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sabato 31 luglio 2010

Le sorelle amiche

Oggi ho richiamato a voce alta la Chiaretta perchè si era intruffolata sotto il tavolo della sala facendo cadere la sedia e causando un grosso spavento al sottoscritto, il quale pensava che si fosse fatta male.

L'ho sgridata e lei, naturalmente, si è messa a piangere con quei suoi begli occhioni da cerbiatta che fanno tanta tenerezza.

Ho cercato di tener duro e di non farmi intenerire, allora è sopraggiunta la sorella gemella, Sonia, la quale ha esclamato: "Perchè piangi, amica mia?".

Come si fa a non sorridere?!?!?!

venerdì 30 luglio 2010

Cambio di letto

Stasera è una di quelle sere da ricordare: via i 2 lettini mobili delle pupette e sotto con il letto della cameretta, quello "vero".
Dopo il seggiolone messo in pensione qualche giorno fa, un'altro pezzo dell'infanzia delle nostre pupette si fa da parte per lasciare il passo al suo sostituto "grande", quello da neonata lascia il passo a quello da bambina.

Come passa veloce questo maledetto tempo, una volta passato non hai più la possibilità di richiamarlo per riassaporare quei momenti lontani, già diventati "passato", diventati irrimediabilmente ricordi.

giovedì 22 luglio 2010

Pannolino, finalmente mio alleato!!!

Quando in casa si lavora in 2 e non si abita nè vicino ai suoceri ne tantomeno ai propri genitori, bisogna un pò aiutarti a vicenda nella gestione delle cose famigliari. Non che chi ha genitori e/o suoceri vicini non lo faccia, intendiamoci!

Mi riferisco in particolare al rituale mattiniero di casa mia quando mia moglie è di turno la mattina presto.

Tocca al sottoscritto lavare e vestire le 3 pupette di casa... capisciamme!

La più grande oramai va da sola che è un piacere, ma le 2 pupette vanno cambiate, lavate e vestite da cima a fondo. E quando ci sono di mezzo anche 2 pannolini da cambiare... l'affaire si complica!

In passato m'è successo di mettere calzini diversi ai piedi delle 2, di portarle dai nonni senza canottiera, di sbagliare scarpe... ma quello è niente rispetto al cambio del pannolino: prenderle, poggiarle sul fasciatoio, togliere il pannolino puzzolente, lavarle, mettere quello pulito, e poi finalmente vestirle... il tutto moltiplicato x 2.

Per fortuna da qualche tempo siamo passati ai pannolini formato mutandine super elastiche: sembrerà una banalità ma sapete quanto ci guadagno al doppio pit-stop?

Il cambio è più veloce, più fluido, inoltre i pannolini che usiamo - gli Huggies Little Walkers - funzionano alla grande per cui non si verificano nemmeno delle perdite di fluidi notturni... uno spasso!!!

Li avevamo usati in passato quando le 2 pupette avevano cominciato a muovere i primi passi ed ora li abbiamo nuovamente riscoperti. Finchè le 2 pupe dovranno usare il pannolino, saranno LA nostra scelta. O per lo meno la MIA scelta! ;)

Alle 2 pupette piacciono perchè sui pannolini sono riprodotti i loro amici, specialmente Winnie the Pooh, a me piacciono perchè faccio il cambio in pochi minuti senza nemmeno servirmi del fasciatoio (...mai amato...): che volete di più?!?!?!













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Papà mio

Sono al telefono con la dolcemetà, arrivano le pupette e allora lei mi passa la Chiaretta.
"Ciao Chiaretta, come stai?"
"Bene".
"Stai facendo la brava? Hai fatto il bagno in piscina?".
"Sì, fatto bagno in piscina".

Poi sento un bacio e edl trambusto e mi viene passata la Sonietta, alla quale faccio le stesse domande e mando anche a lei un bel bacione.

Torna la dolcemetà al telefono e mi dice che la Chiara ha passato il telefono alla Sonia dicendole: "Toh, è il papà mio".

:-))))))

lunedì 19 luglio 2010

Besame, papi

Sabato pomeriggio sono andato dalle mie 3 pupette, che da circa 3 giorni non vedevo perchè erano in montagna dai nonni, al fresco.
Nei 3 giorni passati solo soletto a casa mi sono mancate, lo ammetto.
Certo una casa tranquilla, senza baccano, senza urla non è disdicevole però... però mancava qualcosa, era un pò vuota, spenta.

E' come quando ti abitui a fare colazione con cappuccino e briosche e poi per qualche giorno la briosche non la offrono più. Fai colazione lo stesso, però ti resta un vuoto allo stomaco.

Dicevo, sabato pomeriggio con la dolcemetà sono andato a trovarle e a prenderle per riportarle a casa.

Loro erano sul terrazzo dei nonni e quando sono sceso dalla macchina hanno cominciato a saltare e a chiamarmi, come delle matte.
Sono salito in casa dei suoceri e loro mi son corse incontro per abbracciarmi: un'accoglienza trionfale, mi sentivo un pò Cannavaro quando scendeva dall'aereo con la Coppa del Mondo in mano! ;)

Ci baciamo e abbracciamo, anche con la principessa, e poi tutte e 3 escono sul terrazzo a giocare. Io mi siedo a tavola per mangiare un boccone, con la dolcemetà.

Passano 2 minuti circa e Sonia entra in casa, mi si avvicina e mi dice: "Papà, mi dai un bacio?".

Indovinate voi come mi son sentito...

martedì 13 luglio 2010

Addio caro amico seggiolone

Dopo 6 anni di onorato servizio era diventato parte integrante dell'arredamento di casa: in silenzio si era preso un poco alla volta il suo spazio, in cucina, zona calorifero, e ad ogni pasto si spostava vicino al tavolo dove si mangia.

Con la principessa, si spostava vicino all'isola della cucina, poichè all'epoca si era in 3 e si poteva pranzare e cenare anche lì.
Poi son giunte le 2 pupette e da allora ha dovuto compiere qualche passo in più per mettersi vicino al tavolo grande, dove accoglieva solitamente la Sonietta visto che la Chiara si era invaghita del seggiolino da attaccare al tavolo.

Ha sempre svolto il suo compito con dovere, con scrupolo, sempre impeccabile e preciso, mai uno sgarbo, una rottura, un disservizio, un malinteso.

Dopo 6 anni è arrivato il giorno di dirgli addio e di chiuderlo.
L'operazione di chiusura non è stata banale... chi si ricordava più come era quando l'avevamo tolto dallo scatolone, nel 2004?

Alla fine ce l'abbiamo fatta, ma quanta malinconia nel riporlo in un angolo di casa, nell'attesa di trovargli la giusta sistemazione per una giusta pensione.

Abbiamo anche visto che il prodotto in questione è stato di tutto rispetto: 6 anni di utilizzo continuo e non un cedimento, una rottura, un guasto: praticamente indistruttibile, già pronto per un nuovo utilizzo.

Lo vedremo presto su eBay?
Chissà...

sabato 10 luglio 2010

Chi più legge, più fa leggere

D'estate su giornali e riviste solitamente se ne leggono di tutti i colori: sarà che si è più rilassati - anche se accaldati - e quindi più disponibili a leggere cavolate, sarà che il caldo probabilmente intacca anche il cervello dei giornalisti/redattori, sarà quello che volete voi, fatto sta che ho letto di una ricerca che mi è sembrata alquanto insolita per il periodo, perchè ragionevole e sensata.

Il succo della ricerca, condotta su alcune migliaia di ragazzi e sulle loro famiglie di varie età ed estrazioni sociali, è che un bambino si sente più invogliato a leggere e quindi a diventare un lettore incallito se in casa ci sono libri.

Detta così potrebbe sembrare una ricerca in stile estivo, cioè farlocca... invece secondo me non lo è affatto.

Lo dico da lettore incallito, da uno che i libri li divora(va), da uno che ha dato il vizio alla principessa di andare in biblioteca il sabato, non sempre ma quando possibile ci si va, eccome!

Avere libri per casa invoglia a leggere anche i più piccini, basta fare il semplice esperimento di andare a comprare un libricino con tante immagini e metterlo di nascosto in mezzo ai giochi del proprio bimbo: sono sicuro che nessun bambino lo ignorerà, tutti ne saranno incuriositi e molti ne chiederanno un'altro, ai propri genitori.

