giovedì 18 agosto 2011
Mi compri 2 fratellini?
"Ma certo, dimmi tutto amore".
"Io sono stanca di essere la più piccolina della casa, mi compri un fratellino?".
"Un fratellino?!?!?!?" - rispondo io sorpreso.
"Certo, così almeno diventa lui il più piccolino e io posso coccolarlo. Anzi, compriamone 2, uno per me e uno per la Sonia".
"Mmmhhh... poi però i fratellini ti rubano i giochi e bisogna coccolarli di giorno e di notte. Prova a chiedere alla mamma se lei te ne compra 2".
Non voglio sapere com'è andata a finire... :)
lunedì 8 agosto 2011
Giveaway per aggiudicarsi un libro ebook di ricette per bambini
Il progetto nasce dall'Associazione Culturale Piccolo Artista la quale ha realizzato diversi corsi di cucina per mamme e bambini e da questa esperienza ha creato questo bellissimo ebook ricco di ben 217 diverse ricette!!!
Partecipare è semplicissimo: chi ha un blog può mettere online il banner dell'associazione, altrimenti basta andare sul sito di Piccolo Artista, scegliere una ricetta tra le tante che vi si trovano e quindi indicarla commentando il post di Bambini a Bergamo.
Dateci un'occhiata e partecipate, e fatelo girare anche tra i vostri contatti!
Grazie!
mercoledì 3 agosto 2011
L'autostima è un bene, ma...
Capita così che il papà vada in crisi di astinenza durante le 24-48 ore durante le quali non vede le sue pupette.
OK, scherzavo!
Crisi di astinenza no, ma capita che quando ci si rivede dopo 1 o 2 giorni... l'entusiasmo sia comprensibilmente alle stelle.
Lunedì le bimbe sono rimaste dai nonni, martedì sera torno a casa dal lavoro e le 3 pupette, riconoscendo il rumore del motore della mia auto, sono corse sul terrazzo per salutarmi.
"Papàààà, Papàààà, ciaoooo!" gridavano quasi all'unisono.
"Ciao belle, come state?" rispondo io.
E Sonia, la più Mi-spezzo-ma-non-mi-piego delle 3 mi ha spiazzato, dicendomi: "Papà, sono bella?".
"Certo che sei bella amore" ho esclamato, riflettendo quanto sia vanitosa a soli 3 anni e mezzo.
"Sono bella, nè! Sono bellissimaaaa!".
"Sì sì, sei bellissima amore!" ho risposto.
Un bel caratterino, no?
E' bene che le bimbe abbiano una buona autostima. Se continuano così, chissà come saranno messe (e come saremo messi noi!) quando avranno 15-16 anni!!!
giovedì 14 luglio 2011
Mondopattino
Mica roba di tutti i giorni, eh! ;)
sabato 9 luglio 2011
Gita in montagna
"Devo comprare il prosciutto però... domattina ricordiamoci di passare dal panificio. Oggi preparo le bibite, pulisco gli zaini, preparo gli scarponcini, il plaid, le carte da gioco..."
Pomeriggio torrido, caldo afoso, le bimbe si svegliano e la Chiaretta è mogia mogia, parla poco e si lamenta.
Tocco sulla fronte: bolle!
Prova del termometro: 39,2 di febbre!
Bene, gita domenicale accantonata. Che culo, eh! :(
giovedì 23 giugno 2011
Consigli di spannolinamento... necessari alla sopravvivenza!
Eravamo convinti che l'addio al pannolino dovesse essere un esperienza positiva, non forzata e imposta ma naturale, un passo vissuto in piena serenità sia dal bambino che da noi genitori, e così l'abbiamo approcciato anche con le 2 pupette.
Il video che tratta l'argomento dell'avvicinamento del bambino al vasino è quello che ci ha colpiti maggiormente perchè con 2 bambine in contemporanea i passi andavano fatti parallelamente e... stando attenti agli intoppi di ognuna delle 2 bimbe.
Essendo appunto 2, e avendo già in casa un simpatico vasino a forma di papera, ci siamo dotati di un altrettanto simpatico vasino a forma di orsetto.
Eh sì, un simpatico orsetto simile a quello dei cartoni animati (Winnie the Pooh) che le nostre bimbe adoravano... noi l'abbiamo preso pensando che fossero contente di... beh, insomma, di riempirlo, di stare insieme a lui anche in quel momento così delicato.
Un poco alla volta abbiamo cominciato a parlar loro del fatto che si poteva tentare a farla nel vasino e non più nel pannolino, ed infatti è stato un successo.
Sì, un successo diviso a metà, metà per ciascuna!
L'approccio è stato tutto sommato positivo, il problema era sempre convincerle a rimanere sedute fino ad aspettare che arrivasse il momento giusto.
