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sabato 3 aprile 2010

In balìa della pupette

In balìa della pupette, così mi ha lasciato la dolcemetà oggi, andandosene a lavorare.
Prima che uscisse di casa le ho chiesto se voleva far cambio: io al lavoro, lei a casa con i 3 terremoti. Mi ha risposto di no.

Adesso capisco cosa voglia dire stare tutto il giorno a casa con 3 uragani, cercando di arginare il possibile e di mantenersi al di sotto della soglia dell'esaurimento nervoso...

2 su 3 in questo momento dormono, mi godo la quiete prima della tempesta...

Auguri di Buona Pasqua a tutti!!!

giovedì 1 aprile 2010

I compiti delle Vacanze Pasquali

Papà: "Oggi ci guardiamo un bel cartoon insieme: cosa ti metto? Preferisci vedere ancora xxxxx oppure ci vediamo yyyyyy?".

Principessa: "Non ho voglia di guardare un cartone...".

Papà: "Allora cosa facciamo? Facciamo un lavoretto insieme? Quale preferisci fare? Andiamo al fiume a prendere dei sassi piatti per farci dei disegni sopra?".

Principessa: "Non ho voglia di fare un lavoretto, io voglio fare i compiti delle vacanze. Faccio quelli di matematica che sono quelli che mi piacciono di più.".

Tutta suo padre... :-)

lunedì 29 marzo 2010

Papà-dipendente

Oggi sono stato chiamato al lavoro dalla nonna perchè la Chiaretta, la più papà-dipendente delle 3, piangeva e mi cercava disperatamente.

Al telefono singhiozzava e mi chiamavain continuazione, io non sono riuscito a calmarla anche se ho provato a dirle più volte che se avesse dormito al risveglio sarei passato io a prenderla per andare a giocare insieme.

Sarà normale che ero contento di sentirmi così ricercato? :-)))

venerdì 26 marzo 2010

Cambia l'ora, bimbi fusi

Finalmente arriva il cambio dell'ora che porta l'allungamento delle giornate, regalandoci più luce e portandoci ufficialmente fuori dall'inverno.

Purtroppo questa bella notizia sembra avere anche qualche lato negativo: ho letto infatti che i bambini soffrono il cambio dell'ora ed il conseguente allungamento della giornata diventando più irritabili, quest'anno in maniera ancora più accentuata per via del fatto che commartedì prossimo sarà una giornata di luna piena.

Questi 2 fattori renderanno i bambini mediamenti più nervosi quindi... prima di gioire per l'arrivo della bella stagione dovremo darci da fare per tenere buoni i nostri bimbi.

Mai che si possa gioire al 100%...

giovedì 25 marzo 2010

W l'amore fraterno

Le pupette sono adorabili, quando parlano mi sembra di sentire Spank: sono uno spasso!

Questa sera torno a casa e chiedo a tutte di darmi un bacio: a rito completato, la Chiaretta si avvicina e mi dice: "Pura pura pura".
Un pò preoccupato le chiedo: "Di cosa hai paura?".
E lei, voltandosi in direzione della sorella: "Soni, pura Soni".

Mi metto a ridere e rifletto che in effetti è da qualche tempo che la dolce Sonia s'è messa a menare la sorella, quindi adesso la "vittima" è spaventata dalla sorella trasformatasi in un rude stopper.

Quando si dice l'amor fraterno...

venerdì 19 marzo 2010

Auguri Papà!

Quando Dio creò il papà cominciò disegnando una sagoma piuttosto robusta e alta.

Una angelo che svolazzava sbirciò sul foglio e si fermò incuriosito.
Dio si girò e l'angelo "scoperto" arrossendo gli chiese: "Cosa stai disegnando?".
Dio rispose "Questo è un grande progetto".
L'angelo annuì e chiese "Che nome gli hai dato?".
"L'ho chiamato papà" rispose Dio continuando a disegnare lo schizzo del papà sul foglio.

"Papà...." pronunciò l'angelo "E a cosa servirebbe un papà?" chiese l'angioletto accarezzandosi le piume di un'ala.
"Un papà" spiegò Dio "Serve per dare aiuto ai propri figli, saprà incoraggiarli nei momenti difficili, saprà coccolarli quando si sentono tristi, giocherà con loro quando tornerà dal lavoro, saprà educarli insegnando cosa è giusto e cosa no.".
Dio lavorò tutta la notte dando al padre una voce ferma e autorevole, e disegnò ad uno ad uno ogni lineamento.

L'angelo che si era addormentato accanto a Dio, si svegliò di soprassalto e girandosi vide Dio che ancora stava disegnando.
"Stai ancora lavorando al progetto del papà?" chiese curioso.
"Sì" rispose Dio con voce dolce e calma "Richiede tempo".

L'angelo sbirciò ancora una volta sul foglio e disse: "Ma non ti sembra troppo grosso questo papà se poi i bambini li hai fatti così piccoli?"
Dio abbozzando un sorriso rispose: "E' della grandezza giusta per farli sentire protetti e incutere quel po' di timore perchè non se ne approfittino troppo e lo ascoltino quando insegnerà loro ad essere onesti e rispettosi".

L' angelo proseguì con un'altra domanda: "Non sono troppo grosse quelle mani?".
"No", rispose Dio continuando il suo disegno "Sono grandi abbastanza per poterli prendere tra le braccia e farli sentire al sicuro".
"E quelli sono i suoi occhi?" chiese ancora l'angioletto indicandoli sul disegno.
"Esatto", rispose Dio "Occhi che vedono e si accorgono di tutto pur rimanendo calmi e tolleranti".
L'angelo storse il nasino e aggiunse "Non ti sembrano un po' troppo severi?".
"Guardali meglio" rispose Dio.

Fu allora che l'angioletto si accorse che gli occhi del papà erano velati di lacrime mentre guardava con orgoglio e tenerezza il suo piccolo bambino.

sabato 13 marzo 2010

Multitalking

Negli ultimi anni il termine multitasking è entrato di prepotenza nel lessico quotidiano: la causa del massiccio utilizzo di questo termine è di origine informatica, e fu coniato per definire quei computer che riescono ad eseguire più operazioni (processi) contemporaneamente.

A casa mia invece ho una pupetta multitalking: quando comincia a parlare non c'è più niente da fare.
E' praticamente impossibile seguire il filo del discorso... anzi, dei discorsi: provate a pensare ad un fiume che nel suo cammino si ramifica in tanti piccoli ruscelli.
Ecco, è il paragone appropriato per rappresentare i discorsi della pupetta.

Stamattina è venuta nel lettone poco dopo le 7 facendosi spazio come suo solito, e dopo poco mi ha chiesto se dormivo.
Alla mia risposta affermativa, mi ha chiesto come facevo a dormire se le avevo risposto.

Poi ha proseguito raccontandomi qualche aneddoto simpatico su alcuni suoi compagni di scuola, arrivando infine a citare un cartoon che aveva visto nelle scorse settimane.

A quel punto ho commesso un grave errore perchè alla sua domanda: "Vuoi che ti racconto la storia del cartoon?" io ho risposto affermativamente.
Non l'avessi mai fatto!

Il racconto della storia è iniziato decretando così l'abbandono delle calde braccia di Morfeo (il Dio del sonno, non l'ex giocatore di calcio, eh!).
Qual'era il cartoon in questione?
NON-LO-SO!
NON-MI-RICORDO!

Mi son perso, lo ammetto.

Ad un certo punto i suoni della sua bellissima voce si confondevano nella mia mente ancora in stato di semiveglia, i pochi neuroni presenti invece di riscuotersi dal torpore cadevano in uno stati di trance pesante dalla quale non si sono più ripresi fino a quando non ho deciso di alzarmi ed aprire gli antoni.


La calda luce del mattino mi ha come flashato, ridandomi quel poco di lucidità che ogni mattina riesco a conservare fino al rito del cappuccino ristoratore, per me vera e propria linea di confine tra il sonno ed il risveglio.

Adesso capisco quando dicono che i figli ti ringiovaniscono... già, come ti ringiovaniscono dei piccoli elettroshock quotidiani! :-)))

giovedì 11 marzo 2010

Il mondo dei gemelli protagonista ad Ulisse su Rai3

Se la sera di sabato 13 marzo avete intenzione di rimanere a casa o se pensate di uscire ma vi interessa l'argomento, sappiate che nella puntata di "Ulisse, il piacere della scoperta" si parlerà di gemelli.

Da quello che ho capito l'intera puntata verrà dedicata al mondo dei gemelli, e cosa ancor più interessante si potrà seguire un sensazionale filmato sulla gravidanza di una madre che si prepara a dare alla luce 3 piccoli bimbi, tutti apparentemente identici anche se poi ogni singolo gemello è una persona con una propria distinta personalità.

