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martedì 31 luglio 2012

Riflessioni post-camminata in montagna

Domenica siamo finalmente tornati alle buone abitudini: grazie al concomitante turno di riposo della dolcemetà (che palle avere una moglie che lavora anche sabato e domenica... N.d.R.) e noncuranti delle previsioni del tempo che segnavano un tempo variabile verso la pioggia, ci siamo incamminati per raggiungere un rifugio delle Orobie bergamasche.

La metà era il facile rifugio sopra Valcanale, l'Alpe Corte.

Chi bazzica sulle montagne bergamasche o ha percorso almeno una volta nella vita il bellissimo sentiero delle Orobie lo conosce sicuramente: accessibile in poco meno di un ora di discreta falcata su un sentiero molto ampio e privo di rischi, il rifugio Alpe Corte è meta classica per tantissime famiglie amanti delle scarpinate in montagna.  Soprattutto di quelle con prole di pochi anni.

Una bella camminata che è servita sia per tonificare i muscoli che per rinfrescare l'animo.  E di questi tempi scusate se è poco!

Per la principessa, alla sua terza scalata verso questo rifugio, si è trattata di una scampagnata o poco più, mentre per le 2 pupette il sentiero non ha rappresentato una grossa fatica ma è sempre bene non dare per scontato che un sentiero semplice venga percorso senza patemi di alcun tipo.

L'idea infatti di dover camminare per un'oretta circa per boschi non è una cosa banale per bambini di pochi anni: i primi minuti passano chiacchierando di storie e leggende varie, poi si cercano i ruscelli che scendono dalla montagna e ci si inventa qualche storia, poi si cercano le farfalle, poi poi poi... arriva la stanchezza!

Cominciano i "Quanto manca?", "Sono stanca!", "Mi porti in braccio?" o meglio ancora il simpatico "Posso salire sulle tue spalle?", e qui viene il bello.
Sì, perchè convincere 2 pupette di 4 anni e mezzo a tenere duro e continuare a salire non è semplice e quindi, quando si arriva in vetta, il risultato conseguito va adeguatamente sottolineato e... premiato!

Alla fine della giornata quel che ne resta è la sensazione che passare qualche ora in mezzo alla natura, anche camminando in salita con uno zaino che pesa più di 10 kg e con 2 pupette da "spingere" e stimolare a non fermarsi, è una situazione fantastica.
I muscoli si sciolgono, l'animo respira i silenzi e la frescura di boschi e montagne, il corpo si abbronza, i legami si rafforzano nel relax e nella quiete dei monti.

Da ripetere, sicuramente, quando la dolcemetà avrà nuovamente un weekend libero e le previsioni ci azzeccheranno verso il bel tempo.

giovedì 26 luglio 2012

Finalmente un maschio in famiglia: benvenuto PEPE!!!

Se ne parlava da tempo, da quando circa 2 anni fa si cominciava a pensare di cambiar casa per comprarne una con un pò di giardino.
Infatti col giardino sarebbe arrivato anche quello spazio necessario alla sua convivenza.

Sto parlando del cane.
Tanto desiderato dalla grande, tanto voluto, tanto pensato, tanto bramato al punto da arrivare a scrivere un "libro" di una ventina di pagine dedicato a lui, a questo cagnolino che arriva in una famiglia dove una bambina di 8 anni (...) se ne prende cura con amore e dedizione.

Insomma, era dura dirle di no ma soprattutto ci stuzzicava l'idea di allargare la famiglia ad un animale.
Maschio.
Eh sì, perchè da unico uomo di casa almeno nel cane volevo un minimo di "solidarietà maschile".

Doveva arrivare in primavera, poi si è spostata la data di arrivo per la fine della scuola ma, guarda un pò, quest'anno le vacanze al mare le abbiamo fatte a giugno e quindi il cane non poteva arrivare proprio in quel periodo.