Il pannolino Huggies era più comodo, perchè il momento fatale arrivava da solo e ovunque si trovassero non c'erano preparativi di nessuna sorta.
E' stato insomma un cammino lungo e talvolta faticoso. Le abbiamo abituate a chiamarci quando sentivano lo stimolo per andare insieme in bagno, e questo passo è sempre stato positivo.
Il problema si presentava nel momento in cui l'operazione si faceva lunga.
Il simpatico orsetto e la bella paperella non le divertivano più e quindi abbiamo fatto il tentativo di raccontar loro qualche storia mentre aspettavano sedute sul vasino.
Poco a poco l'abitudine è diventata una felice realtà, e dopo gli insuccessi iniziali e qualche ricaduta... ce l'abbiamo fatta!
Il consiglio che possiamo dare è quindi quello di non forzare mai i bambini a passare radicalmente dal pannolino al vasino.
Meglio farlo gradualmente, lasciando loro il tempo di "socializzare" con la nuova modalità di "rilascio", senza forzarli e soprattutto senza far pesare gli insuccessi che si incontrano lungo il percorso.
Con noi ha funzionato, c'è voluta pazienza ma... ne è valsa la fatica!
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Viral video by ebuzzing
mercoledì 22 giugno 2011
Le figu dell'Esselunga
Noi, che non siamo nemmeno dei clienti abituali di Esselunga, nelle ultime settimane la "visitavamo" almeno 1 volta a settimana: spesa, consegna figurine, apertura bustine, conta di quelle mancanti.
E non era finita lì!
In ufficio... peggio ancora!
Un collega davvero gentile mi ha dato almeno un centinaio di pacchetti, in diverse fasi, altre le ho scambiate con altri colleghi.
Insomma, un successone che va riconosciuto all'Esselunga ma soprattutto all'ufficio marketing, creatore di questa campagna.
Intanto la raccolta è stata terminata, mancano giusto 2 figurine-adesivo... what's next?
mercoledì 15 giugno 2011
Parole di mamme
Le esperienze che verranno raccolte saranno poi condivise tramite un bel video, qui si può vedere il primo video già realizzato.
Si può partecipare condividendo le proprie esperienze, le proprie emozioni, i momenti vissuti... e poi rivederli in un video!
mercoledì 8 giugno 2011
Ciucci addio. O forse no
Da giorni ripetavamo alle 2 gemelline che eravamo vicini alla nascita del loro cuginetto Andrea, ed ogni volta loro - LORO! - ci dicevano che quando sarebbe nato loro 2 avrebbero regalato al cuginetto i loro ciucci, e che non ne avrebbero sentito la mancanza.
Erano decise, convinte e convincenti, e quando provavamo a far capire loro che il distacco sarebbe stato totale... non c'era traccia di nessun ripensamento: il cuginetto Andrea avrebbe avuto i loro ciucci, e loro non avrebbero pianto al distacco. E nemmeno li avrebbero reclamati in seguito.
Bene, la storia sembrava prendere la piega sospirata da tanto tempo, da mesi!
Domenica finalmente è nato il nostro bellissimo nipotino, Andrea, e siamo andati in ospedale per conoscerlo.
Grande l'emozione nel vedere attraverso il vetro quel piccolo scricciolo tutto rannicchiato sotto le coperte del lettino dell'ospedale, e una volta in camera con la zia... il fatidico momento finalmente arrivò: la consegna dei ciucci.
Le 2 sembravano sempre convinte, risolute: ciao ciao ai ciucci, per la gioia del piccolo Andrea (in verità di papà e mamma), e via verso casa, per la prima notte da vivere senza l'amichetto di plastica.
Eh... quello che sembrava un sogno in poco è volto ad incubo: le 2 pupette se ne son rimaste sedute sul letto protestando per diversi minuti della mancanza del loro ciuccio.
E quando abbiamo provato a spiegar loro che i ciucci li aveva l'Andrea, non c'è stata storia: Andrea poteva tenere i ciucci, ma li volevano anche loro.
Insomma, avremmo dovuto provvedere a moltiplicarli, per la gioia dei nostri padiglioni auricolari e la serenità familiare.
Alla fine abbiamo ceduto: i ciucci son magicamente comparsi nelle mani della dolcemetà e... così anche questo tentativo è fallito.
Dobbiamo inventarci qualcosa di nuovo oppure lasciarle ciucciare in pace?
lunedì 23 maggio 2011
L'importanza della pettinatura
mercoledì 18 maggio 2011
Spannolinamento facile con le mutandine Pull-Ups

Siamo passati per ben 3 volte dalla fase del cosiddetto "spannolinamento", prima con la principessa e poi con le 2 pupette.