Una puntata da non perdere per chi ha gemelli in casa, è gemello o ha a cuore questa tematica: buona visione!

mercoledì 10 marzo 2010

Farmville addicted

Sono diventato Farmville-addicted, il contadino che è dentro di me sta avendo il sopravvento su tutto il resto.
Sono arrivato al punto di far arare il campo alla principessa... per la sua gioia e divertimento, devo ammettere!

Mi ero ripromesso di abbandonare gradualmente questo gioco ed invece... mi sto assuefacendo sempre più!


Urge rimedio: ogni consiglio è ben accetto!!! :D

(se non vi viene in mente niente e volete regalarmi un'animale... non fatevi problemi, ok?)

domenica 7 marzo 2010

La casa di Scooby-doo


La casa di Scooby-doo è casa nostra: siamo stati letteralmente invasi da questo simpaticissimo cagnolone parlante che in ogni avventura ne combina di tutti i colori con i proprio amici, su tutti il buffo Shaggy.

Ci "condanna" in questo senso avere Boing: su quel canale infatti vengono trasmesse giornalmente le puntate di Scooby-doo e le pupette hanno capito bene che ogni sera ce n'è una nuova.
E quando questo non avviene, attingiamo alla riserva di casa e ci spariamo per l'ennesima volta i DVD già visti, triti e ritriti.

Nonostante la monotona ripetizione le pupette ogni volta si divertono tantissimo... un pò meno la Chiaretta, perchè lei ogni volta che arriva il mostro di turno spara il suo "pura pura" salvo poi ricredersi quando io gli pavento la possibilità di spegnere la TV.

Anni fa, con la principessa piccolina, il cartoon di casa era Madagascar: il primo episodio ce lo saremo visti almeno (ALMENO!!!) una trentina di volte nell'arco di 4-5 mesi, almeno con Scooby gli episodi sono maggiori.

Magra consolazione...

giovedì 4 marzo 2010

4 gemelli, uno di 3 anni più grande degli altri 3

Ve lo immaginate avere 4 gemelli, che "botta" quando la ginecologa ve lo comunica durante la visita?
Non male come notizia, eh!

Provate adesso a pensare al fatto che una dei 4 gemelli abbia 3 anni in più degli altri 3.
"Che cosa stai dicendo?" direbbe Arnold, quello della bellissima serie TV che andava di moda negli anni '80.

Beh, a Nottingham è successo che una signora, Helen Baxter, partorisse una bella bambina 3 anni fa tramite la fecondazione assistita e facesse poi congelare gli altri embrioni, per farseli successivamente impiantare 9 mesi fa, nel momento in cui decise col marito di dare un fratellino o una sorellina alla sua bimba.

Incredibilmente tutti gli embrioni hanno attecchito, tra lo stupore degli stessi medici, e così ora la 3enne Alice Baxter, nata nel 2007, si è trovata circondata dai suoi 3 fratelli gemelli Noah, Niamh e Maisy, nati nel gennaio 2010, tutti concepiti originariamente nello stesso momento.

Il caso sembra essere unico nel suo genere, personalmente mi vien da pensare che tutte queste innovazioni stiano andando un poco alla volta a scombussolare delle regole che sembravano eterne, imperiture, pietre miliari della vista stessa.
L'idea di avere dei gemelli ad anni di distanza l'uno dagli altri è un'altro di questo cambiamenti che sta cambiando la nostra società, poco a poco ma inesorabilmente.

Ah, dimenticavo: auguri a tutti e 4 i gemelli ed ai gemel-genitori!

mercoledì 3 marzo 2010

La pelle morbida e profumata dei bambini

Fin dall'arrivo in casa nostra della principessa la dolcemetà è una utilizzatrice assidua dell'olio Johnson&Johnson e l'esperienza fin qui accumulata è sicuramente positiva.
Prima per la principessa e poi per le pupette, ma anche per la stessa dolcemetà la quale mi dice che l'olio contribuisce a rendere la pelle morbida, vellutata, soffice dopo un bagnetto caldo ma anche dopo un semplice massaggio effettuato con l'ausilio dell'olio.

Lei predilige utilizzarlo dopo la doccia: se ne spalma in quantità secondo me industriali (ma i maschi, si sa, non capiscono certe cose... dice lei!) sul corpo e poi si compiace del fatto che la pelle le resti calda e morbida.
E devo dire che non ha tutti i torti!

Sulle pupette lo utilizza invece dopo i bagnetti, vuoi per massaggiarle e coccolarsele un poco di più, vuoi per rendere la loro pelle ancor più bella, liscia e vellutata come solo la pelle dei bambini piccoli può essere.
Una pelle quasi setata, di una consistenza tanto bella da accarezzare e coccolare.

Oltre a quelli già citati, l'olio viene utilizzato anche per profumare la pelle e, a volte, pure i capelli.
Una goccia sui capelli, pettinandoseli per renderli più lucenti e profumati, così quando prendiamo in braccio le bambine la sensazione di pulito e di "bello" è ancora maggiore.

Le nostre pupette sanno di "bambino", come a me piace definire quella sensazione unica perchè associo il profumo dell'olio ai bambini piccoli ed alla loro dolcezza e tenerezza.

L'olio lo usiamo sia d'estate che d'inverno: d'estate per levigare la pelle che tende a seccare nelle giornate calde, mentre d'inverno come ho già detto serve a coccolare le piccoline dopo i bagnetti caldi.

Un'utilizzo a 360 gradi che ci rende molto soddisfatti di questo prodotto e che ci porta a consigliarlo anche ai nostri amici.

martedì 2 marzo 2010

Prima colazione con tazza e biscotti: passo indietro

Naturalmente è andata come mi aspettavo: questa mattina la principessa non si "ricordava" più l'impegno preso ieri sera di far colazione per la prima volta senza biberon, utilizzando la tazza.

Dico naturalmente perchè me l'aspettavo che cambiasse idea.
Conosco i miei "polli" molto bene e mi sembrava strano che da sola si decidesse ad un cambiamento così importante per la sua età.
Mi ricordo molto bene che anche io a 6 anni non volevo abbandonare il biberon, a convincermi ricordo fu mia mamma che decise in modo unilaterale che era tempo di passare alla tazza e... così avvenne.

Ora, un passo indietro da parte della principessa lo tollero, ci può stare, ma mi ripropongo di tornare alla carica nell'imminente week-end: vedrete, ce la farò!!!

lunedì 1 marzo 2010

Colazione in tazza: addio biberon!!!

"Domani voglio fare colazione nella tazza".

"Ohhhhhh!!! Finalmente!!!" - è stata la mia esclamazione.

La principessa non ha mai voluto abbandonare il suo fido biberon: abbiamo tanto insistito cercando di farle capire che con l'inizio della scuola bisognava abbandonare il biberon per passare alla colazione in tazza ma lei non ci ha mai sentito.

Stasera invece il suo proponimento, che mi ha lasciato spiazzato: domani sarà il grande giorno... se ne ricorderà ancora quando si sveglierà? ;)

giovedì 25 febbraio 2010

Come proteggere i bambini dai pericoli di internet

Internet è un mondo virtuale meraviglioso, un posto dove conoscere nuova gente, dove trovare informazioni utili per la propria cultura ed i propri interessi, un'immensa piazza dove trovarsi, dialogare, conoscersi.

Purtroppo non è tutto oro quel che luccica ed internet non fa eccezione.
Leggiamo quasi ogni giorno di "mostri" che tendono tranelli ai più indifesi, i bambini, e poi li usano, li plagiano, li convincono a fare scelte sbagliate e quando li incontrano dal vivo usano loro violenza.

Proprio per difendere i bambini, i più deboli ed indifesi nel mondo virtuale di internet, il MOIGE ha stilato una lista di 10 consigli da seguire con attenzione per proteggere i propri figli dai pericoli della rete.

Li trovate pubblicati sul portale dei Bambini a Bergamo, per comodità li riporto anche qui.
Seguiamoli tutti con attenzione.

1. Educare a non fornire mai informazioni riservate, come il nome, indirizzo, numero di telefono e le preferenze d’acquisto. Proteggere le password dei bambini usando parole generiche, assicurandosi che non usino nickname che rivelino delle informazioni personali come il cognome, l’età o il sesso.

2. Educare i ragazzi a non parlare con gli sconosciuti, ad interrompere le conversazioni in cui vengono fatte domande imbarazzanti e a raccontare l’accaduto ad un adulto.

3. Non posizionare il computer nella stanza dei ragazzi, ma in una zona di passaggio così che il genitore possa controllare con frequenza e facilità le attività on line del figlio.

4. Comunicare con i bambini, spiegando loro con chiarezza, ma senza terrorizzarli, quali sono i contenuti della rete per loro inappropriati e/o diseducativi, incoraggiandoli a confidarsi quando incontrano testi o immagini che li mettono a disagio.

5. Conoscere le loro abitudini di navigazione, monitorando le attività svolte online, compresi instant messaging, download di musica e giochi online.