Leggere fa bene, arricchisce il nostro linguaggio (e oggi ce n'è bisogno più che mai!!!), ci apre orizzonti nuovi, ci fa sognare, ci aiuta a fantasticare, a crearci mondi nuovi, ad immaginare luoghi, persone, fatti, eventi.
E ci aiuta a crescere, a conoscere culture diverse, persone diverse, modi di pensare diversi.

Per questo i libri da casa nostra non mancheranno mai. MAI!!!

lunedì 5 luglio 2010

Un gatto nel motore!

Oggi ci siam fatti 15 km circa con un motore potenziato: oltre ai soliti xx cavalli, nel motore infatti c'era anche... un gatto!!!

Sì, avete letto bene, un GATTO!

Stamattina fuori casa nostra c'era un gattino che miagolava sconsolato, abbiam pensato fosse un povero gattino lasciato da qualcuno nel campo che abbiamo vicino casa, probabilmente abbandonato.

Dopo un ora circa ci mettiamo in macchina per andare a fare spesa.
Sosta dal benzinaio, e appena sceso di macchina sento nuovamente quel miagolio... lo sente anche la dolcemetà la quale mi dice: "Abbiamo un gatto in macchina?".

"Sarà un qualche gatto qui in zona" - le rispondo io.

Ripartiamo e dopo circa 14 km arriviamo ad un negozio nel quale dovevamo fare spesa.
Scendiamo e... di nuovo quel miagolio!
A quel punto non poteva più essere un caso, la situazione poteva essere una sola: avevamo un gatto nascosto in qualche posto della macchina.

Mi inginocchio per guardare sotto la macchina ed il miagolio è inconfondibile, lì da qualche parte c'è un gatto.
Lo chiamo e lo richiamo e finalmente vedo spuntare una coda da sotto il motore.

Arrivano anche 3 operai che stavano pavimentando la strada e provano a darci una mano, guardando nel motore, ma... niente da fare.

Per farla breve, ho aperto uno spazio accanto alla gomma anteriore sinistra, zona guidatore, ed in qualche modo sono riuscito a fare uscire il povero gattino, spaventatissimo.

Siamo andati a casa dei miei per rifocillarlo, visto che eravamo in zona: una volta arrivati si è prima infilato sotto la macchina della sorella e poi di nuovo nel motore della macchina di una mia zia!!!
Un vizietto, eh!

Alla fine il micino è stato consegnato da mia cognata ad una veterinaria che lei conosce, la quale ha promesso di curarlo.

Io ho chiesto una sola cosa, il diritto a dargli un nome: si chiamerà VOLVO!!!

venerdì 2 luglio 2010

I Ma... Perchè?!?! della principessa

Che la principessa sia una bambina curiosa (in modo "sano") penso si sia capito da tempo, anche perchè essendo donna... è insito nella sua natura! :)

Ad alcune domande però anche noi non sappiamo dare una risposta giusta, come per esempio quando qualche tempo addietro mi chiese perchè ci erano nate 2 gemelline femmine e non 2 maschietti.

Eh, un pò presto per spiegare certi "meccanismi", ci siamo detti io e la dolcemetà.
Hai voglia di farle capire che non era dipeso da noi, perciò le abbiamo detto che in parte era anche stato merito suo in quanto lei voleva tanto una sorellina che gli angioletti ce ne han mandate addirittura 2!

Lei è così brava a giocare con le sue sorelline, così paziente (...) nel badare a loro che 1 sorellina non sarebbe stata sufficiente, ne avrebbe voluta
ancora un'altra, allora su in Cielo han deciso che dovevano mandarcene subito 2 insieme, in un colpo solo!

La spiegazione sembrò aver avuto effetto anche se, secondo me, qualche dubbio le è restato.


Lei sembra accettare quel che le viene detto ma nella sua testolina rielabora il tutto per poi tornare alla carica con altre domande, conseguenza del suo lavoro di rielaborazione di quello che le avevamo detto.


Non è accaduto però in quel
caso... che abbia preso la spiegazione per buona?!?!?!

Tra qualche tempo sarà il turno delle 2 pupette fare queste domande, per questo motivo abbiamo pensato di prendere il libro
Kahuna Alla scoperta della Terra Cava e delle tavolette rongo rongo che ci è stato suggerito, un libro scritto con il carattere di stampa EasyReading che è utilizzato nella collana Junior D e che presenta caratteristiche di alta leggibilità, utili ad agevolare la lettura anche ai dislessici.

Perchè questo libro?

Perchè è ricco di curiosità legate alla Storia e la narrazione delle avventure della protagonista lascia ampio spazio alla
descrizione di alcune bizzarre coincidenze e legato a questo libro c'è un blog candy dal titolo Ma’... perché?! un blog candy legato alla narrazione di un fatto nel quale noi genitori abbiamo avuto a che fare con una domanda dei nostri bambini: "Ma perchè...".

Partecipare al blog candy è facile: basta scrivere un post sul nostro blog in cui si racconta di come siamo riusciti a cavarcela di fronte ad un Ma Perchè dei nostri figli e poi segnalare questo post sulla
Pagina Fan di Kahuna su Facebook.

Coloro che parteciperanno al blog candy, e che quindi pubblicheranno un “racconto” nel blog e nella
Pagina Fan Kahuna, avranno diritto ad un buono sconto del 40% sui libri della collana Junior D di Angolo Manzoni sino a fine anno.

Ma non solo!

A tutte le mamme che parteciperanno all’operazione Ma’... perché?!, l'autrice del libro Francesca Gallo offre la possibilità di
vincere un week-end (il primo di Settembre) per 4 persone (2 adulti e 2 bambini) presso una struttura appositamente pensata per ospitare le famiglie con bambini.

Come?

Chi otterrà più voti e/o commenti nella pagina fan di Kahuna!


Vi invito a partecipare numerose e... fate girare voce sui vostri blog, ne vale la pena!

giovedì 1 luglio 2010

Papà al volante, parolaccia costante?

Papà al volante: "Guarda questo, non sa nemmeno lui dove andare... muoviti, dai!!! Qui facciamo notte... ma guardalo! Mette la freccia a destra e poi svolta a sinistra.
(Rivolto all'automobilista della "domenica") Va là, papà di Tarzan, impara a guidare!".

Ilaria: "Cosa gli hai detto papà?"

Papà: "Niente, non ascoltare quello che dico quando guido".

Chiara: "Papà detto kasso".

Papà: "Cosa? Ho capito bene? Cos'hai detto?".

Chiara: "Papà detto kasso".

Papà: "Vedi, te l'avevo detto di non ascoltare quello che dice il papà quando guida..."

martedì 29 giugno 2010

Italiano correggiuto

"Chiara, tu sali sulla giostra?"
"Sì, io salo".

Per la serie: a me Biscardi mi fa un baffo!

lunedì 28 giugno 2010

Quanto è lunga una settimana di mare

Una settimana di mare rischia di essere poca cosa soprattutto quando metà l'hai passata chiuso in casa causa maltempo ed al ritorno vieni travolto da una ondata di caldo afoso, però...

- ci siamo rilassati e divertiti parecchio anche godendo di "soli" 4 giorni di mare: le pupette e la principessa si sono scatenate sia in mare che con la sabbia;

- siamo stati insieme in un posto che non fosse casa nostra: un nuovo ambiente aiuta l'unione e la condivisione, a prescindere dal tempo atmosferico;

- abbiamo scoperto che la principessa ha vinto la sua paura nel tuffarsi, in piscina bisognava frenarla per spingerla anche a provare a nuovare un poco, non solo a tuffarsi. In settimana chiamerò Cagnotto papà :D

- le pupette adorano la sabbia della spiaggia: castelli, strade, formine varie, ponti, buche... la fantasia non ha avuto limiti!

- papà e mamma si son rilassati un pochetto, e male non fa. Un pò di abbronzatura e qualche nuotata ogni tanto fanno bene. Tanto tanto bene.

Insomma, 4 giorni di mare e 3 giorni al chiuso possono sembrare pochi, ma in realtà non lo sono stati.
Anche se una settimana in più non sarebbe stata male... ;D

mercoledì 16 giugno 2010

Che bello il numero 10

10 10 10 10...
No, non sto dando i numeri, anzi sì, e i numeri sono quelli della prima pagella della nostra principessa.

La scuola le piace, la frequenta con piacere e le piace conoscere e scoprire cose nuove anche da sola, facendoci ogni sera domande sul perchè una cosa brucia, perchè una parola in inglese si scrive così e si pronuncia cosà, perchè una nave galleggia anche se è di ferro...