Finite le vacanze al mare però non si poteva più tergiversare e così, finalmente, eccolo tra noi: benvenuto PEPE!


domenica 6 maggio 2012

Come nascono i bambini?!?!?!?!

Scena successa 2 giorni fa in macchina, la mattina mentre accompagno le bimbe a scuola primaria e materna.

Sono sul sedile posteriore che parlottano tra loro quando Chiara ad un certo punto mi dice: "Papà, ma i bambini nascono quando un papà e una mamma si vogliono bene?".

Papà: "Sì, certo, si vogliono tanto tanto tanto bene e così facendo decidono di volere un bambino al quale volere tanto bene".

Chiara: "Avete fatto così anche tu e la mamma?".

Papà: "Ma certo, e il bene che ci volevamo era così grande, ma così grande che non è arrivato un solo bambino ma bensì 2, tu e la Sonia!".

Chiara: "Ahhhhh....".

Tutto sembrava finito quando dopo qualche secondo arriva la domanda finale, quella che ti spezza le gambe.

Chiara: "Adesso ho capito come arrivano i bambini... ma da dove escono?!?!?!".

Papà: "...ecco, siamo arrivati! Eccolo lì l'asilo!".

Intanto mi preparo al prossimo assalto...

venerdì 20 aprile 2012

Cara, adorabile ricetta misteriosa

Si avvicina la conclusione dell'anno scolastico sia per la principessa che per le 2 pupette e... anche se il tempo è sempre sul piovoso andante, probabilmente la primavera comincia a farsi sentire: stanchezza, pesantezza, ma soprattutto poca voglia di alzarsi dal lettino per andare alla scuola materna.

Le lamentele negli ultimi giorni sono diventate una regola per la Chiara: sono già diversi giorni che sia in maniera piuttosto blanda che sostenuta la piccolina non vuole vestirsi e quando si arriva sulla porta della scuola materna chiede di essere coccolata.

Vuole tornare a casa, vuole andare dai nonni, chiede se papà e mamma andranno a casa o al lavoro... insomma, la situazione diventa un pò pesante da gestirsi.

Stamattina fortunatemente ci sono venute in aiuto 2 delle insegnanti della scuola materna: si arriva all'interno della struttura e la Chiara non ne vuol sapere di andare in aula, allora la mamma chiama le 2 insegnanti e dice loro che la bimba è un pò triste.

Le insegnanti le chiedono cosa c'è e lei dice che non vuole rimanere all'asilo.

A quel punto una delle maestre estrae il coniglio dal cilindro: "Ma Chiara, non ti ricordi che oggi dobbiamo preparare la ricetta misteriosa?".

Chiara: "Ah, è vero! Mamma ciao, devo andare".

E via, non ha nemmeno dato il bacio prima di staccarsi dalla mamma.

Grazie, adorabile e misteriosa ricetta misteriosa...

domenica 1 aprile 2012

Regalo di compleanno alla mamma

Oggi a pranzo la seguente scena: la mamma fa presente che fra pochi giorni...

Mamma: "Lo sapete che tra 15 giorni compio gli anni? Volevo solo ricordarvelo...".
Ilaria: "Tra 14 giorni, non 15, mamma!".
Papà: "E' vero, 14 e non 15".
Mamma: "Vabbè, avete capito cosa volevo dire... avete già pensato al regalo da farmi?".

Sonia: "Io sì, te lo dico in un orecchio".
.... E tutti sentono che il regalo è un vaso di fiori.

Ilaria: "Anche io ho una idea, te la dico in un orecchio".
... un paio di orecchini nuovi.

Chiara: "Anche io te lo dico in un orecchio, mamma".
... non si sente niente, ma solo la mamma che comincia a ridere.

Mamma: "Mi ha detto che mi regala un papà nuovo!!!".

martedì 13 marzo 2012

Affinità elettiva gemellare

Leggenda vuole che i gemelli siano forniti di una sensibilità di coppia unica, ovvero che un gemello in un qualche modo percepisca, anche a distanza, umori e malesseri del suo gemello. 