6. Dotare il PC di adeguati sistemi di sicurezza (firewall, antivirus, etc) in grado di contrastare qualsiasi minaccia in tempo reale e di agire anche preventivamente. Adottare soluzioni di protezione che consentano di predefinire i percorsi di navigazione dei ragazzi e di bloccare l’accesso a pagine Web con contenuti e immagini inappropriati alla visione dei minori e segnalare siti tematici di maggior interesse.

7. Installare filtri antispam che rilevano e filtrano i messaggi di spam.

8. Impostare funzionalità di controllo sull’accesso a servizi interattivi come newsgroup, chat room, forum, instant messaging, bacheche elettroniche dove i ragazzi potrebbero avviare conversazioni su temi inappropriati con degli sconosciuti.

9. Non permettere l’uso di programmi P2P di condivisione file per scaricare illegalmente musica e film. Insegnare a rispettare i diritti altrui, anche se sono immateriali come il diritto d’autore.

10. Non permettere l’acquisto online senza la guida dei genitori e impostare misure di sicurezza che inibiscano le connessioni non protette con negozi on-line.

domenica 21 febbraio 2010

Cartolina dal lazzaretto

Oggi fuori era una giornata bellissima, come ieri per la verità: cielo terso e tanto sole, un'assaggio di primavera niente male.
In macchina sono salito sulle colline che circondano il nostro paesello e la vista che si è aperta davanti ai miei occhi era da pelle d'oca: la pianura brillava dei suoi freddi colori tardo-invernali, ma si mostrava senza remote in tutta la sua bellezza.

Purtroppo quello è stato l'unico momento dell'intero week-end passato all'aria aperta, se si tralascia la visita mattutina alla guardia medica con la principessa.
Tutto il tempo è volato tra le mura del lazzaretto, tra tossi, starnuti, muco a volontà, febbre, antibiotico e sciroppi.

Domani si apre una settimana che si preannuncia pregna di appuntamenti interessanti: visto che le 4 donne di casa sono tutte state colpite dal virus influenzale, spero di continuare a tener duro perchè non voglio fermarmi proprio ora.
Virus permettendo, naturalmente...

venerdì 19 febbraio 2010

La prima pagella

Le prime volte dei primogeniti sono anche le prime volte dei loro genitori, ANZI, forse sono più le prime volte dei genitori che dei primogeniti.

E ieri ce n'è stata un'altra, di prima volta, per noi: quella della prima pagella scolastica.

La consegna della pagella era prevista dalle ore 17:30 alle ore 19:00 presso il plesso scolastico, ed essendo la dolcemetà di turno il pomeriggio toccava a me andare a ritirare la pagellina della principessa.
In alternativa avrei potuto chiedere alla cognata... COSAAAAA??? Ma scherziamo?!?!?!?! :)

Volevo assolutamente andarci IO!!!

Sono uscito con anticipo dall'ufficio, alle 17:45, ho fatto un pit-stop degno di una Ferrari di F1 per fare il pieno di benzina e poi viaaaaaa... quasi 50km fatti ad un ritmo decisamente sostenuto per arrivare in tempo a scuola, alla consegna della pagella.

Sono arrivato alle 18:30 circa e per strada pensavo tra me e me che sarei stato l'ultimo, che avrei trovato la bidella stravaccata sulla sedia in annoiata attesa degli ultimi ritardatari, che forse addirittura avrei trovato la scuola chiusa perchè gli altri genitori si erano fiondati a ritirare la pagella alle 17:30 in punto.

Beh, arrivo a scuola e trovo tutti i parcheggi occupati e la scuola ancora illuminata.
Quindi, la scuola NON è chiusa, qualcuno c'è ancora.
Magari solo la bidella perchè le insegnanti se ne sono già andate, essendo io l'ultimo rimasto.

Entro e... trovo una fila di 8-genitori-8 in attesa!!! Praticamente metà classe!

Per farla breve, la pagella l'ho avuta alle ore 20!!!

Ma... l'attesa è valsa la soddisfazione che ho avuto nel leggere i bei giudizi ed i bei voti ottenuti dalla principessa.
La scuola le piace e ci va volentieri, e questa secondo me è la cosa più importante a questa età, al di là dei voti più o meno alti che un bambino di 6 anni possa ottenere.
Se penso a come ho vissuto io la prima classe elementare all'epoca, mia figlia è un'agnellino al confronto!!!

Siamo stati davvero contenti, anzi no, diciamo soddisfatti di quello che le insegnanti hanno scritto: la principessa dimostra interesse, segue con attenzione, si esprime bene e dimostra di essersi calata ottimamente nella realtà della scuola.

Il percorso è solo all'inizio, la strada davanti è lunghissima e non mancheranno le difficoltà, le prove, le cadute, le sbandate, gli scoramenti, magari anche qualche insuccesso, però... questa è la vita, e la scuola ne è la metafora pratica.

Forza principessa, continua così che vai forte, siamo fieri di te!!!

SomewhereCity e GiveAway del Mercatinodeipiccoli.com

Mai sentito parlare di SomewhereCity e dei suoi simpatici abitanti?

Io no fino ad oggi, poi ho visto il post su Mercatinodeipiccoli.com e... ho deciso di partecipare a questo simpatico GiveAway e di far conoscere questi simpatici personaggi.

Si tratta di una nuova linea di giocattoli non ancora presente sul mercato italiano, una linea che scaturisce dalla collaborazione tra il MoMA di New York e Goran Lelas.
I pupazzi di SomewhereCity sono prodotti in 2 versioni: una in plastica ed una in stoffa, adatti ai bambini.

Se volete maggiori informazioni vi consiglio di visitate il sito del Mercatinodeipiccoli.com, vedrete che carini che sono!

mercoledì 17 febbraio 2010

Jimenez fa tripletta!

Lui, Jimenez, è un giocatore di calcio sudamericano, una promessa non ancora completamente esplosa, nonostante qualche buona stagione come rincalzo nell'Inter di Mancini.

Lei, Maria Josè Lopez, è una delle tante (troppe?) soubrette sudamericane sbarcate sulle nostre televisioni e non ancora completamente esplosa... anzi, a dire il vero esplose sul serio durante la sua unica apparizione a Controcampo, tanto che non arrivò alla seconda apparizione (causa un seno al vento).

La notizia è che i 2, che fanno coppia fissa da un pò di tempo, a luglio faranno tripletta: 3 gemelli!!!

Non male per cominciare, certo che con 3 gemellini in arrivo il tempo per andare in TV non sarà più tanto... beh, auguroni ai futuri genitori-trigemellari!!!

Enuresi: quel fastidioso problema notturno...

La pipì a letto è un problema che colpisce tanti bambini, ma quando colpisce il nostro... apriti cielo! Diventa un'affaire di importanza vitale, un problema da risolvere al più presto.

Enuresi: è questa la parola magica che sta a significare "pipì a letto".
Un fenomeno che colpisce soprattutto i maschietti e che comincia a diventare un pensiero preoccupante se il proprio figliolo ha più di 3 anni.

L'enuresi spesso altro non è che un ritardo del bambino nel saper controllare e trattenere le urine, un "problema" che si risolve con l'arrivo dell'adolescenza.

Certo, dai 3-4 anni all'adolescenza il cammino è lungo e qualcosa bisogna pur fare, soprattutto nel periodo della scuola materna-scuola elementare.

Ecco allora entrare in gioco i pannolini della Huggies, la serie DryNites (notte asciutta, un nome un programma!).
I pannolini-mutandine DryNites sono comodi, aiutano a raccogliere l'enuresi del bambino ed a mantenere asciutti letto e pigiama, aiutando quindi a risolvere un poco alla volta il problema della pipì a letto.

Le mutandine sono elasticizzate e ben si abbinano alla biancheria intima del nostro bambino.
Noi conosciamo una coppia che ha una bimba (sì, in questo caso non è un maschietto) colpita da questo fastidioso fenomeno ed i genitori ci hanno detto che si trovano bene nell'utilizzo di questo prodotto.
Per la figlia è adesso un'abitudine serale quella di indossare la mutandina DryNites e sembra che poco alla volta il problema si stia comunque risolvendo.

DryNites è naturalmente disponibile in diverse misure, per coprire una fascia d'età la più ampia possibile: una misura di mutandine per la fascia d'età di 4-7 anni (17-30 Kg) ed una per la fascia d'età di 8-15 anni (25 Kg ed oltre).

Insomma, auguriamoci di non avere bisogno di queste mutandine ma, nel caso i nostri figli soffrissero di enuresi, pensiamo agli Huggies DryNites, daranno una grossa mano a noi ma soprattutto ai nostri bambini.

martedì 16 febbraio 2010

Tosse, raffreddore, congiuntivite...

Tosse, raffreddore, pidocchi, congiuntivite: ecco, a casa nostra o si fa tutto insieme oppure niente, proprio non riusciamo a spalmare gli "eventi" in periodi diversi.
Lo scorso anno 3 varicelle in 2 settimane, quest'anno questa congiuntura astrale favorevole che ha messo KO 1 pupetta e le altre in lista d'attesa...