E ogni volta ci era venuto molto, molto ma davvero molto comodo il pannolino Pull-Ups della Huggies.
Questa volta l'abbiamo fatto testare alla zia, alle prese con un "disperato" che cerca di diventare indipendente nella fase di "rilascio rifiuti". :)
La comodità di questi pannolini Huggies Pull-Ups® è eccezionale: il semplice fatto di essere una simil mutandina li rendono unici perchè eliminano la necessità di dover aprire e richiudere il pannolino per verificare se il bambino è bagnato, idem quando il bimbo ti chiama per recarsi sul vasino... in poche mosse la mutandina scende senza essere "strappata" come il pannolino. Vuoi mettere la differenza?
Oltre alla comodità, non dimentichiamo di far notare l'efficienza del pannolino Pull-Ups: abbiamo fatto un semplice test pesandone uno prima di farlo indossare al bimbo (30 grammi) e dopo (430 grammi) (vedi immagine).
La tenuta ci ha positivamente sorpresi perchè il Pull-Ups effettivamente non perde una goccia.
L'abbiamo capovolto e non usciva niente. L'abbiamo allora strizzato prima leggermente e poi con decisione, e non è uscita una goccia!
Inoltre questi pannolini sono utili al bambino perchè capisce che quello che indossa non è solo un pannolino, ma è una specie di mutandina e quindi diventa autonomo quando deve recarsi in bagno: grazie al sistema denominato guarda e impara se il bambino fa la pipì e si bagna, i simpatici disegni Disney presenti sull'esterno della mutandina spariscono!
Un incentivo in più per il bambino a non farsela addosso, per non far scomparire gli amici della Disney che si porta appresso, un sistema davvero "furbo" e stimolante per un bambino per imparare a contenersi e controllare i propri stimoli
Insomma, a noi erano risultati comodi e la zia in fase di spannolinamento del cugino ha riconfermato i nostri ricordi.
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sabato 30 aprile 2011
I principi scarseggiano
Noi siamo scoppiati a ridere, perchè in effetti quello che ha detto è vero.
Se poi ci mettiamo anche il fatto che uno di questi principi ancora in circolazione è Carlo, il papà di William... aiuto!!!
giovedì 7 aprile 2011
Adios caro canarino Titti
Torno a casa e le 3 pupe quasi mi assalgono quando metto il piede in casa.
"Papà papà, è successa una cosa brutta!".
Io già sapevo di che cosa si trattava ma ho bluffato e ho chiesto: "Cosa è successo di così brutto?".
"E' morta Titti, il nostro canarino!!!".
"Noooooo!!!!! Poverino, cosa è successo? Come mai è morto?".
"Non lo sappiamo, però lo abbiamo trovato morto nella gabbia. Era lì così...".
E così dicendo mi mostrano come era messo il canarino. Guardate la foto qui sotto... :-)))

lunedì 4 aprile 2011
La cugina testa pannolini!

Purtroppo - o per fortuna? Qui si potrebbe aprire un lungo dibattito - le pupette di casa sono rimaste senza pannolino!
Oramai sono cresciute e fanno a meno del pannolino, sia di giorno che di notte, e quindi ci diventava difficile fare un ulteriore test con gli Huggies Super-Dry.
Per fortuna esistono amici e parenti, ed infatti una cugina si è resa disponibile a far testare i pannolini Huggies alla sua bellissima bimba.
Convincerla non è stato difficile, anche perchè le avevo detto che sarebbe stata protagonista di un post sul mio blog! :)
I test che ha fatto sono andati direi bene, e non era scontato visto che la signorina-tester è una buona produttrice di liquidi! Oltre a dormire un pò a strappi, cosa che fa impazzire la cugina, è infatti anche una "notturna", non al punto da aver scambiato la notte per il giorno ma... insomma...
Hanno trovato un favorevole riscontro questi Huggies Super-Dry sul culetto della bimba, soprattutto per quel che riguarda la capacità di contenere la pipì della bimba anche quando questa è piuttosto copiosa.
La cara cugina mi diceva che i pannolini che usavano inizialmente le avevano dato qualche problema proprio di contenimento dell'urina della bimba: qualche volta le era capitato di trovare i vestiti della bimba bagnati, ragion per cui hanno cambiato marca un paio di volte per cercare un pannolino che fosse adatto alla portata della bimba.
Per fortuna quelli che le ho passato per i test hanno avuto un riscontro positivo!
Sotto l'aspetto puramente estetico, invece, fa sempre bello vedere un simpatico personaggio dei cartoni animati sul pannolino, e ricordo che questo era un fattore divertente quando eravamo noi alle prese con i pannolini: le 2 gemelline avevano ciascuna il loro personaggio preferito e guai a far indossare loro un pannolino che non fosse il "loro", ma quello dell'altra sorella!