Leggenda poi tale fino ad un certo punto in quanto esiste una letteratura in merito che conferma questa speciale affinità elettiva. 

Anche le nostre gemelle ne sono impattate, ma a modo loro. Ovvero: quando una delle 2 si ammala, anche l'altra si "mette in malattia". 
Il che, fortunatamente per noi, non significa che si ammali fisicamente come la sua gemella ma che piuttosto la supporti fisicamente e moralmente durante la degenza e la guarigione. 

L'ultimo epidosio è occorso proprio oggi: durante la nottata la Chiaretta ha vomitato e non è riuscita a trascorrere una notte serena, lamentandosi durante tutta la nottata ed avendo un sonno piuttosto travagliato. 

Che il sottoscritto, per dirla tutta, non ha nemmeno percepito grazie allo stordimento ancora in corso per via della recente 24-ore di viaggio nel ritorno da una trasferta negli Stati Uniti. 
La dolcemetà quindi stanotte si è sorbita una lunga nottata a fare da spola tra camera da letto delle bimbe e bagno per finire quindi sul divano in sala. 

La mattina, naturalmente, decidiamo di tenere a casa dalla scuola materna la Chiara ed ecco che qui entra in gioco la famosa affinità elettiva gemellare: anche la cara Sonia non vuole andare all'asilo. 

Solidarietà di sorella rafforzata dall'essere gemella. E quando ad ammalarsi è la Sonia, non è che l'altra voglia andare all'asilo a tutti i costi: riposo e convalescenza anche per lei. 

Ma sì, dai, finchè sono alla scuola materna se lo possono permettere. Ce lo possiamo permettere.

giovedì 1 marzo 2012

Grazie a Physiomer si torna a respirare!

Anche quest'inverno è stato un luuungo inverno di cui si comincia, finalmente, ad intravvedere la fine.
Complici il caldo e le temperature miti, cominciamo a pensare che il peggio sia passato.

Il peggio in quanto a raffreddori, nasi gocciolanti, muco e starnuti vari.

In nostro aiuto quest'anno è venuto PHYSIOMER Baby Spray Nebulizzato della linea Physiomer, un prodotto appositamente sviluppato per l’igiene quotidiana del nasino neonati e dei bambini piccoli, pronto all’uso e facile da utilizzare, confortevole e sicuro.

Sicuro perchè Physiomer ha una composizione unica poichè è composto al 100% da acqua di mare che viene desalinizzata, sterilizzata, ma non diluita, mantenendo così una combinazione completa di oltre 80 minerali ed oligoelementi, con una formula brevettata esclusiva di Physiomer.

Niente soluzioni diluite o soluzioni fisiologiche: ci siam portati il mare in casa!
Invece di andare noi al mare per farle respirare l'aria ricca di iodio ed altre sostanza utili alla loro salute, il mare ce lo siamo portati direttamente dentro casa nostra.

E le 2 pupette di famiglia hanno apprezzato il nostro sforzo così come il loro cuginetto di 6 mesi, Andrea.
Il nasino chiuso è diventato fortunatamente un ricordo così come le notti insonni passate ad andare, a turno (mica penserete che ci andassi sempre io!), al capezzale delle bimbe per soffiar loro il nasino e farle riaddormentare, spezzando così in maniera estenuante le lunghe notti dell'inverno.

Adesso grazie a Physiomer basta qualche spruzzata di spray preventivo con l'esclusivo Beccuccio Confort® con rivestimento morbido ed anello di sicurezza per assicurarci una nottata tranquilla e meno agitata, e soprattutto ci ha tranquillizzato vedere le bimbe serene e rilassate la mattina successiva: niente infezioni alle vie respiratorie,  niente farmaci, ma solo tanta tranquillità.

Il prodotto poi può essere conservato a temperatura ambiente garantendo così la massima sterilità, senza ricorrere al frigorifero.

Insomma, pupette e nipotino ci hanno garantito pieno successo ed un periodo più sereno: uno spettacolo!