Vabbè, così butta in questo periodo e per questo è meglio non lamentarsi troppo, non si sa mai... :D

lunedì 15 febbraio 2010

Son soddisfazioni!

Che bello sapere che mentre ero via una delle 2 pupette accarezzava la mia foto che avevo mandato alla mogliettina via MMS, e mentre lo faceva diceva: "Bello, papà, bello".

Certe cose non hanno prezzo!!!

sabato 13 febbraio 2010

Ritorno a casa

Sono tornato. A casa.
Dopo 2 settimane di trasferta lavorativa, sono tornato alla mia casetta che tanto mi è mancata in queste 2 settimane.

Sono state 2 settimane molto molto intense, anche belle, utili soprattutto, però lontano dalle mie 4 donne e questo mi è pesato parecchio.

Mi sono mancate le urla delle 2 pupette, le chiacchiere ed i racconti della principessa, le coccole della dolcemetà.

Ieri sera sono tornato e nonostante un viaggio di ritorno un pò movimentato (aereo in ritardo, posto in coda all'aereo senza spazio per le gambe) tutto è andato bene.

Questa mattina il risveglio è stato così bello che ha quasi "cancellato" le ultime 2 settimane di lontananza: ho ricevuto un sommario di quanto successole dalla principessa, la quale non ha tralasciato nessun dettaglio riguardante quanto le è successo in queste 2 settimane a scuola, in casa, ecc..
Le 2 pupette forse non si son rese completamente conto della mia lontananza, anche se non hanno lesinato in abbracci e baci.

Chiara in particolare non avrà più bisogno di accarezzare la mia foto sul cellulare della dolcemetà, come mi è stato raccontato: adesso potrà accarezzare l'originale e devo dire che infatti non si è risparmiata nella ricerca di coccole ed abbracci, così come Sonia.

Tutto è bene quel che finisce bene: da ogni esperienza si deve cercare di estrarre sia i lati negativi che quelli positivi, ed io devo dire che la lontananza mi ha aiutato a capire anche di più, sempre che ce ne fosse stato bisogno, quanto forti siano i legami che ci uniscono in famiglia.

Una ricarica positiva che ci voleva, devo dire, ed ora per almeno un paio di mesi si riparte col solito andazzo.
Quello che in queste 2 settimane mi è tanto mancato!!!

domenica 7 febbraio 2010

Salviamo il Fantabosco dalla chiusura!

Il consiglio di amministrazione della RAI ha deciso di chiudere la Melevisione, cancellando così dal video i simpatici personaggi del Fantabosco: Lupo Lucio e compagnia verranno probabilmente spostati su qualche canale digitale con buona pace di quelle regioni dove la TV digitale non è ancora partita.

La decisione, come quasi sempre accade in questi casi, ha una giustificazione economica: in tempi di crisi come quelli attuali bisogna risparmiare, bisogna tenere in cassa un pò di soldini.

Poi veniamo a conoscenza di ingaggi folli come quelli destinati ad alcune star (???) che parteciperanno in qualità di ospiti al prossimo festival di Sanremo: su tutte Paris Hilton, alla quale verrà versato un cachet di 500.000 euro.

E' vero che il ritorno di immagine e di sponsor del festival di Sanremo probabilmente giustifica quel budget, però è pur vero che la TV di stato con i NOSTRI soldi derivanti dal canone RAI dovrebbe curare meglio quei programmi che non hanno solo uno scopo di intrattenimento ma anche di educazione, come nel caso del Fantabosco.

Personaggi e storie che si rifanno alla tradizione della fiaba, della favola, con storie che hanno sempre uno sfondo morale non indifferente, non banale, e che sanno anche far ridere e divertire i nostri bambini: quanto costerà un programma del genere?
E ancora: se lo si vuol far "fruttare" in termini economici, perchè non concedergli una prima serata a settimana, anche su Rai3, magari alle 20:00 o alle 20:30?

No, il programma resta relegato in orari che per molti bambini sono difficilmente conciliabili con gli impegni scolastici e quindi il programma stesso perde ascolti, dando così l'occasione a chi lo gestisce di giustificarne la chiusura a causa degli alti costi di produzione.

Mah, a me sembra tanto una giustificazione che non regge: se la pensate così anche voi allora fate un salto sul gruppo di Facebook Salviamo il Fantabosco dalla chiusura!

giovedì 4 febbraio 2010

Ciao pupette

Quanto mi mancano le mie pupette, la dolcemetà, la mia casa...

In questi giorni mi è tornata in mente una frase che ho letto e meditato anni fa. Cambiando "amico" con "amore", il senso è lo stesso:

Quando vi separate dall'amico non rattristatevi: La sua assenza può chiarirvi ciò che in lui più amate, come allo scalatore la montagna è più chiara della pianura

venerdì 29 gennaio 2010

Raffaella Fico o...

Casa nostra, nel dopo cena, è caotica: le bimbe giocano facendo rumore come non fanno nemmeno durante la giornata, quando darebbero meno fastidio ai vicini (e a noi).

Succede allora che la dolcemetà chieda regolarmente al sottoscritto di cambiare canale, di sintonizzarsi su Italia1, così almeno ballano.

Succede che su Italia1 a quell'ora balli una certa Raffaella Fico: quella che si era messa all'asta per 1 milione di euro, tanto per capirci. E che balli praticamente seminuda (ma la censura non esiste più??? Esiste solo per lo scoiattolino scoreggione di quella simpatica pubblicità di chewingum?)

Succede ancora che quando la Raffaella balla... anche il papà lanci un'occhiata al televisore (capisciamme...).

E allora la mamma spiega alle bambine che quella che balla è una ragazza che si chiama Raffaella.
Il papà invece spiega loro che quella che bella è semplicemente un "bel ciapèt".
La mamma sgrida il papà e ripete alle bimbe che quella ragazza si chiama Raffaella, che è quello il suo vero nome.

Niente da fare, è ormai troppo tardi: la ballerina su Italia 1 adesso è solo e soltanto "ciapèt".

Evviva ciapèt, allora!!!

mercoledì 27 gennaio 2010

Quale maschera di carnevale?

Principessa o Biancaneve?
Cucciolotta o Streghetta?
Cenerentola o cagnolina?

Si è scatenato il toto-maschera di carnevale ma quello che nessuna si aspetta, e nemmeno si chiede, è cosa metterà il papino... :-)))

La voglia di stupirle tutte quante (dolcemetà compresa) c'è, un pensierino ce lo sto facendo ed una mezza idea già esiste, ma... manca ancora un pò di tempo quindi vedrò di studiarmi qualcosa di carino.

Di sicuro non mi vestirò da donna, l'ho già fatto in passato e... che fastidio mi davano le calze!!! (ma come fate voi donne?!?!?!)

sabato 23 gennaio 2010

Scuola materna, secondo tempo

E così è fatta, anche le 2 pupette andranno alla scuola materna già frequentata dalla nostra principessa.
Questa settimana le abbiamo iscritte anche se eravamo un pò titubanti (più la dolcemetà del sottoscritto): la tentazione era quella di tenerle a casa ancora un'anno ed iscriverle per la classe dei mezzani, il prossimo anno.

Avremmo provato a gestirle ancora noi, con l'aiuto dei nonni, ma poi è prevalsa la decisione di mandarle alla scuola materna sin dal primo anno.

La scuola materna è piccola, c'è una sola classe per ogni età, però questo la rende più intima, più a livello di una grande famiglia che non un plesso scolastico vero e proprio.
Tra l'altro la cosa curiosa è che le pupette non sono le sole gemelle, in tutto ci sono 3 coppie di gemelle/i della loro età, un record che in quella scuola non avevano ancora avuto!

Vedremo come andrà... arriverà il periodo dei pianti, del cuore che ti si spezza nel lasciarle nelle mani delle insegnanti, delle malattie, delle paure... un film già vissuto ma che è giusto che si ripeta nuovamente.

Arriverà il primo giorno di asilo, quando a vederle giocare in mezzo a tanti altri bambini sentiremo un nodo stringerci la gola, quando attorno a noi vedremo altri genitori chini con lo sguardo pieno di amore sui loro figli, pure loro all'esordio come noi.

Arriveranno quei giorni, e... massì, sarà bello esserci per commuoversi ancora una volta.

giovedì 21 gennaio 2010

Concorso di Time4Kids per vincere un kit SKYPE

Se volete provare a vincere un kit SKYPE comprensivo di cuffia, webcam e una carta prepagata del valore di 5€, allora vi consiglio di fare un giro sul mio portale Bambini a Bergamo.

Il portale fa parte del network Time4Kids, un network di portali cittadini di diverse città d'Italia dedicati al mondo dei bambini, e come Time4Kids abbiamo lanciato questo concorso in cui partecipare è semplicissimo e vincere potrebbe esserlo ancora di più.