Le piace imparare e la pagella, per quello che può valere una pagella di prima elementare, rispecchia questa sua curiosità.

Noi siamo contentissimi e... il sottoscritto al ritiro della pagella s'è anche un pò commosso.
Che brava la Ila, eh!

mercoledì 9 giugno 2010

Antipasto di scuola materna

Oggi è stata giornata di antipasto d'asilo, non perchè siamo andati a mangiare alla scuola materna ma in quanto le 2 pupette hanno avuto il primo contatto con la loro futura scuola materna.

In mattinata sono andate con la dolcemetà nel cortile della scuola per effettuare un primissimo inserimento e... è andato alla grandissima!

Appena entrate si sono fiondate a giocare con gli altri bambini, dividendosi spontaneamente in 2 gruppi diversi e senza più cercarsi tra di loro.
Hanno giocato, corso, sono salite sugli scivoli e si sono fermate solo dopo circa 1 ora e mezza, quando è finito il tempo a disposizione per i futuri primini.

Esperienza positivissima, domani si replica: comincia anche per loro una nuova fase di vita, anche loro son cresciute.
Sigh sigh...

sabato 5 giugno 2010

Come passa il tempo...

Ieri


















Oggi

lunedì 31 maggio 2010

Le barzellette di Pierino

Con la scuola, e' arrivato - inevitabilemten - il tempo delle prime barzellette raccontate dai compagni di classe, ma anche da quelli più grandicelli, e poi riportate a casa, la sera.

E, inutile dirlo, il mitico Pierino la fa da padrone.
Pierino che va in bagno e fa la cacca a forma di 8 e poi quando torna in classe la maestra lo fa uscire dal banco per farlo contare da 1 a 10 e lui sostituisce l'8 con la parola cacca, oppure Pierino che fa i compiti in maniera un pò sbadata, oppure...

Mentre me le racconta per l'ennesima volta - e mentre per l'ennesima volta le 2 pupette ridono divertite - mi metto a pensare come dovevo apparire io alla sua età agli occhi dei miei genitori.

E' una ruota che gira...

2 gemelli anche per Celine Dion

Cavolo che notizia!
Dopo i coniugi Travolta è la volta della bravissima ed eterea Celine Dion e consorte essere in attesa di 2 gemelli.

La notizia è che la cantante già in passato si era sottoposta alla fecondazione artificiale per avere il primo figlio, dopo ben 6 anni di tentativi, e anche questa volta non è stato facile rimanere incinta ma... adesso c'è riuscita eccome, col botto!!!

Auguri a lei ed al marito (68 anni...).

sabato 29 maggio 2010

Foto di classe

Guardando la foto di classe della principessa mi vengono alcune considerazioni (a parte che è la più bella di tutte!!!):

- il mondo è delle donne: su 20 alunni, 12 son femmine e solo 8 son maschi. In pratica un rapporto di 1,5. Non so se essere felice per le nuove generazioni o tremare per loro...

- la nostra principessa, quella a cui i capelli non crescevano mai, quella che veniva scambiata per un maschietto perchè con pochi capelli e pure quelli radi, è la bimba con la criniera più lunga e voluminosa di tutta la classe. Grande rimonta!!!

- E' già finito il primo anno di elementari. Ops, di Scuola Primaria. Tempus fugit...

venerdì 28 maggio 2010

John Travolta e consorte, gemelli in arrivo

Era da un pò di tempo che non leggevamo una notizia di una coppia VIP che fosse in attesa di una coppia di gemelli.
La notizia è arrivata e a darla sono stati i coniugi Travolta, ovvero l'attore John Travolta e la moglie Kelly Preston.

I 2 non sono più ragazzini se pensiamo che la futura bis-mamma ha 47 anni (non si offendano le coetanee della signora Travolta!!!) ma questo oramai non fa fortunatamente più notizia.

La coppia ha già una bambini di 10 anni, Ella Blue, ed ha recentemente sofferto della morte del loro primogenito Jett di 16 anni.

Tanti auguri alla coppia VIP e ai gemelli in arrivo!

mercoledì 19 maggio 2010

Scambio di carattere tra le 2 pupette

Negli ultimi tempi mi son reso conto che le 2 pupette si sono "scambiate" il carattere.
Mi spiego meglio: Chiara, un viso da furbetta che sembra escogitarne una nuova ogni momento, era quella delle 2 che soccombeva sempre, che le prendeva, che invece di difendersi si metteva a piagnucolare e veniva a farsi coccolare dal sottoscritto.
La "papà-dipendente" delle 2, la più coccolosa.

Sonia invece era quella distaccata, quella che quando arrivavo a casa quasi quasi non mi guardava nemmeno, quella che non sempre si lasciava coccolare, quella più "forte" fisicamente e caratterialmente delle 2.
Quella che menava, tanto per capirci.

Da qualche settimana i ruoli sembrano essersi ribaltati.

Chiara è diventata un folletto, una vera e propria monella: mena botte, morsica (mi ha morsicato giusto un'oretta fa mentre giocavamo sul lettone), balla come una scatenata... sembra che si sia come risvegliata da un lungo sonno e che voglia recuperare il tempo perso.
Ha preso coraggio e ruba i giochi a Sonia e se questa si lamenta... la mena!
E' diventato difficile gestirla e non ho paura ad ammetterlo.

Sonia invece è diventata più coccolona, mi cerca e mi chiede di prenderla in braccio e di coccolarla, mi da i baci, viene spesso a sedersi in braccio a me.
Insomma, è diventata quello che prima era la Chiara.

Ma... è normale tutto ciò?
Mi piacerebbe sapere da genitori di altri gemelli se anche loro hanno avuto a che fare con questo comportamento, con questo simil-scambio di ruoli.

Non ne siamo nè spaventati nè preoccupati, semplicemente stupiti!
Non essendo i gemelli tanto comuni tra i nostri conoscenti, non sappiamo se tutto ciò è normale o se invece è una cosa rara.

Fateci sapere, please!!!

lunedì 17 maggio 2010

L'amore per il papà

Sabato mattina avevo un'occhio gonfio e dolorante, non so perchè.
Poichè sopportavo il fastidio dal giovedì mattina, ho deciso di arrendermi e chiedere soccorso all'infermiera di casa, la dolcemetà.

La chiamo e le chiedo di mettermi del collirio nell'occhio, per vedere se mi sarebbe passato il dolore.
Le pupette mi seguono, incuriosite.

Io mi sdraio sul letto e quando la dolcemetà si avvicina comincio a far finta di piangere, dimenandomi sul letto.
Smetto, guardo le bimbe e dico loro: "Ah, ci siete cascate eh!".

Sonia non dice niente, Chiara invece, papale papale, mi dice: "Scemo tu Luca!"

Son soddisfazioni... eh!

Un futuro da principessa pasticcera!

La principessa ha scoperto (bontà sua!) cosa farà da grande: dopo la cavallerizza ha deciso che sarà una brava pasticcera!

Da quest'inverno aiuta la dolcemetà a cucinare, per lo meno si interessa delle "procedure" (a me ancora misteriose) che portano ad ottenere un pranzo commestibile partendo da qualche prodotto comprato al supermercato.

Volendo fare la pasticcera, la sua specialità sono le torte: prima accompagna la dolcemetà al supermercato ad acquistare gli ingredienti come farina, zucchero, uova - tassativamente ovito perchè vogliamo ingredienti freschi e genuini prodotti con l'utilizzo di mangimi solo vegetali e non con OGM - glasse varie, poi la aiuta a preparare l'impasto, divertendosi soprattutto a rompere le uova e ad impastare.

Oltre alle torte (tutto molto buone!), sempre per via del suo diletto a rompere le uova un'altra specialità è la frittata: le piace soprattutto farla con i cubetti di prosciutto perchè... non tutti arrivano nella pentola, un pò se li mangia lei prima!

D'altra parte è vero che un buon cuoco deve sempre provare di persona gli ingredienti: le uova devono essere fresche, e per questo compriamo Ovito; la farina è solo quella che sta nella confezione che a lei piace di più; lo zucchero... è lo zucchero, ma è sempre bene testarlo di persona!

Insomma, si sta attrezzando per diventare una brava cuoca per la gioia di papà e mamma in prima battuta (e anche delle 2 pupette).
Noi la stimoliamo in questa direzione perchè la vediamo felice nell'aiutare la mamma e contenta di scoprirsi in grado di preparare dei piatti che poi il papà e le 2 pupette apprezzano a dovere.