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Viral video by ebuzzing

Piccole donne crescono...

Qualche sera fa, mentre mettevo a letto le bimbe, la piccola Chiara mi chiama e mi dice:

"Papà, devo dirti un segreto".
"Dimmi tutto bella, dimmelo nell'orecchio così le tue sorelle non ti sentono".
"Lo sai che i bambini sono noiosi?".
(Ecco una bella notizia, ho pensato tra me e me)
"E perchè sono noiosi?".
"Perchè all'asilo mi fanno sempre gli scherzi e a me non piace".
"Chi è che ti fa gli scherzi?".
"E' il xxxxxx, quello che sta nel gruppo delle api. Mi fa sempre gli scherzi e un giorno mi ha fatto anche cadere e io mi sono fatta male".
"Ah, perbacco, che birichino questo bimbo. Ma tu l'hai detto alla tua maestra?".
"Sì, gliel'ho detto e anche lei mi ha detto che ho ragione".

Piccole donne crescono... :)

sabato 4 febbraio 2012

I bimbi handicappati traumatizzano quelli "normali"???

La notizia l'ho letta su Facebook e l'ho trovata aberrante.

Non che mi stupisca (l'ignoranza umana è certa ed infinita, lo diceva anche un certo Einstein), però che nel 2012 ci siano ancora certe stupide paure... bbrrrr...mi vengono i brividi, e non sono certo per il freddo.

sabato 28 gennaio 2012

Mamma, sono carina?

Scena accaduta alcuni giorni fa a casa nostra, e che ci ha fatto divertire parecchio.

La dolcemetà sta pettinando una delle 2 pupette, la Chiaretta, prima di portarla alla scuola materna.
Lei guarda la mamma e candidamente le chiede: "Mamma, secondo te pettinata così sono carina per l'Alberto?".
La dolcemetà, a metà tra il sorpreso ed il divertito, le dice che è bellissima.

Siamo già passati alle attenzioni sul look per apparire belle agli occhi del proprio amato? :)
Inutile dire che ci siamo divertiti un sacco e come noi anche la mamma del fortunato Alberto che, detto tra noi... è proprio un bel bambino!!! :)))))

domenica 22 gennaio 2012

Meno male...

Sabato scorso siamo stati al compleanno della figlia di una cugina e purtroppo si è verificata una situazione davvero incresciosa: ad un'altra mia cugina hanno rubato la borsa con all'interno portafoglio, chiavi di casa, patente, carta d'identità... insomma, tutto!

Sembra che una coppia con bambini si sia intruffolata nell'aula con la scusa di cercare gli amici dei loro figli e... quando probabilmente si sono accorti che nessuno li curava, devono aver preso la borsetta ed essersi dileguati.

Questo fatto ha colpito molto l'immaginario delle 2 pupette più piccole; quando la sera raccontavo la storia alla dolcemetà (lei non c'era, lavorava) le bimbe erano tutto un proferire ipotesi sui ladri, indignarsi per il gesto compiuto, ecc...

Anche nei giorni successivi il furto della borsetta è stato il centro delle loro preoccupazioni; probabilmente l'aver tastato così da vicino che i ladri esistono le ha un pò scombussolate.

Il clou è arrivato ieri.
Chiara mi si avvicina e mi dice: "Papà, posso dirti un menomale?"
"Un cosa?" le chiedo io.
"Un menomale".
"Ah... sì, ok, dimmi".
"Beh, meno male che il Gigi (il marito della cugina derubata) non era alla festa altrimenti se rubavano anche a lui, diventavano poveri!".

Chissà cosa è entrato nelle loro teste e cosa si sono immaginate... però a me ha fatto divertire un sacco il menomale, questa loro nuovo filone di pensieri.
I menomale!!!

domenica 15 gennaio 2012

Chi ha inventato il sapone?

La piccola Chiara è alle prese con le domande esistenziali: chi ha creato il mondo, cosa succede quando uno muore, cosa si fa in paradiso, e altre domande su queste tematiche.