Il premio è bello, oltre ad esser utile, per cui... che aspettate?!?!?!

Visitate la pagina del concorso sul portale dei Bambini a Bergamo e se avete domande... son qui!

Buona fortuna!!!

lunedì 18 gennaio 2010

I primi voti della prof

Quanti di noi hanno sognato, durante gli anni delle scuole medie e superiori, di poter dare un voto ai propri prof?
Quanti anni di studio ci son voluti, per chi ha cullato questo sogno, per diventare professori e passare dall'altra parte della cattedra?

Alla nostra principessa son bastati 5 mesi scarsi di scuola per mettersi a dar voti; oggi è venuta a mostrarti l'album da disegno delle sue sorelline e a spiegarmi quello che aveva fatto: aveva messo un voto a ciascuno dei disegni "colorati" dalle sue sorelline.

"Sì", "No no no", "Ci siamo", "Mica tanto", "State nelle righe" sono solo alcuni dei giudizi che la signorina ha scritto accanto ad ogni disegno.

Io e la dolcemetà ci siamo fatti una di quelle risate come non succedeva da tempo: spettacolare!!!

sabato 16 gennaio 2010

Relassss

Un pò di relax dopo una prima settimana di lavoro molto, molto intensa.
Una settimana ricca di impegni, di studio, anche di piccole soddisfazioni personali, ed oggi finalmente qualche ora di meritato riposo con le mie donne.

Quando poi le 2 pupette dormono, il relax è ancora più intenso...

mercoledì 13 gennaio 2010

Primo giorno di lavoro

Lunedì ho ricominciato a lavorare dopo 2 settimane e mezza di ferie: è stata dura alzarsi al suono della sveglia e dirigersi alla macchina, invece di preparare il latte alle pupette.

Beh, la giornata tutto sommata è andata bene, nonostante solitamente la ripresa post-ferie sia sempre pesante.

La sera ritorno a casa voglioso di stropicciare le mie 3 pupette.
Entro in casa, le saluto sorridente, e dico a Chiara: "Ciao Chiara, amore! Come stai? Ti è mancato oggi il tuo papà?".
Lei stava addentando un panino, si gira e sorridente mi dice, con tono convinto: "NO!".

La dolcemetà ride divertita, allora io guardo Sonia e facendo dei chiari segni con la testa ripeto a lei la stessa domanda, ed ottengo la stessa risposta: "NO!".

Altra risata generale, e a quel punto la principessa, divertita, mi dice: "Chiedilo a me se mi sei mancato, dai!".

No, meglio di no...

lunedì 11 gennaio 2010

I gemelli Giannini compiono 30 anni

Ieri scrivevo dei 6 gemellini nati a Benevento da una coppia di genitori 30enni, evento che ha richiamato in tanti quello dei gemelli Giannini, che proprio oggi compiono 30 anni: Linda, Roberto, Francesco, Fabrizio, Letizia e Giorgio, questi i loro nomi.

Proprio ieri leggevo una bellissima intervista fatta alla loro mamma, la quale ha spiegato perchè, dopo un'iniziale interesse mediatico nei loro confronti, i 6 gemelli siano scomparsi dalla TV.
Non fu per disinteresse dei media nei loro confronti ma per desiderio dei genitori di eclissarli da un tourbillon mediatico che temevano potesse rovinare la loro vita famigliare.

La madre rivela come ancor oggi ricevano ogni tanto degli inviti da canali TV e di come tutti siano concordi nel rifiutare, per proteggere la loro intimità e la loro privacy.
Anche perchè la madre non nasconde il fatto che le domande rivolte loro siano sempre le stesse e sempre banali: qual'è il figlio preferito, i figli vanno tutti d'accordo tra di loro, ecc...

Oggi i 6 gemelli Giannini compiono 30 anni e qualcuno li ha definiti lo specchio della società attuale: 4 sono laureati, 2 sono diplomati, eppure solo 1 di loro ha un lavoro sicuro, gli altri sono precari.

Linda e Letizia sono laureate in Lettere e Filosofia e sono precarie della scuola.
Fabrizio si è laureato al Dams ed è precario part-time in un centro commerciale.
Roberto è diplomato, ed è precario in una fabbrica tessile, mentre Francesco è un impiegato in cassa integrazione.
Giorgio si è laureato in Economia aziendale ed è l'unico ad avere un posto fisso in una società di revisione dei conti a Firenze.

Chiudo con una frase che testimonia la passione della loro mamma, la signora Rosanna: "Allevare questi figli, vivere in una famiglia così numerosa, è un’esperienza unica. Anche oggi, con l’amarezza di un lavoro che non c’è o si rischia di perdere. La famiglia è anche un rifugio dell’anima. Ti rigenera sempre".

domenica 10 gennaio 2010

Gemelli record: nati 6 gemelli a Benevento

Ci sono voluti ben 30 anni per eguagliare il parto plurigemellari dei signori Giannini, avvenuto nel 1980 con la nascita di 6 gemelli: a Benevento infatti una mamma ha dato alla luce 6 gemelli, 4 femmine e 2 maschi, tutti in ottima salute.

I genitori naturalmente sono un pò frastornati, com'è facile immaginare: già la nascita di un bambino ti cambia la vita, di 2 te la trasforma, quando a nascere sono in 6 in un sol colpo... non oso immaginarlo!!!

Un grosso augurio a questa super-coppia e ai loro 6 figli; saranno tante le fatiche da affrontare nel far crescere 6 gemelli, ci auguriamo che siano tante anche le persone che daranno loro una mano perchè da soli sarà molto, molto dura.

giovedì 7 gennaio 2010

Ultimi scampoli di relax

Ultimi scampoli di vacanze per il sottoscritto: ancora pochi giorni e poi da lunedì si riprende il tran-tran quotidiano, com'è giusto e bello che sia.

E' stato un periodo di relax, di riposo, di meditazione, di piacere per essermi goduto le mie 3 pupette lungo tutto questo periodo.
Anche di lavoro, in un certo senso, perchè il portale che gestisco per i bambini e le famiglie della mia città mi porta via comunque un pò di tempo.

Però di fondo resta il piacere di essermi potuto fermare per qualche giorno per tirare il fiato, guardarmi indietro e tirare le somme dei 12 mesi passati, e ricaricare le pile per i prossimi, impegnativi mesi: nuovo lavoro, nuove attività, corsi intensivi, giri in lungo e in largo per il nord Italia... insomma, ci sarà tanto da fare.

Se penso a come stavo 12 mesi fa, di questo periodo, non posso che lamentarmi: va decisamente meglio!
E questa per me è stata una lezione perchè le tribolazioni dello scorso anno mi hanno lasciato un'insegnamento importante, che è quello che non ci si deve mai disperare, le cose possono sempre cambiare in meglio, anche quando uno meno se l'aspetta.
O per lo meno possono cambiare, se poi sarà davvero un meglio od un peggio questo sarà il tempo a dirlo, di sicuro va meglio oggi che 12 mesi fa.

Adesso mi godo l'ultimissimo scampolo di relax prima di fare un bel tuffo e ritornare a lavorare, e... per fortuna che posso godere di questi break, ci voleva proprio!

martedì 5 gennaio 2010

Quello scherzetto giocato ai 3 Re Magi

Ho tirato un bello scherzetto ai 3 Re Magi.
Poveretti, loro erano anni che inseguivano quella bella stella cometa che avevano scoperto tempo addietro, mancava solo un giorno al loro arrivo alla stalla dov'era nato Gesù e io... gli ho disfato il presepio!!!
Ahahahahahah!!!

Scherzi a parte... auguri a tutte le (mie) donne!!!!! ;-)

4 gemelle identiche a 2 a 2

Ogni tanto pubblico notizie curiose relative al mondo dei gemelli, oggi ne ho trovata un'altra.
A Newcastle, Inghilterra, una donna che si era sottoposta alla inseminazione in vitro e che quindi "rischiava" di concepire dei gemelli, ha messo al mondo ben 4 gemelle.

Ma la particolarità di questo parto è che le gemelle sono identiche tra loro a coppie!
Una eventualità che ha 1 probabilità su 10 milioni di accadere, quindi davvero rarissima.

Complimenti ai neo-genitori gemellari e un benvenuto alle 4 gemelline... e auguroni ai loro genitori!!!

lunedì 4 gennaio 2010

I gemelli e quei record cercati dai genitori

Personalmente credo poco alla spontaneità di quei parti avvenuti 1 secondo (o giù di lì) dopo la mezzanotte dell'ultimo giorno dell'anno: mi puzzano tanti di record cercati da genitori e medici per comparire sul giornale locale o addirittura in TV.

Quando il primo giorno dell'anno guardando il TG ho sentito la notizia del parto gemellare record avvenuto General Hospital di Tampa (Florida) la mia indignazione è salita alle stelle: in pratica il giornalista riportava che nel suddetto ospedale era avvenuto un parto gemellare a cavallo della mezzanotte del 31 dicembre 2009 ed i genitori avevano chiesto ai medici di far nascere i loro figli uno nell'ultimo giorno del 2009 e l'altro nel primo giorno del 2010.