Non si calmavano finchè non avevano il "loro" pannolino!
Insomma, un buon riscontro sia sotto l'aspetto pratico che estetico, pannolini promossi a pieni voti e cugina contenta. Cugina sì, ma soprattutto la sua bimba, perchè se non era contenta la bimba... non lo sarebbe stata nemmeno la sua mamma!
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giovedì 31 marzo 2011
Ciao Ciao ciuccio
Dunque, fattore ciuccio: le 2 pupette di mollare il loro beneamato ciuccio proprio non ne vogliono sapere. Abbiamo invocato Santa Lucia, Babbo Natale, i bambini poveri... ma niente, proprio niente, non c'è stato niente da fare.
Quelle sere che abbiamo provato a farle addormentare senza ciuccio è stata una tragedia, ragion per cui abbiamo cercato di studiare una "motivazione" più forte per far abbandonar loro il ciuccio.
E l'abbiamo trovata!
Ha un nome, Andrea, e... per ora questo bimbo non lo conoscono ancora perchè se ne sta comodo nel grembo della sua mamma, la zia Genni.
Il caro Andrea ha funzionato!
E' lui il destinatario dei 2 ciucci di Chiara e Sonia perchè a lui hanno accettato di cederlo.
Insomma, il buon Andrea ha avuto successo laddove illustri predecessori hanno miseramente fallito.
Andrea arriverà tra noi tra circa 2 mesi, per cui le 2 pupette hanno ancora qualche settimana di tempo per godersi il loro ciuccio.
Un percorso simile a quello che fece la loro sorella più grande, la quale lascio il suo ciuccio a Samuel, il fratello di Andrea.
Visto a cosa servono i cugini!
martedì 22 marzo 2011
Quel papà legato...
E io, sorridendo, le dico: "E' una catena".
"La mamma, me l'ha messa la mamma tanto tempo fa".
giovedì 3 marzo 2011
L'orco cattivo esiste
Perchè ieri sera eravamo a cena con mio fratello e la sua ragazza quando la piccola Chiara, senza che nessuno le avesse detto niente in merito, se ne è uscita con la seguente affermazione: "Yara è stata presa da un uomo cattivo che l'ha uccisa con un coltello".
domenica 20 febbraio 2011
Giotto o Caravaggio?
E' arrivata la pagella della principessa e siamo stati contentissimi dei voti che ha preso, ma ancor più del giudizio delle sua maestre, che ce la descrivono come interessata e partecipe alle lezioni, tutte le lezioni, nessuna materia esclusa.
Adesso siamo alle prese con le tabelline e anche lì se la cava bene, nonostante col passare del tempo la scuola diventi sempre più impegnativa.
L'impegno e la passione resistono, speriamo di cuore che continui così (almeno per altri 20 anni circa).
Un dilemma invece ci fa discutere, a casa: la principessa ha una grande passione per il disegno ed è pure bravina, le piace disegnare nuovi personaggi, inventarsi storie e fumetti, e poi colorarle.
Il dilemma è: è meglio lasciarla disegnare a ruota libera, oppure darle un immagine da ricalcare o alla quale ispirarsi?
Non siamo di fronte ad un nuovo Giotto o alla reincarnazione di Caravaggio, sia chiaro, però ci domandiamo cosa possa aiutarla di più a sviluppare questa sua passione.
In passato avevamo preso un libro che spiega ai bambini come impostare il disegno di un viso, di un oggetto, ecc... ma la principessa non ci ha guardato più di tanto, preferisce affidarsi alla sua fantasia.
Noi la lasciamo fare così, faremo bene?
mercoledì 2 febbraio 2011
Il bacio magico
Papà (un pò preso alla sprovvista): "Certo che i miei baci sono magici, non lo sapevi?".
Chiara: "No, non me lo hai mai detto. Ma come sono i baci magici".
Papà: "Chiudi gli occhi che te ne do uno, così capirai come sono i baci magici".
Chiara chiude gli occhi, e io gli mollo un bacio leggero leggero.
Papà: "Hai sentito come è il bacio magico?".
Chiara: "Sì, bello. Fa il solletico".
lunedì 24 gennaio 2011
Facciamo il gioco del... bunga bunga!
Papà e mamma si guardano sconcertati, col sorriso sospeso perchè non sanno se è meglio ridere o no.
La mamma allora chiede a Sonia: "Chi ti ha fatto imparare il gioco del bunga bunga?".
E Sonia, candidamente: "La zia Mary".
Il papà, sospirando: "Mi sa proprio che ho scelto la sorella sbagliata...". :-)))