Per aiutarla ancora di più la dolcemetà si è anche iscritta all'ovitoclub per recuperare ricette facili da realizzare e gustose da apprezzare.
Poi, se son rose fioriranno. Anzi, lieviteranno!!!



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giovedì 13 maggio 2010

5 gemelli su SOS Tata

Stiamo guardando SOS Tata, protagonista una famiglia con 5 gemelli.
5 gemelli.
CINQUE GEMELLI!!!!!
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FANTASTICIIIIIII!!!!!

lunedì 10 maggio 2010

Oh cielo!!!

Dopo il "Cos'è quetto" è adesso il tempo di "Oh sceloooo!", che è ancora più forte perchè... perchè andrebbe vissuto per capirlo bene!

Quando a Sonia succede qualcosa che la contraria, invece di lamentarsi (come suo solito) ha cominciato ad esclamare quel bel "Oh sceloooo" (che sta per Oh Cieloooo) che ci fa morir dal ridere.

Le cade qualcosa per terra dal seggiolone? Oh sceloooooo!
La sorellina le ruba un gioco di mano? Oh sceloooooo!
Il papà se ne esce per andare al lavoro? Oh sceloooo!

Vorremmo tanto capire da chi ha copiato questa esclamazione perchè non appartiene nè alla mamma nè al papà (meno male che non ripete le mie, di esclamazioni...).

Ogni settimana ne arriva una nuova, quale sarà la prossima?
Stiamo a vedere!

sabato 8 maggio 2010

Il tempo delle domande

E' arrivata la fase del "Cosa è quetto?", "Cosa fai?", "Dove vai?", "Chi è quello?".
La fase delle domande, ma più delle domande è adorabile la loro vocina quando pongono i quesiti, quella vocina da bambina che non si può non adorare, quella vocina che ci fa tornare indietro nel tempo a quando la principessa cominciava a porci le stesse domande.

Ma il tempo passa e tra qualche mese magari non ci ricorderemo nemmeno più di questi momenti, meglio quindi fissarli qui per iscritto e nei filmati per rivederli con calma, e commozione, tra qualche anno...

mercoledì 5 maggio 2010

Progetti alternativi di estate

La dolcemetà: "E se questa estate voi 3 ve ne state con i nonni e io ed il papà andiamo al mare da soli?".

Il sottoscritto: "E se TUTTE E 4 ve ne state dai nonni ed io me ne vado al mare E in montagna da solo?".

Non credo funzionerà...

martedì 4 maggio 2010

Intervista a BraviBimbi.it

Ho avuto l'onore di essere intervistato da Riccardo di Bravi Bimbi.it, se volete dare un'occhiata all'intervista la trovate qui.

Grazie ancora a tutta la redazione di Bravi Bimbi per lo spazio che mi hanno dedicato!

lunedì 3 maggio 2010

Back home

Dopo 9 giorni lontano da casa, e dopo un carambolesco viaggio di rientro durato 30 ore sono finalmente tornato a casa.
Adesso cerco di ripigliarmi un poco e di rimettermi in sesto col fuso, poi scriverò qualcosa sulle pupette e i loro progressi che, visti in differita di 9 giorni, appaiono ancor più marcati.

Come per esempio il "Quetto cos'è?" che Sonia oramai ripete come una cantilena su qualsiasi cosa qualcuno faccia.

Sono tornato a casa, non vedevo l'ora...

sabato 24 aprile 2010

Piccole conduttrici crescono...

"Siore e Siori, siori e siori, e siori, e siori... 'SERAAAAA!!!!!"

Che dire, in casa abbiamo una presentatrice in erba - Sonia - che da qualche giorno a questa parte si allena per prendere il posto della (stupenda!) Ilary Blasi alla conduzione delle Iene, stagione 2028-2029.


In attesa di conoscere chi saranno i "Luca e Paolo" di quell'edizione, noi ce la gustiamo e ci facciamo un sacco di risate!

PS = Se riesco pubblico una foto di una delle sue presentazioni. :D

domenica 18 aprile 2010

Quella simpatica zanzara tigre...

La primavera vera e propria non è ancora cominciata, purtroppo, eppure i pochi scampoli assortiti di sole che abbiamo avuto qua e là sono stati sufficienti per far tornare loro... le ZANZARE TIGRE!!!

Ora, non voglio sembrare paranoico ma io le zanzare tigre le ODIO!

Non le posso sopportare per le punture che lasciano ma soprattutto per quel fastidioso ronzio che rompe le scatole mentre si dorme.
Tu te ne stai tranquillo nel tuo letto a dormire, non fai del male a nessuno, ed improvvisamente nei tuoi sogni subentra un fastidiosissimo ZZZZZZZZZ

Sulle prime il ronzio entra a far parte del tuo sogno ma la situazione dura pochi minuti perchè ti svegli e capisci che hai una simpatica zanzara tigre che ronza attorno alla tua testa, pronta a colpire a causa del suo malefico bisogno di sangue umano.

Ho cominciato a muovere la mano destra per cercare di cacciarla e ad un certo punto mi sono anche illuso di avercela fatta.

Provo a riaddormentarmi ma dopo poco di nuovo quel maledetto ronzio si ripresenta... ZZZZZZZZ...agito ancora la mano a mò di elica per allontanarla dalle mie orecchie ed il silenzio subentrato mi fa sperare che la mia manata abbia avuto successo.

Illusione presto svanita: torna nuovamente il fastidioso ronzio della tigressa!
"Ma pungimi una buona volta e poi lasciami dormire in santa pace" ho pensato, ma niente da fare.
Via con altre manate in aria, e cosa poi sia successo non lo so perchè credo di essermi riaddormentato e risvegliato la mattina senza però trovarmi nessuna puntura sul corpo.

Purtroppo sono consapevole che questa storia si ripresenterà ancora nel corso dei prossimi mesi... chissà se la cenere del vulcano islandese impedirà anche a loro di prendere il volo?
Ne dubito... :D

Alvin Superstar 2 in DVD

Il concorso per vincere l'ingresso al Blue Note di Milano per ballare e cantare con i propri figli assieme ad Alvin Superstar e alle Chipmunk è stato vinto da Chiara, a cui vanno le nostre congratulazioni.
Mentre scriviamo si starà divertendo con i suoi bimbi... che invidia!

Mercoledì 21 aprile altra data da segnare per i fan di Alvin Superstar ed i Chipmunk, perchè esce finalmente in DVD e Blu Ray il secondo episodio, Alvin Superstar 2.
Un'episodio tutto da gustare in compagnia dei propri bambini, tra gag divertenti e battute spiritose, con Alvin, Simon e Theodore che si troveranno a "combattere" a colpi di note musicali (e non solo) contro le Chipette Brittany, Eleanor e Jeanette.

Le mie 3 pupette hanno apprezzato alla grandissima la storia tant'è che in una settimana (abbiamo avuto l'esclusiva!!!) l'hanno, anzi l'ABBIAMO rivisto 4 volte!!!

Beh, a loro piace tanto e anche noi e quindi ne vale la pena, anche se adesso cercheremo di alternarlo anche col primo episodio, altrimenti io e la dolcemetà ci ritroveremo presto a conoscere a memoria tutte le battute del film.

Consigliato?
Sì, consigliatissimo!!!


giovedì 15 aprile 2010

La babysitter laureata

Giorni intensi: complimenti alla nostra baby-sitter, la zia Mary, che martedì si è brillantemente laureata in scienze dell'educazione con votazione di 104/110.

La tesi della discussione è stata emozionante: io ho capito che i bambini del Senegal dormono in camera con i genitori mentre quelli cinesi no, e i cinesi non possono nemmeno procrearne più di 1 a coppia. Beh, se abitano in campagna non li controlla nessuno quindi lì si scatenano ed ecco perchè son così tanti. :D

Scherzi a parte, adesso abbiamo una dottoressa come baby-sitter, non male eh!

Ma soprattutto, oggi è il compleanno della mia cara dolcemetà.
Tanti auguri amore mio, ti voglio bene. Tanto, tantissimo bene.
SMACK

giovedì 8 aprile 2010

Grande Concorso: vinci un pass per ballare e divertirti con Alvin Superstar!

In occasione dell'uscita in DVD e Blu-Ray di Alvin Superstar 2, il blog Vita da Gemella ed il portale Bambini a Bergamo, in collaborazione con 20th Century Fox Home Entertainment, mettono in palio un pass esclusivo per un nucleo familiare di 4 persone per partecipare all'A-Factor, il rock tour dei Chipmunk che si terrà domenica 18 aprile dalle 12:00 alle 15:00 presso il Club BLUE NOTE di Via Borsieri 37 a Milano.