L'ultima però è stata divertente ma soprattutto ci ha divertiti il sillogismo che la piccola ha messo in piedi.
La domanda era: "Papà, chi ha inventato il sapone?".
La mia risposta è stata: "Un signore tanti, tanti anni fa, quando ancora nemmeno io ero nato. Non ricordo però come si chiamasse".
Dopo aver riflettuto un istante sulla mia risposta, mi ha detto: "Eh no, non può averlo inventato un signore. Se tutto è stato creato da Dio, allora Dio avrà inventato anche il sapone!".

Ragionamento che non fa una grinza e che per ora non approfondirò, anche perchè viste le domande citate all'inizio, questa era una delle più facili.
Il bello mi sa che è ancora da venire... :)

domenica 25 dicembre 2011

Il segreto di Chiara


Chiara: "Papà, cosa è un segreto?"
Papà: "Beh, un segreto è una cosa che qualcuno dice ad un altro e questo non deve dirla a nessuno".
Chiara: "Ah, ho capito. L'Ilaria ha detto che lei ha un segreto ma io non ho nessun segreto!".
Papà: "Vuoi che te le confidi io un segreto?".
Chiara: "Sì dai!".
Papà: "Te lo dico in un'orecchia... SEI BELLISSIMA!".
Chiara: "Ma papà, questo non è un segreto, me lo dici tutti i giorni!".

lunedì 19 dicembre 2011

Ti racconto una barzelletta

A cena, Chiara: "Papà!"
Io: "Dimmi bella".
Chiara: "Posso farti ridere?".
Io: "Certo! Cosa vuoi fare per farmi ridere?".
Chiara: "Ti racconto una barrelletta... una rabbeletta... una barzetta... una...".

OK, missione compiuta!
Siamo scoppiati tutti in una bella e fragorosa risata! :)

venerdì 18 novembre 2011

Ricordi a portata di mouse con Doctor Video


Quando hai finalmente tra le mani un oggetto che hai aspettato da tempo e che non vedevi l'ora di provare le emozioni si accavallano e il fremito di provare subito il tutto è forte: ecco cosa ho provato quando a casa è arrivato il pacco di D-Mail contenente Doctor Video.



Da tempo aspettavo Doctor Video per testarlo con le mie mani, dopo aver letto alcune presentazioni che mi avevano incuriosito. E fatto venire "l'acquolina" tecnologica!



Alt un attimo!

Partiamo con le presentazioni: chi è Doctor Video?



Doctor Video è un prodotto in grado di convertire le vecchie videocassette VHS e altri supporti video come quelli prodotti dalle vecchie videocamere in un formato digitale, salvabile quindi sulla classica chiavetta USB, su un hard disk o su una scheda SD.



In pratica ti permette di portare i video fatti in passato con prodotti di vecchia tecnologia in un formato digitale di attuale utilizzo, come l'MP4.

Il che significa rivedere i filmini dei propri figli senza l'ausilio del vecchio videoregistratore ma solo grazie all'utilizzo della chiavetta USB sulla quale sono stati memorizzati i files, eliminando così prodotti di vecchia tecnologia (videoregistratore VHS) e supporti datati ed ingombranti (le vecchie VHS).



L'utilizzo tra l'altro è semplicissimo, in 3 semplici passi si possono già spostare i video da VHS a chiavetta USB: si toglie Doctor Video dall'imballaggio e lo si collega all'alimentazione, quindi tramite i cavi RCA - i 3 cavetti con le uscite rossa, gialla e nera - si collegano Doctor Video e VHS, si inserisce una chiavetta UBS nell'apposito alloggiamento di Doctor Video e si preme Play sulla VHS e Rec su Doctor Video.

Da questo momento le immagini riprodotte dal videoregistratore VHS vengono digitalizzate e salvate sulla chiavetta USB.