I 2 bambini detengono così il curioso primato di essere 2 fratelli gemelli che sono nati in un giorno, mese ed anno diverso l'uno dall'altro.
Il cronista riportava anche che il padre dei gemelli avrebbe detto che per i suoi 2 figli farà 2 feste separate, poichè sono nati in 2 giorni distinti.

Che dire?
Solo una cosa: poveri bambini...

sabato 2 gennaio 2010

La mamma e quel lato B...

A casa nostra succede ANCHE che il papà sia seduto sul divano, stia guardando il PC, Chiara le si sieda in parte e gridi: "Papà, papà: MAMMA!", indicando il PC.

Beh... stavo guardando una foto del lato B di Melissa Satta... ;)

giovedì 31 dicembre 2009

Proposito per il 2010

Per il 2010, che mi auguro sia migliore del 2009, faccio mia una poesia di Pablo Neruda come proposito per cercare di vivere al meglio ed in pienezza questo nuovo anno.

Auguri a tutti!!!

E' proibito
piangere senza imparare,
svegliarti la mattina senza sapere che fare
avere paura dei tuoi ricordi.

E' proibito non sorridere ai problemi,
non lottare per quello in cui credi
e desistere, per paura.
Non cercare di trasformare i tuoi sogni in realta'.

E' proibito non dimostrare il tuo amore,

fare pagare agli altri i tuoi malumori.
E' proibito abbandonare i tuoi amici,
non cercare di comprendere coloro che ti stanno accanto
e chiamarli solo quando ne hai bisogno.

E' proibito non essere te stesso davanti alla gente,

fingere davanti alle persone che non ti interessano,
essere gentile solo con chi si ricorda di te,
dimenticare tutti coloro che ti amano.
E' proibito non fare le cose per te stesso,
avere paura della vita e dei suoi compromessi,
non vivere ogni giorno come se fosse il tuo ultimo respiro.

E' proibito sentire la mancanza di qualcuno senza gioire,
dimenticare i suoi occhi e le sue risate
solo perche' le vostre strade hanno smesso di abbracciarsi.

Dimenticare il passato e farlo scontare al presente.
E' proibito non cercare di comprendere le persone,
pensare che le loro vite valgono meno della tua,
non credere che ciascuno tiene il proprio cammino
nelle proprie mani.

E' proibito non creare la tua storia,
non avere neanche un momento per la gente che ha bisogno di te,
non comprendere che cio' che la vita ti dona,
allo stesso modo te lo puo' togliere.

E' proibito non cercare la tua felicita',
non vivere la tua vita pensando positivo,
non pensare che possiamo solo migliorare,
non sentire che, senza di te,
questo mondo non sarebbe lo stesso.

mercoledì 30 dicembre 2009

I giochi di Winnie e le Winx, la fantasia al potere

Dopo l'abbuffata di feste (compleanno Ilaria, S. Lucia, Natale, compleanno pupette) si tirano i bilanci, favoriti dal fatto di essere a fine anno, che tempo di bilanci lo è per definizione.

I bilanci riguardano... i giochi arrivati in regalo alle 3 principesse del castello: tanti, forse anche troppi giochi, ma quello che più mi ha lasciato stupito è la varietà di giochi disponibili per quei prodotti che "tirano" di più nel mondo dei bambini, come Winnie the Pooh e le Winx.

Partiamo dalle Winx: il buon Iginio Straffi ha sapientemente creato un'impero attorno alle 6 ragazzine che vestono come delle... beh, lasciam perdere.
Si trova proprio di tutto, alla grande di casa quest'anno hanno regalato la console dei videogiochi delle Winx.
12 giochi semplici, giocabili collegando la console alla TV ed utilizzando i comandi che si trovano sulla console stessa.
Questa mi mancava proprio...

Su Winnie invece non mi stupisco più, in questo casa è arrivata una chicca perchè a me piace un sacco (e pure alle pupette): un Tigro con la coda tutta arrotolata a forma di molla che una volta avviato (premendogli la mano) si mette a saltare, proprio come nel cartoon.

Naturalmente le 2 pupette ne vanno matte, adorano Tigro e vederselo in casa che saltella per loro è un vero spasso.

Insomma, il bilancio è: i creatori di giochi per bambini hanno una fantasia molto, molto, molto fervida, e a volte creano dei giochi davvero niente male, anche se sempre più spesso ho la sensazione (o certezza...) che i bambini siano una miniera di soldi da sfruttare sempre più.
E se noi genitori non siamo abbastanza attenti ad evitare o almeno a limitare questo sfruttamento, è un guaio!

lunedì 28 dicembre 2009

Auguri alle nostre 2 pupette!

Meglio oggi o 2 anni fa?

Oggi ce lo siamo chiesto come sempre facciamo in occasioni speciali, soprattutto i compleanni delle nostre pupette.

Meglio oggi che Chiara e Sonia compiono 2 anni, oggi che camminano, parlano, cantano, saltano, ballano, disordinano la casa, che cercano le coccole e fanno le gelose (soprattutto gelose del papà, eheheh!), che mangiano da sole (e come mangiano!!!), che si scambiano carezze e tirate di capelli, o 2 anni fa, quando erano 2 bamboline di poco meno di 2,5 chili e parevano spezzarsi ad ogni movimento, tanto erano minute e leggere?

Mah, non so se esista una risposta giusta a questo quesito.

Io tornerei indietro volentieri a quei giorni del 2007, anche se le prime settimane si dormiva poche ore per notte e a volte si andava a letto all'alba delle 7 di mattina.

Però sono contento che oggi abbiamo 2 anni e siano diventate quello che sono, ovvero 2 belle bambine che rallegrano la casa ed il cuore di mamma, papà, Ilaria, nonni, zii e compagnia bella.

Meglio gustare ogni giorno per quello che ci porta, di bello e di brutto, senza guardarsi indietro: solo così potremo essere soddisfatti di quello che siamo ed abbiamo.

Meglio gustarsi il cammino che facciamo senza voltarsi a rimirare e/o rimpiangere quello già percorso.

Oggi giornata dedicata alle 2 pupette, alla loro festa dei 2 anni, giornata di coccole, bacioni e giochi: una gran bella giornata!

domenica 27 dicembre 2009

La tradizione della vigilia del compleanno

Siamo alla vigilia del secondo compleanno delle 2 pupette: sembra quasi impossibile che siano già passati 2-anni-2 da quella luuuunga giornata del 28 dicembre 2007, giorno della loro nascita.

Eppure il calendario così dice, e in prossimità del loro secondo compleanno si rinnova la tradizione inaugurata lo scorso anno: il primo compleanno venne festeggiato con loro 2 ammalate di varicella, quest'anno invece fa loro compagnia un "semplice" raffreddore accompagnato da un bell'intasamento generale.

Vabbè, le tradizioni van pure mantenute, no?

Oggi festeggeremo le 2 pupette con zii e nonni, domani invece papà e mamma se ne staranno a casa dal lavoro e sarà una festa tutta in famiglia, ce le coccoleremo alla grande con l'aiuto anche della principessa.

Posso dire che sono felice? Sì?
OK, allora: sono felice!!! ;)

giovedì 24 dicembre 2009

Buon Natale!!!


Con l'aiuto dell'artista di casa voglio augurare a tutti/e voi un Buon Natale.

Vivetelo in serenità e allegria con i vostri bambini, la vostra famiglia, i vostri cari, le persone che occupano uno spazio speciale nel vostro cuore.

In fondo, son questi i momenti che rendono bella la nostra vita: vivere relazioni semplici e sincere con le persone che amiamo e magari, considerando che siamo a Natale, in questo giorno anche con chi non amiamo tanto.

E... non tralasciate di divertirvi, perchè l' allegria ci vuole sempre, magari unita ad un cucchiaino di pazzia!

BUON NATALE!!!

mercoledì 23 dicembre 2009

Papà casalingo, mamma in carriera: ce la farei?

Se ce ne fosse la possibilità, sarei disposto a fare il casalingo per favorire la carriera della consorte?
Io ho sempre detto di sì e ne sono convinto.

In azienda ho visto alcuni casi di mariti che hanno abbandonato il lavoro per facilitare la carriera della moglie: il primo caso quello di una coppia di americani, vennero in Italia perchè a lei fu chiesto di condurre un gruppo di lavoro a Milano e allora lui lasciò il lavoro per seguire i figli (2 o 3, non ricordo).
La storia durò diversi anni, poi tornarono entrambi negli Stati Uniti e dopo qualche anno si separarono (chissà se questa esperienza ebbe un peso su questo fatto...).

Un'altra coppia conosciuta era situata in Germania, stessa decisione e lui a casa per qualche tempo.

