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Visualizzazione post con etichetta nonni. Mostra tutti i post
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giovedì 30 luglio 2009

Questi nonni così speciali!!!

Che i nonni delle nostre pupette fossero persone speciali già lo sapevamo, ma che fossero addirittura così "diversi" da come li abbiamo sempre conosciuti, la cosa ci ha stupito parecchio.

Che è successo?


Beh, prima è stato il turno di Chiara.

La dolcemetà sta sfogliando una di quelle riviste di gossip che ogni tanto, non si sa come, entrano in casa nostra, quando improvvisamente Chiara, che le stava accanto, indica la pagina e grida: "No-no no-no" ("il nonno, quello è il nonno!!!").

Chi c'era sulla pagina?
L'assessore di
RoccoFritto, ovvero il mitico Palmiro Cangini alias Paolo Cevoli!!!

E ci siamo fatti una grassa risata.





















Domenica scorsa è il turno di Sonia.


Solita scena, questa volta mentre la dolcemetà sfoglia un giornale Sonia grida pure lei: "No-no no-no" ("Il nonno, ho visto il nonno").


Al che io penso che avrà visto pure lei Palmiro Cangini.


Ma la dolcemetà ride tra le lacrime e non riesce a spiegarmi cosa è successo, capisco allora che c'è qualcosa di grosso in ballo.


Mi avvicino, prendo il giornale e chi vedo?

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Il Papa!!!!!

martedì 7 ottobre 2008

La Dormigliona e la Mangiona

"Papa', che ne dici se chiamiamo la Sonia 'dormigliona'?"

"Perche' si sveglia sempre per ultima?"

"Si', e' sempre quella che dorme di piu'!"

"(eh, sapessi le corse notturne di papa' e mamma...) Va bene, chiamiamola la Dormigliona allora. E Chiara?"

"Lei sara' la mangiona, visto che e' sempre l'ultima a finire il biberon, la mattina".

"(...perche' glielo do per seconda...) OK! Allora Sonia e' la Dormigliona, Chiara la Mangiona. E tu?".

"......."

"Tu sei la mia principessa, la piu' bella del mondo!".

"Va bene, grazie papa'".

E' tutto vero, Ilaria e' la mia principessa. La piu' bella.

Non dovrei fare distinzioni ed infatti non le faccio, sono tutte e 3 dei tesori ma... come non si scorda per tutta la vita il primo amore, cosi' non si possono dimenticare le emozioni che ti ha regalato il primo figlio.

I mesi di attesa, la ricerca del nome, ma soprattutto la corsa in ospedale, il nervosismo crescente in sala d'attesa alle prime luci dell'alba di quell'oramai lontano 3 dicembre, e poi quel vagito, flebile, soffocato che proveniva dalla porta della sala operatoria e poi la porta stessa che si apre e l'infermiera che mi dice che mamma e bimba stanno bene, che tutto e' andato fortunatamente per il verso giusto.

La telefonata ai neo-nonni paterni con la mia voce strozzata dall'emozione, poi il primo bagnetto e le misurazioni (peso, lunghezza, circonferenza cranica...) col sottoscritto imbarazzato e goffo che non sa come tenere quel fagottino tanto leggero quanto prezioso tra la braccia e che si appoggia con la schiena al muro per la paura di svenire dall'emozione (...).

La visita alla mamma, ancora stordita dall'anestesia e dai postumi del cesareo...
e la sua telefonata commossa alla nonna materna... come si puo' dimenticare tutto questo, tutte queste prime volte?

Questi ricordi sono come una pellicola che si srotola davanti ai miei occhi come fossero passati solo pochi attimi, pochi giorni.

O forse sbaglio ad essere cosi'?

lunedì 6 ottobre 2008

Il guardiano delle castagne

Capita che il primo week-end di Ottobre ci offra un tempo bellissimo, quasi a dirci:
"Approfittatene perche' potrebbe anche essere l'ultimo per quest'anno".

Capita che il papa' (il sottoscritto) abbia un'idea geniale e soprattutto alquanto originale e decida di portare la sua primogenita a raccogliere le castagne nel bosco.

Capita anche che i nonni materni conoscano un posticino ideale nel bosco dietro casa, nei pressi di un campo che loro affittano da qualche decennio per motivi di lavoro.

