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mercoledì 6 maggio 2009

Intervista ad Arianna di TuttoDoppio


TuttoDoppio è stato uno dei primissimi blog che abbiamo "trovato" nella blogosfera, quando ho cominciato a scrivere sul mio blog.
Ci ha appassionato subito lo stile simpatico, ironico e schietto di Arianna, alias SdG, sposata con la reincarnazione di Frank Zappa alias Simone e mamma dei 2 gemelli Daniele e Samuele e dell'ultimo arrivato Mathias, i suoi 3 bellissimi patopi.

Ma bando alle chiacchiere e... via con l'intervista!

[Domanda]: La prima domanda la lascio sempre per una introduzione dell'intervistata.
Noi ti "conosciamo" da tempo grazie al tuo bellissimo blog e credo che tutti i miei lettori e lettrici ti conoscano altrettanto bene, ma nel caso vi fosse qualcuno che ancora non sa chi sei... come ti presenteresti?

[Risposta]: Come mi presenterei? Domanda critica, devo ancora uscire dalla fase di crisi adolescenziale in cui cerchi di capire chi sei e cosa vuoi.
Prima di tutto sono una donna, di questo ne sono certa. E di là in cameretta due patopi gemelli di quattro anni stanno rovesciando per terra tutta la scatola dei lego, mentre un neonato qui a fianco si sta facendo un trip guardando il lampadario, quindi sì, pare che oltre a una donna io sia anche una mamma.

Quel capellone che sta strimpellando con la sua chitarra, di là in studio, lo stesso uomo che aspetto da due settimane che porti via la spazzatura, dicono sia mio marito e padre dei miei figli. Assomiglia a Frank Zappa - ma più bello - che a ben pensarci direi che poteva andare peggio.
Ho una macchina da cucire, dei pennelli, un banco da lavoro e una quantità indefinita di manuali di bricolage e arti creative, quindi posso affermare con una certa sicurezza che mi piaccia il fai da te.
Ho una patente da taxista, un diploma come perito linguistico e una montagna di panni da stirare. Ah, e non ho idea di cosa cucinare per cena, come sempre.

[D] Quando hai deciso di aprire il tuo blog e qual'e' stata la molla che ha fatto scattare in te questa decisione? Frank era a conoscenza di questa tua decisione o per lui e' stata una sorpresa?

[R] Ok, siamo seri. Quando i patopi avevano 6 mesi e una gastroenterite in corso, decisi di suicidarmi iscrivendomi a un interminabile corso serale di management, allo scopo di aggiornare e il mio curriculum e trovarmi un nuovo posto di lavoro.
Fu in occasione di una lezione di marketing che imparai cos'era un blog e come utilizzarlo a scopi aziendali.

Ci fu richiesto, come esercitazione, di avviarne uno, con un tema libero.
Mi domandai: "dato che la mia vita orbita inesorabilmente intorno ai gemelli, perché non aprirne uno sul tema della gemellarità?".
Oggi i blog di genitori di gemelli sono tanti, ma allora l'unico che trovai era stato chiuso da tempo. Fu per questo che il mio lo chiamai "TuttoDoppio", perché inizialmente il progetto era dedicato proprio al tema dei gemelli e alle problematiche ad esso connesse.

Frank, il mio di allora compagno e attuale marito, ha saputo sin dall'inizio dell'esistenza del blog, anche perché quando i gemelli erano piccoli, era il mio modo di passare le serate in casa da sola, mentre lui era al lavoro o a suonare in giro con la sua boyband. Sapeva che era il mio diversivo salvavita tra un pannolino, una pappa e una crisi di nervi.

[D] Quello che ci ha attirato da subito leggendo il tuo blog e' la tua grandissima auto-ironia. Dalle tue parole traspare tantissima voglia di prendere la vita sul serio ma allo stesso tempo di ironizzare quanto piu' possibile, per sdrammatizzare le piccole/grandi fatiche e difficolta' che essa ci presenta ogni giorno.
Sbaglio o e' proprio cosi' che vivi la tua vita reale, non solo quella 'virtuale'?