Qui in Italia adesso che ci penso c'era stato un'altro caso simile: un mio collega in occasione della nascita del primo figlio e di un programma di esodo aziendale incentivato non ci pensò 2 volte e prese il volo per starsene a casa qualche anno a crescere il pargoletto mentre la moglie faceva carriera.

Io?
Io dico che lo farei, anche se poi mi basta un week-end passato a curare le pupette perchè la dolcemetà lavora e... arrivo a domenica sera e penso che se fossi un casaling(u)o in carriera proporrei una legge per dare cannabis gratuita a questi soggetti... giusto per affrontare una notte serena!

Sante donne...

martedì 22 dicembre 2009

Online la puntata di Sciarada a cui ho partecipato

A chi potesse interessare, è stata messa online la registrazione della puntata del programma Sciarada a cui ho partecipato qualche giorno fa, al canale TV regionale VideoStarTV.

Buona visione! ;)

lunedì 21 dicembre 2009

Pupazzo di neve day

Che nevichi al nord credo lo sappiano anche i muri, ma la notizia fresca fresca è che a Bergamo il prefetto ha deciso la chiusura delle scuole.

Felice la principessa: lei sarebbe scesa a fare un pupazzo di neve subito oggi, tornata da scuola, ma la nevicata era davvero fitta e forse è stato meglio rimandare il tutto a domani.

Domani quindi sarà la giornata del pupazzo e delle pallottole di neve: peccato che il sottoscritto lavori anche domani... peccato davvero!!!

Julia Roberts ancora mamma ma... questa volta niente gemelli

Anche i VIP fanno figli dopo un parto gemellare: è il caso della bella e brava Julia Roberts, la quale ha annunciato di essere di nuovo in dolce attesa, 2 anni dopo la nascita di Henry ma soprattutto 5 anni dopo il parto gemellare con la quale ha partorito i suoi gemelli Hazel Patricia e Phinnaeus Walter.

La notizia che ho trovato in rete dice che sarà un parto singolo... ne saranno proprio sicuri? ;)

venerdì 18 dicembre 2009

Scende la neve...

...e, non so voi, ma a me da quella sensazione di tornare, per qualche attimo, bambino...

giovedì 17 dicembre 2009

Sono proprio un papà sbadato

Eh sì, lo ammetto: sono un papà sbadato!!!

Stamattina credo di aver raggiunto una vetta difficilmente raggiungibile ancora in futuro... e lo dico col sorriso stampato in volto, perchè mi sono divertito un sacco a raccontarla.

I fatti: stamattina ero solo in casa a vestire le 3 pupette perchè la dolcemetà era uscita prestissimo.
Fatta colazione, le 3 pupette sono in giro per casa e io vado in bagno per prendere i vestiti della più grande.

Ora, è (fortunatamente per me) abitudine della dolcemetà lasciarmi tutto pronto dalla sera precedente, ragion per cui sul fasciatoio in bagno trovo 3 pile di panni: do uno sguardo veloce e prendo il primo, quello della principessa.

Lei è in sala che mi aspetta.
Arrivo, la faccio sedere e comincio ad infilarle un calzino, operazione che si presenta piuttosto difficile e... la principessa me lo fa notare dicendomi: "Ma papà, sono i calzini delle gemelline!".

Azz, ha ragione!

Allora ritorno in bagno, lascio i calzini e prendo le calze che trovo sulla seconda pila.
Nel frattempo la principessa ha messo la maglia che avevo portato con la prima pila e io la aiuto ad infilare i pantaloni, e qui... beh, raccontarla per iscritto non rende appieno quello che è successo!!!

Le infilo i pantaloni e vedo che le arrivano a coprire a malapena il sedere, e allora comincio a tirare verso l'alto con forza, ma niente... non c'è verso che si sistemino.
Al che la principessa mi dice che sto forzando troppo, ed in quel momento mi cade l'occhio sui suoi piedi e vedo che l'orlo inferiore dei pantaloni le arriva quasi al ginocchio, mentre il cavallo e tiratissimo!!!

Le stavo facendo indossare i pantaloni delle gemelline!!!

Corro di nuovo in bagno e prendo la terza ed ultima pila di panni e quando torno... noto che la maglietta precedentemente indossata le arriva all'ombelico.

Ci siamo messi entrambi a ridere e lì, divertito ma sconcertato, mi son reso conto di essere davvero un papà sbadato!!!

martedì 15 dicembre 2009

Heather Parisi in attesa di 2 gemelli


Notizia notiziona trovata in rete: ve la ricordate Heather Parisi, la showgirl-ballerina-valletta che ha avuto successo a cavallo tra gli anni '80 e '90?
Quella che ebbe anche una relazione nemmeno tanto segreta con il Pibe de Oro, Diego Armando Maradona?
Quella che cantava Cicale Cicale Cicale?

Ecco, è incinta di 2 gemelli, al quarto mese di gravidanza.

E dov'è la notizia, dirà qualcuno...

Beh, Heather Parisi è sempre una bella donna ma adesso ha 50 anni, quindi il fatto che sia in attesa di 2 gemelli in effetti un pò sensazione la fa.

Per ora più di questo in rete non son riuscito a trovare, ma c'è da scommettere che nelle prossime settimane sentiremo ancora parlare di lei e del suo parto gemellare.

Auguri!!!

Quella smemorata di Santa Lucia

E anche quest'anno la santa più amata dai bambini, santa Lucia, è passata a casa nostra lasciando in dono alle piccole dei regali e tanti dolcetti.

La principessa sognava da mesi Samby, un simpatico cagnolino che ubbidisce agli ordini del suo padroncino scodinzolando, abbaiando, facendo divertenti moine... ed è stata esaudita.
Inutile dire che adesso siamo in balia di questo simpatico cane-robot...

Le più piccole hanno avuto un piccolo peluche, un micio ciascuna che da domenica tengono con sè durante i loro pisolini, e due cestini con piattini, bicchierini, ecc...
Adesso mi faccio circa una ventina di caffè (finti) a sera, ho 2 bariste d'eccezione in casa!

Ma... ma le pupette non sanno che la santa ha rischiato di saltare, quest'anno.
Infatti i regali se ne stavano ben mimetizzati in garage da giorni, sabato sera la cara Santa Lucia è scesa per prenderli e... non li trovava più!!!

Sono stati minuti di panico: controllati tutti i cartoni, è salita in casa per consultarsi con la dolcemetà sperando che fossero già stati presi ma niente, non erano stati toccati.
Quindi ritorno in garage, nuova ricerca, nessun risultato.

Allora di nuovo a casa a cercarli negli armadi, ma niente.

Di nuovo in garage per il terzo tentativo e finalmente ad ora tarda sono tornati alla luce del neon del garage.

Inutile dire il sollievo... santa Lucia comincia proprio a perdere i colpi!!! ;)

lunedì 14 dicembre 2009

Bebè bar, ristorante per soli bambini

Chi ha figli piccoli e non vuole rinunciare a qualche uscita al ristorante sa quanto sia difficile a volte trovare un locale adatto alle esigenze dei propri bambini.

In California, a Newport Beach, hanno voluto risolvere questo problema ribaltandone il punto di vista: ha aperto i battenti infatti un ristorante per soli bebè!
Il locale si chiama "bebè bar" anche se in effetti è un ristorante vero e proprio, offre 3 diverse tipologie di menù di cibi preparati seduta stante, per garantire maggior freschezza e qualità ai piatti.

I piccoli clienti siedono su seggioloni colorati mentre i genitori consultano il menù, scelgono il piatto ed il cuoco offre un primo assaggio al bambino: se questo è soddisfatto allora parte l'ordinazione vera e propria.

La creatrice di questo ristorante si chiama Svetla Lazarova Kibota ed è la capofile della società "Pomme Bebè", e nel ristorante esiste ovviamente uno spazio gioco ed è possibile anche organizzarvi feste di compleanno.
Il cibo come detto è strettamente naturale, con 3 menù composti da piatti di frutta e verdura di stagione a costi normali, pochi dollari per piatto.

Una novità che potrebbe presto sbarcare anche in Europa e magari in Italia?
Mah, il tempo sarà il miglior giudice, personalmente credo che sarebbe già tanto trovare da noi ristoranti che offrano menù mirati per bambini e spazi gioco ben accuditi, i genitori in fin dei conti non chiedono la luna, ma soltanto la possibilità di andare al ristorante con i propri figli e starsene tranquilli un paio d'ore.

O sbaglio?

domenica 13 dicembre 2009

Babbo Natale realizzato con materiale di riciclo


Fuori dalla porta di casa nostra da qualche giorno fa bella mostra di sè un bellissimo Babbo Natale completamente realizzato con materiale riciclato: bicchieri di carta bianchi e rossi, bicchierini di plastica per il caffè, nastro, stoffa, cartoncino colorato.

Il capolavoro natalizio è frutto della bravura e pazienza di mia sorella, maestra in una scuola dell'infanzia, la quale ha voluto rifare con la principessa il lavoretto realizzato nella sua scuola con i suoi bambini.