Il tempo necessario a completare la registrazione è il tempo stesso di lunghezza del video: bisogna solo lasciar andare la riproduzione - il filmato è comunque visibile sul piccolo schermo di Doctor Video - ed il gioco è fatto.



Doctor Video può lavorare anche collegato a videocamere, iPod, iPhone e iPad muniti di apposita Dock Station, basta essere muniti degli appositi cavi - come da istruzioni riportate nel manuale - e niente altro è necessario: niente conoscenze tecniche approfondite, niente configurazioni o impostazioni da cambiare, è tutto molto semplice e lineare, adatto a tutti.



Inoltre, grazie alla connessione HDMI Doctor Video può anche essere collegato ad un televisore di ultima generazione per riprodurre i filmati legati ai nostri ricordi, a vecchi programmi TV registrati anni orsono, a momenti della nostra vita che potevamo rivedere solo tramite il riproduttore VHS.

Fino ad oggi, perchè con Doctor Video il porting da vecchia a nuova tecnologia è alla portata di tutti!



Il primo video che ho realizzato con Doctor Video è quello relativo ai primi giorni a casa della nostra principessa, nel lontano - ahimè! - 2003.

Rivedere su PC prima e in TV poi i primi giorni - e le prime notti!!! - della nostra principessa è stato... strano, e bellissimo!

Adesso questi ricordi li porterò sempre con me su una chiavetta USB e li terrò sul PC, una comodità che solo a pensarci ancora non mi sembra vera.



Tutto questo grazie al medico del video, Doctor Video.



Ma le buone notizie non finiscono qui: acquistando Doctor Video si potrà partecipare all’estrazione di una bellissima Fiat 500 lounge Sì e far parte del Contest VideoRacconta grazie al quale basterà caricare il proprio video-ricordo sul sito www.doctorvideo.it e ricevere click dai propri amici... più click, più possibilità di accaparrarsi un iPad2, chi ti vota invece potrebbe vincere un bell'iPhone 4!



















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lunedì 14 novembre 2011

Lost in... trasloco

Latito dal blog da diverso tempo, da troppo tempo.
Purtroppo gli impegno degli ultimi mesi hanno ridotto sensibilmente il tempo serale "libero" che mi permetteva di gestire il blog con una certa regolarità.

Di mezzo ci sono stati tanti impegni, in primis (fortunatamente) il lavoro, ma poi anche un trasloco tanto improvviso quando anelato che ci ha letteralmente travolto durante l'intero mese di Ottobre.

Ci siamo ritrovati a vendere casa in pochi giorni (dopo circa 1 anno di tentativi andati a vuoto...) e a doverla liberare in 2 settimane - diventate poi 20 giorni - pena la mancata vendita dell'appartamento.
Abbiamo dovuto fare armi e bagagli di corsa ma non solo: in una settimana abbiamo avuto nel nuovo appartamento il pittore per pitturare le pareti, l'idraulico per finire l'impianto e posare i sanitari, il muratore per finire gli ultimi lavori murali, il falegname per montarci la cucina e sposare i mobili dalla vecchia alla nuova casa.
E noi nel frattempo ogni giorno (ogni sera, per la verità) spostavamo una decina di scatoloni, e mobiletti vari, e giochi, biciclette, scaffali, sacchi, vestiti... un delirio che sembrava non dovesse finire mai!

Per non parlare del trasloco vero e proprio: 2 giorni prima di entrare in casa abbiamo avuto luce (all'ENEL si erano persi la nostra richiesta di allacciamento) ed acqua, il gas è arrivato dopo 4 giorni che eravamo in casa.
Stavamo quindi al freddo e non potevamo nemmeno cucinare... poco male, visto che non c'era nemmeno la cucina!

Si mangiava su scatoloni adibiti a tavoli improvvisati, almeno le bimbe utilizzavano il loro tavolino colorato e così han sentito meno l'impatto del trasloco, ma noi ci siam dovuti abituare e per qualche giorno calarci in una realtà da semi-cavernicoli.