[R] Certo che è così, non potrebbe essere diversamente. I problemi li abbiamo tutti, chi piccoli, chi grossi. Io ho quattro uomini in casa, tu quattro donne, entrambi avremmo ragioni sufficienti per imbarcarci sul primo volo per Cuba.
Ma un pò di sana auto-ironia ci può aiutare a non prenderci troppo sul serio, a non abbatterci davanti alle difficoltà, a prendere atto dei nostri limiti senza inutili elucubrazioni. Se si è amabili verso sè stessi, lo si è anche verso gli altri. Anche se certo, non è sempre possibile.

[D] Blog, forum e social network: cosa ti piace di piu' di ciascuna di queste 3 realta' e cosa meno, ed in generale quale dei 3 e' il tuo preferito?

[R] La blogosfera mi piace molto. Diciamo che nel mio caso compensa "virtualmente" la carenza di occasioni di confronto che la mia attuale vita di mamma a tempo pieno comporta. La trovo un'invenzione intelligente, poi dipende sempre dall'uso che se ne fa.

I forum li considero una bella trovata, anche se spesso sono popolati da invasati costantemente a caccia di polemica, bisogna sempre stare attenti a come ci si presenta e a come ci si esprime. Un forum in cui mi sono trovata molto bene è "Gemelli in famiglia", creato appunto per genitori di gemelli, nel quale ho trovato sempre persone intelligenti, educate e spassose.

I social network credo che vadano presi per ciò che sono: un gioco. Ho amici che hanno compromesso la serenità in famiglia a causa del troppo tempo passato davanti a Facebook, questo lo trovo incomprensibile. Io ho aperto un account su FB per avere modo di conoscere più da vicino i blogger che frequento, ma se devo scegliere tra guardarmi un film con Frank in tutto relax, o chiacchierare in rete, non ho dubbi, mio marito è più importante. Certo è un buon modo per avere compagnia, quando i patopi dormono, Frank lavora e non ho voglia di stirare...

[D] Se dovessi ripartire da zero con un nuovo blog, basandoti sull'esperienza accumalata finora, qual'e' la cosa che eviteresti accuratamente di fare/scrivere e quale invece rifaresti da subito?

[R] Come ho già detto, in principio il mio blog rappresentava una piccola missione: raccogliere quante più informazioni possibili che fossero di utilità ai genitori di gemelli. Per questo per lungo tempo mi sono dedicata alla ricerca in rete di passeggini, tiralatte, seggioloni, utensileria varia.

Questo ha sin da subito attirato molto traffico, ma poca partecipazione dei lettori.
In tantissimi mi scambiavano per un portale o un sito commerciale, e mi inoltravano le più svariate richieste, tipo "dove posso acquistare il tale pezzo di ricambio?".
Questo di sicuro incentivava le mie ricerche, ma in termini di rapporto umano non mi lasciava veramente nulla.

Per questa ragione, col tempo, ho ridotto notevolmente questo genere di post, dando più spazio alle mie esperienze di mamma in progress. E indovina un pò? La gente si è piano piano avvicinata, prima timidamente, poi con più decisione.

Perché un genitore di gemelli, o più figli, o figli unici, cerca sì un passeggino, ma soprattutto un confronto con altri genitori. Ecco, se dovessi ripartire da zero, lascerei gli aspetti puramente tecnici ai forum delegati e mi dedicherei di più al confronto con la blogosfera.

[D] Ti contattano per proporti di scrivere un libro che riguarda il tuo blog: sceglieresti di copiare pari-pari quello che hai scritto finora o preferiresti riscriverlo magari in forma di romanzo? E perche'?

[R] Credo che rielaborerei i contenuti sul piano stilistico, lasciando i fatti tali quali. Questo perché il mio blog ha cambiato spesso stile. A volte parlo di me in prima persona, a volte parlo di me come SdG.
A volte sono seria e arrabbiata, a volte mi va di scherzare. A volte sono precisa e scrupolosa, a volte volutamente scomposta. Ci sarebbe un gran lavoro da fare, per questo sono certa che il mio blog non evolverà mai in libro...

[D] Domanda che ho fatto anche ad Alessandra nella precedente intervista: secondo te perche' ci sono tante mamme e pochi papa' blogger? Motivi di lavoro, di tempo libero, di capacita' di scrivere di certi argomenti, o altro ancora?
Nel tuo caso Frank ti aiuta o ti da spunti per i tuoi post?