Sarà l'occasione per trascorrere qualche ora di divertimento e allegria con i propri bambini e Alvin Superstar e la sua scatenata rock-band, senza dimenticare che ai bambini che parteciperanno all'evento verrà regalato un'omaggio.

La giornata ha anche un risvolto socio-umanitario di rilievo: Alvin Superstar 2 ed i Chipmunk sono appena tornati da Haiti perchè hanno infatti deciso di aiutare i bambini di Haiti colpiti dal terribile terremoto che ha recentemente sconvolto il loro paese e le loro vite.

Alvin ed i Chipmunk sostengono la Fondazione Francesca Rava - NPH Italia Onlus nella costruzione di una nuova Casa orfanotrofio per accogliere centinaia di bambini rimasti senza genitori. In ogni pack del DVD Alvin Superstar 2 una cartolina descriverà il progetto della nuova Casa, e inviterà i piccoli amici di Alvin a donare un “mattone”.

Come partecipare?
Basta iscriversi alla newsletter del portale Bambini a Bergamo e... attendere fiduciosi l'estrazione finale che premierà un fortunato o una fortunata tra tutti gli iscritti.

Maggiori informazioni sul portale dei Bambini a Bergamo: forza, non aspettate, il concorso scade venerdì 16 aprile alle ore 14:00

mercoledì 7 aprile 2010

I primi morsi

Arrivo a casa, do il bacio alle pupette e noto un segno inconfondibile sulla guancia destra della Chiaretta.
Guardo la dolcemetà e vedo che lei ha già capito, difatti chiede alla Sonia: "Dì al papà cos'hai fatto alla Chiara oggi pomeriggio!".

La Sonietta mi guarda e ride, ma non dice niente.

Allora io chiedo alla Chiara: "Chi è stato a farti quel segno?".
E lei mi risponde: "Soni".
"E come ha fatto a fartelo?".
La risposta, che ci ha fatto morire dalle risate, è stata: "Aaaaaaaaahhhhmmmmmmm" - mimando un morso con la bocca.

Morale della storia?
Chiara, di nome e di fatto! :D

sabato 3 aprile 2010

In balìa della pupette

In balìa della pupette, così mi ha lasciato la dolcemetà oggi, andandosene a lavorare.
Prima che uscisse di casa le ho chiesto se voleva far cambio: io al lavoro, lei a casa con i 3 terremoti. Mi ha risposto di no.

Adesso capisco cosa voglia dire stare tutto il giorno a casa con 3 uragani, cercando di arginare il possibile e di mantenersi al di sotto della soglia dell'esaurimento nervoso...

2 su 3 in questo momento dormono, mi godo la quiete prima della tempesta...

Auguri di Buona Pasqua a tutti!!!

giovedì 1 aprile 2010

I compiti delle Vacanze Pasquali

Papà: "Oggi ci guardiamo un bel cartoon insieme: cosa ti metto? Preferisci vedere ancora xxxxx oppure ci vediamo yyyyyy?".

Principessa: "Non ho voglia di guardare un cartone...".

Papà: "Allora cosa facciamo? Facciamo un lavoretto insieme? Quale preferisci fare? Andiamo al fiume a prendere dei sassi piatti per farci dei disegni sopra?".

Principessa: "Non ho voglia di fare un lavoretto, io voglio fare i compiti delle vacanze. Faccio quelli di matematica che sono quelli che mi piacciono di più.".

Tutta suo padre... :-)

lunedì 29 marzo 2010

Papà-dipendente

Oggi sono stato chiamato al lavoro dalla nonna perchè la Chiaretta, la più papà-dipendente delle 3, piangeva e mi cercava disperatamente.

Al telefono singhiozzava e mi chiamavain continuazione, io non sono riuscito a calmarla anche se ho provato a dirle più volte che se avesse dormito al risveglio sarei passato io a prenderla per andare a giocare insieme.

Sarà normale che ero contento di sentirmi così ricercato? :-)))

venerdì 26 marzo 2010

Cambia l'ora, bimbi fusi

Finalmente arriva il cambio dell'ora che porta l'allungamento delle giornate, regalandoci più luce e portandoci ufficialmente fuori dall'inverno.

Purtroppo questa bella notizia sembra avere anche qualche lato negativo: ho letto infatti che i bambini soffrono il cambio dell'ora ed il conseguente allungamento della giornata diventando più irritabili, quest'anno in maniera ancora più accentuata per via del fatto che commartedì prossimo sarà una giornata di luna piena.

Questi 2 fattori renderanno i bambini mediamenti più nervosi quindi... prima di gioire per l'arrivo della bella stagione dovremo darci da fare per tenere buoni i nostri bimbi.

Mai che si possa gioire al 100%...

giovedì 25 marzo 2010

W l'amore fraterno

Le pupette sono adorabili, quando parlano mi sembra di sentire Spank: sono uno spasso!

Questa sera torno a casa e chiedo a tutte di darmi un bacio: a rito completato, la Chiaretta si avvicina e mi dice: "Pura pura pura".
Un pò preoccupato le chiedo: "Di cosa hai paura?".
E lei, voltandosi in direzione della sorella: "Soni, pura Soni".

Mi metto a ridere e rifletto che in effetti è da qualche tempo che la dolce Sonia s'è messa a menare la sorella, quindi adesso la "vittima" è spaventata dalla sorella trasformatasi in un rude stopper.

Quando si dice l'amor fraterno...

venerdì 19 marzo 2010

Auguri Papà!

Quando Dio creò il papà cominciò disegnando una sagoma piuttosto robusta e alta.

Una angelo che svolazzava sbirciò sul foglio e si fermò incuriosito.
Dio si girò e l'angelo "scoperto" arrossendo gli chiese: "Cosa stai disegnando?".
Dio rispose "Questo è un grande progetto".
L'angelo annuì e chiese "Che nome gli hai dato?".
"L'ho chiamato papà" rispose Dio continuando a disegnare lo schizzo del papà sul foglio.

"Papà...." pronunciò l'angelo "E a cosa servirebbe un papà?" chiese l'angioletto accarezzandosi le piume di un'ala.
"Un papà" spiegò Dio "Serve per dare aiuto ai propri figli, saprà incoraggiarli nei momenti difficili, saprà coccolarli quando si sentono tristi, giocherà con loro quando tornerà dal lavoro, saprà educarli insegnando cosa è giusto e cosa no.".
Dio lavorò tutta la notte dando al padre una voce ferma e autorevole, e disegnò ad uno ad uno ogni lineamento.

L'angelo che si era addormentato accanto a Dio, si svegliò di soprassalto e girandosi vide Dio che ancora stava disegnando.
"Stai ancora lavorando al progetto del papà?" chiese curioso.
"Sì" rispose Dio con voce dolce e calma "Richiede tempo".

L'angelo sbirciò ancora una volta sul foglio e disse: "Ma non ti sembra troppo grosso questo papà se poi i bambini li hai fatti così piccoli?"
Dio abbozzando un sorriso rispose: "E' della grandezza giusta per farli sentire protetti e incutere quel po' di timore perchè non se ne approfittino troppo e lo ascoltino quando insegnerà loro ad essere onesti e rispettosi".

L' angelo proseguì con un'altra domanda: "Non sono troppo grosse quelle mani?".
"No", rispose Dio continuando il suo disegno "Sono grandi abbastanza per poterli prendere tra le braccia e farli sentire al sicuro".
"E quelli sono i suoi occhi?" chiese ancora l'angioletto indicandoli sul disegno.
"Esatto", rispose Dio "Occhi che vedono e si accorgono di tutto pur rimanendo calmi e tolleranti".
L'angelo storse il nasino e aggiunse "Non ti sembrano un po' troppo severi?".
"Guardali meglio" rispose Dio.

Fu allora che l'angioletto si accorse che gli occhi del papà erano velati di lacrime mentre guardava con orgoglio e tenerezza il suo piccolo bambino.

sabato 13 marzo 2010

Multitalking

Negli ultimi anni il termine multitasking è entrato di prepotenza nel lessico quotidiano: la causa del massiccio utilizzo di questo termine è di origine informatica, e fu coniato per definire quei computer che riescono ad eseguire più operazioni (processi) contemporaneamente.