Ad oggi il box ed una camera di casa sono ancora piene zeppe di scatole e scatoloni vari, alcune stanze non sono pitturate o lo sono parzialmente (ogni week-end mi improvviso imbianchino), in compenso... ci si diverte, dai!

Ci sono anche novità importanti riguardanti i ciucci delle 2 gemelle... ma questo aggiornamento lo lascio ad un successivo post.
Che, prometto, non arriverà tra qualche settimana, ma sarà più celere dell'ultimo!

giovedì 18 agosto 2011

Mi compri 2 fratellini?

Chiara mi si avvicina e mi dice: "Papà, posso dirti una cosa?".
"Ma certo, dimmi tutto amore".
"Io sono stanca di essere la più piccolina della casa, mi compri un fratellino?".
"Un fratellino?!?!?!?" - rispondo io sorpreso.
"Certo, così almeno diventa lui il più piccolino e io posso coccolarlo. Anzi, compriamone 2, uno per me e uno per la Sonia".
"Mmmhhh... poi però i fratellini ti rubano i giochi e bisogna coccolarli di giorno e di notte. Prova a chiedere alla mamma se lei te ne compra 2".

Non voglio sapere com'è andata a finire... :)

lunedì 8 agosto 2011

Giveaway per aggiudicarsi un libro ebook di ricette per bambini

Sul sito Bambini a Bergamo ho lanciato un simpatico giveaway che mette in palio un ebook di ricette per bambini ideati dagli stessi bambini.

Il progetto nasce dall'Associazione Culturale Piccolo Artista la quale ha realizzato diversi corsi di cucina per mamme e bambini e da questa esperienza ha creato questo bellissimo ebook ricco di ben 217 diverse ricette!!!

Partecipare è semplicissimo: chi ha un blog può mettere online il banner dell'associazione, altrimenti basta andare sul sito di Piccolo Artista, scegliere una ricetta tra le tante che vi si trovano e quindi indicarla commentando il post di Bambini a Bergamo.

Dateci un'occhiata e partecipate, e fatelo girare anche tra i vostri contatti!
Grazie!

mercoledì 3 agosto 2011

L'autostima è un bene, ma...

Le pupette durante l'estate vanno saltuarialmente a stare dai nonni "della montagna" per qualche giorno, di solito 1 o 2 al massimo, quando la mamma ha turni di lavoro un pò particolari e il papà non può stare a casa.
Capita così che il papà vada in crisi di astinenza durante le 24-48 ore durante le quali non vede le sue pupette.

OK, scherzavo!


Crisi di astinenza no, ma capita che quando ci si rivede dopo 1 o 2 giorni... l'entusiasmo sia comprensibilmente alle stelle.

Lunedì le bimbe sono rimaste dai nonni, martedì sera torno a casa dal lavoro e le 3 pupette, riconoscendo il rumore del motore della mia auto, sono corse sul terrazzo per salutarmi.

"Papàààà, Papàààà, ciaoooo!" gridavano quasi all'unisono.

"Ciao belle, come state?" rispondo io.

E Sonia, la più Mi-spezzo-ma-non-mi-piego delle 3 mi ha spiazzato, dicendomi: "Papà, sono bella?".
"Certo che sei bella amore" ho esclamato, riflettendo quanto sia vanitosa a soli 3 anni e mezzo.
"Sono bella, nè! Sono bellissimaaaa!".
"Sì sì, sei bellissima amore!" ho risposto.

Un bel caratterino, no?
E' bene che le bimbe abbiano una buona autostima. Se continuano così, chissà come saranno messe (e come saremo messi noi!) quando avranno 15-16 anni!!!

giovedì 14 luglio 2011

Mondopattino

Oggi, facendo le pulizie in garage, abbiamo scoperto di avere un bellissimo, fantastico, ma soprattutto unico... mondopattino!

Sì, non un comunissimo monopattino ma bensì un rarissimo moNdopattino, un pattino di dimensioni mondiali.

Mica roba di tutti i giorni, eh! ;)