o "vizio" si dia ai propri figli).
Il bambino infatti soffrirebbe per via di questo distacco, sentendosi alienato dai propri genitori, allontanato da loro.
I detrattori del co-sleeping inoltre sottolineano anche la mancanza di intimita' dei genitori, la quale nei primi mesi di vita del bambino e' gia' di per se' molto penalizzata.
In verita' i genitori la proprio intimita' la potrebbero trovare anche al di fuori di quei momenti, comunque la motivazione e' valida ed ha il suo senso di verita'.
Un discorso a parte credo meriti il legamo tra co-sleeping e la SIDS, ovvero la sindrome della morte improvvisa del lattante.
Qui infatti ho trovato motivazioni in entrambi i sensi: chi e' favorevole al co-sleeping sostiene infatti che la SIDS sarebbe prevenuta poiche' la vicinanza della madre aiuterebbe i bambini a non cadere in un sonno troppo profondo e quindi allontanerebbe il rischio di una morte improvvisa.
I contrari invece ritengono il co-sleeping molto pericoloso in quanto i bambini potrebbero essere soffocati dal peso del corpo di uno dei genitori, nel caso questi accidentalmente si muovesse nel sonno e finisse sopra il corpo del loro figlio.
Entrambe le motivazioni mi sembrano plausibili anche se non penso che si possa ridurre il dibattito sul co-sleeping al suo legame con la SIDS.
La nostra esperienza personale di genitori ci ha portato a praticare il co-sleeping saltuarialmente.
In diverse occasioni e' stato comodo tenere la nostra primogenita nel lettone con noi quando questa mangiava ancora durante la notte mentre con le gemelle questo non e' stato possibile per ragioni logistiche, non potendo noi permetterci un letto di 3 metri come Angelina Jolie e Brad Pitt. :D
In linea di massima abbiamo preferito insegnare alle nostre bimbe a dormire nei loro lettini.
Inizialmente le culle rimanevano nella nostra camera da letto, quindi abbiamo praticato un co-sleeping "spurio", successivamente quando sono cresciute e l'epoca delle culle e' finita, sono andate a dormire nei loro lettini piazzati nella loro cameretta.
Personalmente condivido il saggio approccio di Umberto Veronesi.
Il co-sleeping e' una pratica che non va imposta ma che va vissuta con naturalezza, con spontaneita'.
Chi si sente di praticarla si deve sentire libero di far cio', chi invece nutre dei dubbi in proposito non deve forzare le proprie abitudini solo per entrare a far parte della schiera di chi pratica il co-sleeping.
Insomma, come spesso accade, in medium stat virtus.
Voi che ne pensate?
Qualche sito utile per approfondire l'argomento del co-sleeping:
- co-sleeping, il sonno condiviso
- il sonno condiviso dal punto di vista antropologico
- co-sleeping su Patatoni.com
- co-sleeping: bambini che dormono nel lettone
First blog post
10 anni fa