Un bellissimo Babbo Natale davvero molto simpatico, se vi va di sapere come si realizza vi consiglio di andare al link che vi passo.

E buon divertimento!!!

sabato 12 dicembre 2009

Debutto TV a VideostarTV

Direi che il mio debutto TV è andato bene!
La mia apparizione nel programma Sciarada in onda in diretta il venerdi alle 21 su VideostarTV è stata una bellissima esperienza personale.

Come già scritto il tema era GENITORI OGGI ed io ero invitato in qualità di creatore del portale Bambini a Bergamo.
Assieme a me come ospiti c'erano l'attore teatrale e TV Oreste Castagna (quello della Melevisione, per intenderci), una psicoterapeuta di cui purtroppo mi sfugge il nome e la presidente dell'AGE (Associazione Italiana Genitori) di Bergamo.
Mancava Francesca Valla, la tata Francesca, purtroppo non è potuta essere in studio con noi e mi spiace perchè avrei conosciuto un personaggio TV che qui in casa seguiamo con piacere.

Ero teso: nonostante il caldo in studio e la bravura della conduttrice Silvia Butera (ma che brava!!!) nel metterci a nostro agio, io ero molto teso, e credo si sia visto negli interventi che ho fatto.
Purtroppo la tensione si è stemperata solo nel finale, conoscendomi ero sicuro che sarebbe andata così.

Il dibattito è stato molto molto interessante, e devo dire che vivere dal di dentro una puntata TV è stata un'esperienza davvero piacevole, interessante e divertente.

Spero di poter pubblicare il link alla registrazione della puntata nei prossimi giorni, ho visto che tutte le puntate settimanali vengono pubblicate sul sito web della TV locale.

Naturalmente mi auguro che il passaggio TV sia servito a far conoscere il portale e anche il network Time4KIDS, oltre alla certezza di aver intessuto un rapporto con la rappresentante dell'AGE che dovrebbe sfociare in qualche collaborazione prossima futura.

Insomma, ho gettato i semi, col tempo arriverà anche il raccolto, che mi auguro sia copioso.

giovedì 10 dicembre 2009

Vado in diretta TV!!! Aiutoooooo

Carissimi e carissime, sono stato invitato a partecipare ad una trasmissione di una TV locale in cui si parlerà dell'essere genitori oggi e dell'educazione dei propri figli in quanto ideatore del portale Bambini a Bergamo.

La trasmissione andrà in onda domani sera in diretta, alle ore 21:00, sul canale Videostar.

Dire che sono già agitato è dire poco, è la prima volta che vengo invitato ad andare in TV e... boh, non so come si fa!!!

La dolcemetà è contenta, io pure perchè spero che questa apparizione TV aiuti il mio portale (in cui credo molto e al quale sto dedicando tantissime ore ed energie) a raggiungere ancora più persone e soprattutto a stimolare i lettori a partecipare più attivamente alla vita del portale, informandomi su attività, eventi, corsi e quant'altro riguardi i bambini che vengono organizzati nei loro paesi di residenza.
Da solo non riesco a seguire tutto...

La principessa è contenta perchè "... il papà andrà in TV e lei lo vedrà, e poi lo dirà alle sue amiche a scuola".

Insomma, per me/noi è un'evento nuovo, stimolante, interessante: spero solo di non sparare c....ate!!!;)

martedì 8 dicembre 2009

Nato il 14esimo figlio in una famiglia di Casoria

In questa "piatta" giornata di vacanza leggo or ora di questa signora di Casoria, Angelina Sorvillo, che ha dato alla luce il 14esimo figlio.

Sì sì, il numero 14!!!
7 maschi e 7 femmine, mi immagino la fatica a ricordarsi il nome di tutti e 14, dev'essere davvero un bell'esercizio, così come tutte le altre azioni quotidiane come il cucinare, pulire, stirare... aiuto!!!

Beh, una notizia che capita a puntino dopo la marcia di domenica scorsa a Roma delle Famiglie Numerose di cui avevo dato notizia.

Alla signora, al marito e a tutta la numerosisssssssima famiglia un grossissimo abbraccio ed un altrettanto gigantesco in bocca al lupo!!!

domenica 6 dicembre 2009

Idee regalo: la Lista dei Desideri di Save the Children

Se avete ancora dei dubbi su quali regali fare a Natale, se siete incerti, vi mancano le idee, se volete fare un regalo bello, utile ed intelligente... beh, allora provate a dare un'occhiata al sito di Save The Children, troverete la Lista dei Desideri, un'ottima opportunità di aiutare chi ha veramente bisogno di ricevere un bel regalo a Natale.

venerdì 4 dicembre 2009

Le Famiglie Numerose sfilano a Roma

Dopo la brutta notizia dei bambini che venivano picchiati nell'asilo nido privato di Pistoia è difficile cambiar pagina.
Le immagini trasmesse in TV sono state agghiaccianti, spaventose, abominevoli.

Eppure... eppure i grandi non sono tutti così, ci sono adulti che amano i bambini, e non solo i loro figli, perchè in essi riconoscono il futuro loro e del mondo intero, il futuro e la speranza dell'umanità intera.

Domenica a Roma sfileranno per le strade della città eterna un gruppo di genitori accompagnati dai loro bambini.
Sono gli appartenenti al gruppo delle Famiglie Numerose, cioè quei nuclei familiari che contano almeno 4 figli tra naturali, in adozione o in affido.

Sfilano per manifestare la loro speranza, per far capire al mondo intero, e quindi si spera lo capiscano anche i nostri sfaticati politici, che senza bambini non c'è futuro e che le famiglie vanno tutelate, sempre, soprattutto quando ci sono i bambini.

A corredo vi lascio un link alla lettera scritta da un papà ed una mamma che si recheranno a questa marcia, una lettera di buonanotte che sussurrano ai loro figli prima di metterli a letto.

Una lettera che è la summa stupenda dell'amore di 2 genitori per i loro figli.

giovedì 3 dicembre 2009

Regali di compleanno e curiosità femminile

"Papà, hai già deciso cosa mi regali per il mio compleanno?".

"Certo che l'ho deciso!".

"E cosa mi regali?"

"Non posso dirtelo, altrimenti che regalo sarebbe?".

"Ma io voglio saperlo, dai dimmelo!".

"No, non posso dirtelo, rovinerebbe la sorpresa. Lo sai che quando io ero piccolo come te aspettavo con ansia il giorno del mio compleanno per scoprire i regali che mi avrebbero fatto, ma non volevo scoprirli prima per non rovinare la sorpresa?".

"A me non interessa, io preferisco saperlo prima".

Morale = le donne son curiose, già in tenera età! ;)

PS = Un grossissimo augurio alla mia piccolina che 6 anni fa mi ha reso per la prima volta papà, LA gioia più bella, grande e meravigliosa che mi sia mai successa!

mercoledì 2 dicembre 2009

Babbo Natale non esiste?

"Papà, lo sai che il Leonardo mi ha detto che Babbo Natale non esiste?".

"Ah sì? E come fa lui a sapere che non esiste?".

"Mi ha detto che Babbo Natale non esiste, che sono il papà e la mamma".

"Ah! E tu ci credi?" (in realtà qui il mio commento mentale è stato "%%/£$"/%£$"%&£/&/")

"No! Non ci credo! E poi mi ha detto un'altra cosa".

"Cosa ti ha detto ancora?".

"Mi ha detto che tutti gli angeli sono morti".

"....."

martedì 1 dicembre 2009

I bambini più sporchi guariscono prima

I tagli e le ferite sulla pelle dei bambini, come le classiche abrasioni procutare cadendo per terra, guariscono più facilmente se la pelle è un pò sporca.

Quindi non è strettamente necessario lavare la ferita per farla guarire bene, evitando di procurarsi infezioni, anzi!
Se la pelle è sporca, maggiore sarà la presenza di germi e batteri che stimoleranno la reazione immunitaria dell'organismo interessato.

Insomma un taglio sulla pelle di un bambino "zozzo" guarisce prima di quello sulla pelle di un bambino pulito.
Un pò quello che dicevano una volta le nostre mamme, o le nostre nonne, quando cercavano di evitare che il piccolo venisse messo sotto la classica "campana di vetro" per evitare malattie, ferite e quant'altro.

Stare a contatto con la natura, sporcarsi, cadere, farsi male, erano viste tutte come "esperienze" che fortificavano la costituzione del bambino, mentre quei bambini venivano "rinchiusi" in casa dai genitori ed evitavano tutte le possibili fonti di guai erano visti come dei "signorini" che però sarebbero cresciuti gracilini, perchè non svezzati da quelle primissime prove di "vita vissuta".

Adesso è arrivata una ricerca realizzata dall’Università di San Diego a confermare questa tesi dei nostri vecchi.
E la cosa mi fa MOOOOLTO piacere!!!

PS = ma per ora evito di dirlo alla principessa... :-)