A casa mia invece ho una pupetta multitalking: quando comincia a parlare non c'è più niente da fare.
E' praticamente impossibile seguire il filo del discorso... anzi, dei discorsi: provate a pensare ad un fiume che nel suo cammino si ramifica in tanti piccoli ruscelli.
Ecco, è il paragone appropriato per rappresentare i discorsi della pupetta.

Stamattina è venuta nel lettone poco dopo le 7 facendosi spazio come suo solito, e dopo poco mi ha chiesto se dormivo.
Alla mia risposta affermativa, mi ha chiesto come facevo a dormire se le avevo risposto.

Poi ha proseguito raccontandomi qualche aneddoto simpatico su alcuni suoi compagni di scuola, arrivando infine a citare un cartoon che aveva visto nelle scorse settimane.

A quel punto ho commesso un grave errore perchè alla sua domanda: "Vuoi che ti racconto la storia del cartoon?" io ho risposto affermativamente.
Non l'avessi mai fatto!

Il racconto della storia è iniziato decretando così l'abbandono delle calde braccia di Morfeo (il Dio del sonno, non l'ex giocatore di calcio, eh!).
Qual'era il cartoon in questione?
NON-LO-SO!
NON-MI-RICORDO!

Mi son perso, lo ammetto.

Ad un certo punto i suoni della sua bellissima voce si confondevano nella mia mente ancora in stato di semiveglia, i pochi neuroni presenti invece di riscuotersi dal torpore cadevano in uno stati di trance pesante dalla quale non si sono più ripresi fino a quando non ho deciso di alzarmi ed aprire gli antoni.


La calda luce del mattino mi ha come flashato, ridandomi quel poco di lucidità che ogni mattina riesco a conservare fino al rito del cappuccino ristoratore, per me vera e propria linea di confine tra il sonno ed il risveglio.

Adesso capisco quando dicono che i figli ti ringiovaniscono... già, come ti ringiovaniscono dei piccoli elettroshock quotidiani! :-)))

giovedì 11 marzo 2010

Il mondo dei gemelli protagonista ad Ulisse su Rai3

Se la sera di sabato 13 marzo avete intenzione di rimanere a casa o se pensate di uscire ma vi interessa l'argomento, sappiate che nella puntata di "Ulisse, il piacere della scoperta" si parlerà di gemelli.

Da quello che ho capito l'intera puntata verrà dedicata al mondo dei gemelli, e cosa ancor più interessante si potrà seguire un sensazionale filmato sulla gravidanza di una madre che si prepara a dare alla luce 3 piccoli bimbi, tutti apparentemente identici anche se poi ogni singolo gemello è una persona con una propria distinta personalità.

Una puntata da non perdere per chi ha gemelli in casa, è gemello o ha a cuore questa tematica: buona visione!

mercoledì 10 marzo 2010

Farmville addicted

Sono diventato Farmville-addicted, il contadino che è dentro di me sta avendo il sopravvento su tutto il resto.
Sono arrivato al punto di far arare il campo alla principessa... per la sua gioia e divertimento, devo ammettere!

Mi ero ripromesso di abbandonare gradualmente questo gioco ed invece... mi sto assuefacendo sempre più!


Urge rimedio: ogni consiglio è ben accetto!!! :D

(se non vi viene in mente niente e volete regalarmi un'animale... non fatevi problemi, ok?)

domenica 7 marzo 2010

La casa di Scooby-doo


La casa di Scooby-doo è casa nostra: siamo stati letteralmente invasi da questo simpaticissimo cagnolone parlante che in ogni avventura ne combina di tutti i colori con i proprio amici, su tutti il buffo Shaggy.

Ci "condanna" in questo senso avere Boing: su quel canale infatti vengono trasmesse giornalmente le puntate di Scooby-doo e le pupette hanno capito bene che ogni sera ce n'è una nuova.
E quando questo non avviene, attingiamo alla riserva di casa e ci spariamo per l'ennesima volta i DVD già visti, triti e ritriti.

Nonostante la monotona ripetizione le pupette ogni volta si divertono tantissimo... un pò meno la Chiaretta, perchè lei ogni volta che arriva il mostro di turno spara il suo "pura pura" salvo poi ricredersi quando io gli pavento la possibilità di spegnere la TV.

Anni fa, con la principessa piccolina, il cartoon di casa era Madagascar: il primo episodio ce lo saremo visti almeno (ALMENO!!!) una trentina di volte nell'arco di 4-5 mesi, almeno con Scooby gli episodi sono maggiori.

Magra consolazione...

giovedì 4 marzo 2010

4 gemelli, uno di 3 anni più grande degli altri 3

Ve lo immaginate avere 4 gemelli, che "botta" quando la ginecologa ve lo comunica durante la visita?
Non male come notizia, eh!

Provate adesso a pensare al fatto che una dei 4 gemelli abbia 3 anni in più degli altri 3.
"Che cosa stai dicendo?" direbbe Arnold, quello della bellissima serie TV che andava di moda negli anni '80.

Beh, a Nottingham è successo che una signora, Helen Baxter, partorisse una bella bambina 3 anni fa tramite la fecondazione assistita e facesse poi congelare gli altri embrioni, per farseli successivamente impiantare 9 mesi fa, nel momento in cui decise col marito di dare un fratellino o una sorellina alla sua bimba.

Incredibilmente tutti gli embrioni hanno attecchito, tra lo stupore degli stessi medici, e così ora la 3enne Alice Baxter, nata nel 2007, si è trovata circondata dai suoi 3 fratelli gemelli Noah, Niamh e Maisy, nati nel gennaio 2010, tutti concepiti originariamente nello stesso momento.

Il caso sembra essere unico nel suo genere, personalmente mi vien da pensare che tutte queste innovazioni stiano andando un poco alla volta a scombussolare delle regole che sembravano eterne, imperiture, pietre miliari della vista stessa.
L'idea di avere dei gemelli ad anni di distanza l'uno dagli altri è un'altro di questo cambiamenti che sta cambiando la nostra società, poco a poco ma inesorabilmente.

Ah, dimenticavo: auguri a tutti e 4 i gemelli ed ai gemel-genitori!

mercoledì 3 marzo 2010

La pelle morbida e profumata dei bambini

Fin dall'arrivo in casa nostra della principessa la dolcemetà è una utilizzatrice assidua dell'olio Johnson&Johnson e l'esperienza fin qui accumulata è sicuramente positiva.
Prima per la principessa e poi per le pupette, ma anche per la stessa dolcemetà la quale mi dice che l'olio contribuisce a rendere la pelle morbida, vellutata, soffice dopo un bagnetto caldo ma anche dopo un semplice massaggio effettuato con l'ausilio dell'olio.

Lei predilige utilizzarlo dopo la doccia: se ne spalma in quantità secondo me industriali (ma i maschi, si sa, non capiscono certe cose... dice lei!) sul corpo e poi si compiace del fatto che la pelle le resti calda e morbida.
E devo dire che non ha tutti i torti!

Sulle pupette lo utilizza invece dopo i bagnetti, vuoi per massaggiarle e coccolarsele un poco di più, vuoi per rendere la loro pelle ancor più bella, liscia e vellutata come solo la pelle dei bambini piccoli può essere.
Una pelle quasi setata, di una consistenza tanto bella da accarezzare e coccolare.

Oltre a quelli già citati, l'olio viene utilizzato anche per profumare la pelle e, a volte, pure i capelli.
Una goccia sui capelli, pettinandoseli per renderli più lucenti e profumati, così quando prendiamo in braccio le bambine la sensazione di pulito e di "bello" è ancora maggiore.

Le nostre pupette sanno di "bambino", come a me piace definire quella sensazione unica perchè associo il profumo dell'olio ai bambini piccoli ed alla loro dolcezza e tenerezza.

L'olio lo usiamo sia d'estate che d'inverno: d'estate per levigare la pelle che tende a seccare nelle giornate calde, mentre d'inverno come ho già detto serve a coccolare le piccoline dopo i bagnetti caldi.

Un'utilizzo a 360 gradi che ci rende molto soddisfatti di questo prodotto e che ci porta a consigliarlo anche ai nostri amici.

martedì 2 marzo 2010

Prima colazione con tazza e biscotti: passo indietro

Naturalmente è andata come mi aspettavo: questa mattina la principessa non si "ricordava" più l'impegno preso ieri sera di far colazione per la prima volta senza biberon, utilizzando la tazza.