Succede pure in questa circostanza di fare una nuova, sgradevole conoscenza: quella del Guardiano delle Castagne!
Una persona incaricata dal proprietario del campo dove erano cadute le castagne di custodirne la sua integrita' (...), il quale arriva a mettere in dubbio il decennale business del suo titolare, offendendo ripetutamente chi si trovava li' con pieno diritto a raccogliere una manciata di castagne (anche se ammettiamo di essere arrivati un po' in anticipo per la raccolta, molte erano ancora non mature, sull'albero).

Capita quindi di fare questa sgradita conoscenza che rovina una bellissima giornata di sole di inizio autunno passata all'aria aperta cercando qualche innocente, gustosa castagna.

Succede quindi che la stupidita' di una persona maleducata ed ignorante (alias "che ignora") rovini parzialmente la mia iniziativa di portare la propria bimba in un bosco a compiere una per lei divertente ricerca di castagne da raccontare poi il giorno seguente alla sua maestra ed ai suoi compagni della scuola materna.

Ma i nostri non si lasciano intimidire: la stupidita' la si vince con la consapevolezza di essere nel giusto.

Capitera' quindi che a far castagne ci torneremo ancora in quel campo, che il Guardiano delle Castagne lo voglia o no!

Tie'! :D

mercoledì 20 agosto 2008

2004 - 2008

Sembra ieri, o quasi, ed invece sono già passati 4 anni da quando ho scattato questa foto alla piccola, grande Ilaria che veniva tenuta dal nonno Sandro su di una sola mano.

I bambini tendono ad irrigidire il busto per non perdere l'equilibrio, ed il risultato è questa foto davvero stupefacente, per certi versi anche divertente.

Dicevo che sembra ieri perchè oggi, o meglio qualche giorno fa, il nonno ha ripetuto la prova con le gemelline, Chiara e Sonia.
Con lo stesso risultato!

Purtroppo una delle 2 foto, quella scattata a Sonia, non è venuta bene, per cui qui sotto metto la foto scattata a Chiara in equilibrio sul palmo del nonno.

Mentre le bimbe stavano in equilibrio sul palmo aperto della mano del nonno, mamma ma soprattutto papà se ne stavano col fiato sospeso.

Un pò di suspence che ha reso ancora più bello il risultato finale.

Sono passati 4 anni tra i 2 scatti, eppure il risultato, stupefacente, è lo stesso, come lo sguardo divertito delle bimbe.

Adesso però al nonno le bimbe gliele consegniamo solo quando le tiene usando metodi più convenzionali.

lunedì 4 febbraio 2008

Prima visita ai nonni paterni

Week-end uggioso e con neve dalle parti dei nonni paterni, per questo motivo abbiamo scelti quelli paterni per fare la nostra PRIMA VISITA a loro!

Sabato pomeriggio, dopo aver mangiato ben benone, la mamma ci ha tirate a lucido come sempre e poi ci ha imbacuccate alla perfezione, e poi... via! Meta la casa dei nonni.
Il viaggio e' stato breve ma molto piacevole.

All'inizio non ci andava di lasciare le nostre calde culle di casa, e lo abbiamo manifestato molto chiaramente a mamma e papa'.
Pero' ci sono bastati pochi minuti in macchina per apprezzare il movimento che ci cullava e la musica che papa' aveva messo (Guns'n'Roses, forse non il genere ideale in questa nostra fase :D ).

Poi... ci ricordiamo ben poco, dobbiamo esserci addormentate dopo pochi minuti dalla partenza.

All'arrivo c'era il nonno con lo zio ed entrambi sono stati contentissimi di vederci, la sorpresa era andata a buon fine.
La nonna invece era a spasso con la Ilaria e la Dany che erano in costume di carnevale, ma ci ha messo pochissimo tempo a tornare alla base per coccolarci.


Il pomeriggio e la serata sono traascorsi tranquilli, siamo passate di braccio in braccio in una gara di coccole che ci e' piaciuta proprio tanto!

La domenica e' trascorsa altrettanto tranquillamente a casa anche se Chiara e' un po' raffreddata.

Speriamo tanto che non sia nulla di rilevante ma solo un piccolo raffreddore di passaggio.
Anche perche' se si ammala una delle 2, anche l'altra ha poco di cui star tranquilla.