Dico naturalmente perchè me l'aspettavo che cambiasse idea.
Conosco i miei "polli" molto bene e mi sembrava strano che da sola si decidesse ad un cambiamento così importante per la sua età.
Mi ricordo molto bene che anche io a 6 anni non volevo abbandonare il biberon, a convincermi ricordo fu mia mamma che decise in modo unilaterale che era tempo di passare alla tazza e... così avvenne.

Ora, un passo indietro da parte della principessa lo tollero, ci può stare, ma mi ripropongo di tornare alla carica nell'imminente week-end: vedrete, ce la farò!!!

lunedì 1 marzo 2010

Colazione in tazza: addio biberon!!!

"Domani voglio fare colazione nella tazza".

"Ohhhhhh!!! Finalmente!!!" - è stata la mia esclamazione.

La principessa non ha mai voluto abbandonare il suo fido biberon: abbiamo tanto insistito cercando di farle capire che con l'inizio della scuola bisognava abbandonare il biberon per passare alla colazione in tazza ma lei non ci ha mai sentito.

Stasera invece il suo proponimento, che mi ha lasciato spiazzato: domani sarà il grande giorno... se ne ricorderà ancora quando si sveglierà? ;)

giovedì 25 febbraio 2010

Come proteggere i bambini dai pericoli di internet

Internet è un mondo virtuale meraviglioso, un posto dove conoscere nuova gente, dove trovare informazioni utili per la propria cultura ed i propri interessi, un'immensa piazza dove trovarsi, dialogare, conoscersi.

Purtroppo non è tutto oro quel che luccica ed internet non fa eccezione.
Leggiamo quasi ogni giorno di "mostri" che tendono tranelli ai più indifesi, i bambini, e poi li usano, li plagiano, li convincono a fare scelte sbagliate e quando li incontrano dal vivo usano loro violenza.

Proprio per difendere i bambini, i più deboli ed indifesi nel mondo virtuale di internet, il MOIGE ha stilato una lista di 10 consigli da seguire con attenzione per proteggere i propri figli dai pericoli della rete.

Li trovate pubblicati sul portale dei Bambini a Bergamo, per comodità li riporto anche qui.
Seguiamoli tutti con attenzione.

1. Educare a non fornire mai informazioni riservate, come il nome, indirizzo, numero di telefono e le preferenze d’acquisto. Proteggere le password dei bambini usando parole generiche, assicurandosi che non usino nickname che rivelino delle informazioni personali come il cognome, l’età o il sesso.

2. Educare i ragazzi a non parlare con gli sconosciuti, ad interrompere le conversazioni in cui vengono fatte domande imbarazzanti e a raccontare l’accaduto ad un adulto.

3. Non posizionare il computer nella stanza dei ragazzi, ma in una zona di passaggio così che il genitore possa controllare con frequenza e facilità le attività on line del figlio.

4. Comunicare con i bambini, spiegando loro con chiarezza, ma senza terrorizzarli, quali sono i contenuti della rete per loro inappropriati e/o diseducativi, incoraggiandoli a confidarsi quando incontrano testi o immagini che li mettono a disagio.

5. Conoscere le loro abitudini di navigazione, monitorando le attività svolte online, compresi instant messaging, download di musica e giochi online.

6. Dotare il PC di adeguati sistemi di sicurezza (firewall, antivirus, etc) in grado di contrastare qualsiasi minaccia in tempo reale e di agire anche preventivamente. Adottare soluzioni di protezione che consentano di predefinire i percorsi di navigazione dei ragazzi e di bloccare l’accesso a pagine Web con contenuti e immagini inappropriati alla visione dei minori e segnalare siti tematici di maggior interesse.

7. Installare filtri antispam che rilevano e filtrano i messaggi di spam.

8. Impostare funzionalità di controllo sull’accesso a servizi interattivi come newsgroup, chat room, forum, instant messaging, bacheche elettroniche dove i ragazzi potrebbero avviare conversazioni su temi inappropriati con degli sconosciuti.

9. Non permettere l’uso di programmi P2P di condivisione file per scaricare illegalmente musica e film. Insegnare a rispettare i diritti altrui, anche se sono immateriali come il diritto d’autore.

10. Non permettere l’acquisto online senza la guida dei genitori e impostare misure di sicurezza che inibiscano le connessioni non protette con negozi on-line.

domenica 21 febbraio 2010

Cartolina dal lazzaretto

Oggi fuori era una giornata bellissima, come ieri per la verità: cielo terso e tanto sole, un'assaggio di primavera niente male.
In macchina sono salito sulle colline che circondano il nostro paesello e la vista che si è aperta davanti ai miei occhi era da pelle d'oca: la pianura brillava dei suoi freddi colori tardo-invernali, ma si mostrava senza remote in tutta la sua bellezza.

Purtroppo quello è stato l'unico momento dell'intero week-end passato all'aria aperta, se si tralascia la visita mattutina alla guardia medica con la principessa.
Tutto il tempo è volato tra le mura del lazzaretto, tra tossi, starnuti, muco a volontà, febbre, antibiotico e sciroppi.

Domani si apre una settimana che si preannuncia pregna di appuntamenti interessanti: visto che le 4 donne di casa sono tutte state colpite dal virus influenzale, spero di continuare a tener duro perchè non voglio fermarmi proprio ora.
Virus permettendo, naturalmente...

venerdì 19 febbraio 2010

La prima pagella

Le prime volte dei primogeniti sono anche le prime volte dei loro genitori, ANZI, forse sono più le prime volte dei genitori che dei primogeniti.

E ieri ce n'è stata un'altra, di prima volta, per noi: quella della prima pagella scolastica.

La consegna della pagella era prevista dalle ore 17:30 alle ore 19:00 presso il plesso scolastico, ed essendo la dolcemetà di turno il pomeriggio toccava a me andare a ritirare la pagellina della principessa.
In alternativa avrei potuto chiedere alla cognata... COSAAAAA??? Ma scherziamo?!?!?!?! :)

Volevo assolutamente andarci IO!!!

Sono uscito con anticipo dall'ufficio, alle 17:45, ho fatto un pit-stop degno di una Ferrari di F1 per fare il pieno di benzina e poi viaaaaaa... quasi 50km fatti ad un ritmo decisamente sostenuto per arrivare in tempo a scuola, alla consegna della pagella.

Sono arrivato alle 18:30 circa e per strada pensavo tra me e me che sarei stato l'ultimo, che avrei trovato la bidella stravaccata sulla sedia in annoiata attesa degli ultimi ritardatari, che forse addirittura avrei trovato la scuola chiusa perchè gli altri genitori si erano fiondati a ritirare la pagella alle 17:30 in punto.

Beh, arrivo a scuola e trovo tutti i parcheggi occupati e la scuola ancora illuminata.
Quindi, la scuola NON è chiusa, qualcuno c'è ancora.
Magari solo la bidella perchè le insegnanti se ne sono già andate, essendo io l'ultimo rimasto.

Entro e... trovo una fila di 8-genitori-8 in attesa!!! Praticamente metà classe!

Per farla breve, la pagella l'ho avuta alle ore 20!!!

Ma... l'attesa è valsa la soddisfazione che ho avuto nel leggere i bei giudizi ed i bei voti ottenuti dalla principessa.
La scuola le piace e ci va volentieri, e questa secondo me è la cosa più importante a questa età, al di là dei voti più o meno alti che un bambino di 6 anni possa ottenere.
Se penso a come ho vissuto io la prima classe elementare all'epoca, mia figlia è un'agnellino al confronto!!!

Siamo stati davvero contenti, anzi no, diciamo soddisfatti di quello che le insegnanti hanno scritto: la principessa dimostra interesse, segue con attenzione, si esprime bene e dimostra di essersi calata ottimamente nella realtà della scuola.

Il percorso è solo all'inizio, la strada davanti è lunghissima e non mancheranno le difficoltà, le prove, le cadute, le sbandate, gli scoramenti, magari anche qualche insuccesso, però... questa è la vita, e la scuola ne è la metafora pratica.

Forza principessa, continua così che vai forte, siamo fieri di te!!!

SomewhereCity e GiveAway del Mercatinodeipiccoli.com

Mai sentito parlare di SomewhereCity e dei suoi simpatici abitanti?

Io no fino ad oggi, poi ho visto il post su Mercatinodeipiccoli.com e... ho deciso di partecipare a questo simpatico GiveAway e di far conoscere questi simpatici personaggi.

Si tratta di una nuova linea di giocattoli non ancora presente sul mercato italiano, una linea che scaturisce dalla collaborazione tra il MoMA di New York e Goran Lelas.
I pupazzi di SomewhereCity sono prodotti in 2 versioni: una in plastica ed una in stoffa, adatti ai bambini.

Se volete maggiori informazioni vi consiglio di visitate il sito del Mercatinodeipiccoli.com, vedrete che carini che sono!

mercoledì 17 febbraio 2010

Jimenez fa tripletta!

Lui, Jimenez, è un giocatore di calcio sudamericano, una promessa non ancora completamente esplosa, nonostante qualche buona stagione come rincalzo nell'Inter di Mancini.

Lei, Maria Josè Lopez, è una delle tante (troppe?) soubrette sudamericane sbarcate sulle nostre televisioni e non ancora completamente esplosa... anzi, a dire il vero esplose sul serio durante la sua unica apparizione a Controcampo, tanto che non arrivò alla seconda apparizione (causa un seno al vento).

La notizia è che i 2, che fanno coppia fissa da un pò di tempo, a luglio faranno tripletta: 3 gemelli!!!

Non male per cominciare, certo che con 3 gemellini in arrivo il tempo per andare in TV non sarà più tanto... beh, auguroni ai futuri genitori-trigemellari!!!

Enuresi: quel fastidioso problema notturno...

La pipì a letto è un problema che colpisce tanti bambini, ma quando colpisce il nostro... apriti cielo! Diventa un'affaire di importanza vitale, un problema da risolvere al più presto.

Enuresi: è questa la parola magica che sta a significare "pipì a letto".
Un fenomeno che colpisce soprattutto i maschietti e che comincia a diventare un pensiero preoccupante se il proprio figliolo ha più di 3 anni.

L'enuresi spesso altro non è che un ritardo del bambino nel saper controllare e trattenere le urine, un "problema" che si risolve con l'arrivo dell'adolescenza.

Certo, dai 3-4 anni all'adolescenza il cammino è lungo e qualcosa bisogna pur fare, soprattutto nel periodo della scuola materna-scuola elementare.

Ecco allora entrare in gioco i pannolini della Huggies, la serie DryNites (notte asciutta, un nome un programma!).
I pannolini-mutandine DryNites sono comodi, aiutano a raccogliere l'enuresi del bambino ed a mantenere asciutti letto e pigiama, aiutando quindi a risolvere un poco alla volta il problema della pipì a letto.

Le mutandine sono elasticizzate e ben si abbinano alla biancheria intima del nostro bambino.
Noi conosciamo una coppia che ha una bimba (sì, in questo caso non è un maschietto) colpita da questo fastidioso fenomeno ed i genitori ci hanno detto che si trovano bene nell'utilizzo di questo prodotto.
Per la figlia è adesso un'abitudine serale quella di indossare la mutandina DryNites e sembra che poco alla volta il problema si stia comunque risolvendo.

DryNites è naturalmente disponibile in diverse misure, per coprire una fascia d'età la più ampia possibile: una misura di mutandine per la fascia d'età di 4-7 anni (17-30 Kg) ed una per la fascia d'età di 8-15 anni (25 Kg ed oltre).

Insomma, auguriamoci di non avere bisogno di queste mutandine ma, nel caso i nostri figli soffrissero di enuresi, pensiamo agli Huggies DryNites, daranno una grossa mano a noi ma soprattutto ai nostri bambini.

martedì 16 febbraio 2010

Tosse, raffreddore, congiuntivite...

Tosse, raffreddore, pidocchi, congiuntivite: ecco, a casa nostra o si fa tutto insieme oppure niente, proprio non riusciamo a spalmare gli "eventi" in periodi diversi.
Lo scorso anno 3 varicelle in 2 settimane, quest'anno questa congiuntura astrale favorevole che ha messo KO 1 pupetta e le altre in lista d'attesa...

Vabbè, così butta in questo periodo e per questo è meglio non lamentarsi troppo, non si sa mai... :D

lunedì 15 febbraio 2010

Son soddisfazioni!

Che bello sapere che mentre ero via una delle 2 pupette accarezzava la mia foto che avevo mandato alla mogliettina via MMS, e mentre lo faceva diceva: "Bello, papà, bello".

Certe cose non hanno prezzo!!!

sabato 13 febbraio 2010

Ritorno a casa

Sono tornato. A casa.
Dopo 2 settimane di trasferta lavorativa, sono tornato alla mia casetta che tanto mi è mancata in queste 2 settimane.

Sono state 2 settimane molto molto intense, anche belle, utili soprattutto, però lontano dalle mie 4 donne e questo mi è pesato parecchio.

Mi sono mancate le urla delle 2 pupette, le chiacchiere ed i racconti della principessa, le coccole della dolcemetà.

Ieri sera sono tornato e nonostante un viaggio di ritorno un pò movimentato (aereo in ritardo, posto in coda all'aereo senza spazio per le gambe) tutto è andato bene.

Questa mattina il risveglio è stato così bello che ha quasi "cancellato" le ultime 2 settimane di lontananza: ho ricevuto un sommario di quanto successole dalla principessa, la quale non ha tralasciato nessun dettaglio riguardante quanto le è successo in queste 2 settimane a scuola, in casa, ecc..
Le 2 pupette forse non si son rese completamente conto della mia lontananza, anche se non hanno lesinato in abbracci e baci.

Chiara in particolare non avrà più bisogno di accarezzare la mia foto sul cellulare della dolcemetà, come mi è stato raccontato: adesso potrà accarezzare l'originale e devo dire che infatti non si è risparmiata nella ricerca di coccole ed abbracci, così come Sonia.

Tutto è bene quel che finisce bene: da ogni esperienza si deve cercare di estrarre sia i lati negativi che quelli positivi, ed io devo dire che la lontananza mi ha aiutato a capire anche di più, sempre che ce ne fosse stato bisogno, quanto forti siano i legami che ci uniscono in famiglia.

Una ricarica positiva che ci voleva, devo dire, ed ora per almeno un paio di mesi si riparte col solito andazzo.
Quello che in queste 2 settimane mi è tanto mancato!!!

domenica 7 febbraio 2010

Salviamo il Fantabosco dalla chiusura!

Il consiglio di amministrazione della RAI ha deciso di chiudere la Melevisione, cancellando così dal video i simpatici personaggi del Fantabosco: Lupo Lucio e compagnia verranno probabilmente spostati su qualche canale digitale con buona pace di quelle regioni dove la TV digitale non è ancora partita.

La decisione, come quasi sempre accade in questi casi, ha una giustificazione economica: in tempi di crisi come quelli attuali bisogna risparmiare, bisogna tenere in cassa un pò di soldini.

Poi veniamo a conoscenza di ingaggi folli come quelli destinati ad alcune star (???) che parteciperanno in qualità di ospiti al prossimo festival di Sanremo: su tutte Paris Hilton, alla quale verrà versato un cachet di 500.000 euro.

E' vero che il ritorno di immagine e di sponsor del festival di Sanremo probabilmente giustifica quel budget, però è pur vero che la TV di stato con i NOSTRI soldi derivanti dal canone RAI dovrebbe curare meglio quei programmi che non hanno solo uno scopo di intrattenimento ma anche di educazione, come nel caso del Fantabosco.

Personaggi e storie che si rifanno alla tradizione della fiaba, della favola, con storie che hanno sempre uno sfondo morale non indifferente, non banale, e che sanno anche far ridere e divertire i nostri bambini: quanto costerà un programma del genere?
E ancora: se lo si vuol far "fruttare" in termini economici, perchè non concedergli una prima serata a settimana, anche su Rai3, magari alle 20:00 o alle 20:30?

No, il programma resta relegato in orari che per molti bambini sono difficilmente conciliabili con gli impegni scolastici e quindi il programma stesso perde ascolti, dando così l'occasione a chi lo gestisce di giustificarne la chiusura a causa degli alti costi di produzione.

Mah, a me sembra tanto una giustificazione che non regge: se la pensate così anche voi allora fate un salto sul gruppo di Facebook Salviamo il Fantabosco dalla chiusura!

giovedì 4 febbraio 2010

Ciao pupette

Quanto mi mancano le mie pupette, la dolcemetà, la mia casa...

In questi giorni mi è tornata in mente una frase che ho letto e meditato anni fa. Cambiando "amico" con "amore", il senso è lo stesso:

Quando vi separate dall'amico non rattristatevi: La sua assenza può chiarirvi ciò che in lui più amate, come allo scalatore la montagna è più chiara della pianura