[R] Le ragioni sono sicuramente tante e diverse, alcune le hai dette tu.
Per quanto riguarda Frank, credo che se aprisse un blog spaccherebbe, perché è intelligente, brillante, ironico, e durante la giornate ne spara veramente tante. Solo che è troppo pigro per farlo, e non ama particolarmente la scrittura.

Il suo ruolo all'interno del mio blog è di correttore bozze, nulla più. A volte è il mio sottofondo musicale, adoro scrivere mentre lui compone. Ah, e quando periodicamente vado in crisi e per qualche ragione sono tentata di smettere, lui si impunta per farmi cambiare idea, e fin'ora c'è sempre riuscito.

[D] Qual'e' la cosa piu' buffa e divertente che ti e' successa bloggando (commenti, email ricevute, ecc...) e che si possa raccontare?

[R] Una cosa veramente surreale che mi è accaduta ultimamente è stato l'ingresso tra i miei lettori di un Don. Quando hai un blog pubblico ti aspetti che chiunque possa trovarti e commentare, ma a meno che tu tratti temi filosofici o religiosi, non sei psicologicamente preparato all'arrivo di un sacerdote... e cominci a chiederti quante parolacce hai detto, quanti comandamenti hai infranto... e concludi che dopotutto anche i preti sono persone in carne ed ossa, con passioni che possono anche andare oltre il celebrare messa e sgranare un rosario.
Anche in questo senso i blog possono trasformarsi in un mezzo di confronto e abbattere magari anche qualche luogo comune.

Direi che la cosa più simpatica è stata quando una mia lettrice mi ha riconosciuta per strada, quest'inverno, e qualche tempo dopo si è ritrovata nel mio cortile riconoscendo Frank e i gemelli dalle foto pubblicate sul blog. Non ci siamo ancora incontrate, ma spero accada presto. Un'altra cosa carina è stata scoprire che una mamma che ho conosciuto al parco tempo fa, è una delle mie blogger preferite.

Per controbilanciare vorrei anche riportare la cosa più antipatica che mi è successa.
Tempo fa, una mamma mi ha contattata per uno scambio link e per organizzare un contest a premi per pubblicizzare la sua attività.

Ho accolto la proposta con entusiasmo e mi sono sbattuta tantissimo per aiutarla.
Quel che ne ho ricevuto in cambio è stato uno schiaffo morale: al momento di spedire i premi è scomparsa per tre mesi, e quando ho fatto le mie pubbliche scuse ai vincitori e lei ha letto il post, mi ha coperta di insulti e parolacce, minacciandomi con rabbia e accusandomi di diffamazione.

Ho dovuto eliminare il post in questione per evitare il peggio, ma ancora mi rode. Ci sono persone che il rispetto non sanno neanche cosa sia.

[D] Cosa ti piace di piu' della "comunita' virtuale" che si e' venuta a creare tra i/le diversi/e blogger con cui siamo linkati a vicenda?

[R] Beh, da quando bloggo ho scoperto di non essere l'unica mamma che arriva a sera col forte desiderio di sbronzarsi...
A parte gli scherzi, ci sono persone, sia blogger che semplici commentatori, coi quali sento un vero legame d'amicizia. Alcuni vorrei conoscerli di persona, ma allo stesso tempo ho timore che questa magia possa spezzarsi, quando ci si trova faccia a faccia.

Anche se magari non traspare dal blog, sono piuttosto timida. Comunque sì, direi che l'atmosfera da "vecchia cumpa" che si è creata tra di noi è la cosa che apprezzo di più.

[D] In generale, cosa ami e cosa detesti del mondo internet nella sua totalita' (blog, forum, informazione, ecc...)?

[R] La grande rivoluzione di internet è la facilità con la quale si riesce a comunicare con persone anche lontanissime, ma anche la rapidità nel reperire un'informazione. Da quando navigo ho smesso di sfogliare per ore giornali, elenchi telefonici, ricettari, dizionari e manuali di vario tipo.
E' tutto lì, a tua disposizione, a portata di clic.

Per contro, c'è sempre da verificare bene la fonte delle informazioni trovate, proprio perché la rete è a portata di tutti.
Di internet apprezzo anche la possibilità di fare shopping on-line, ad esempio attraverso siti come EBay, che mi permettono di trovare subito ciò che cerco.

Ma internet mi trasmette anche dei timori: timore che un giorno non lontano i libri stampati scompaiano, timore che le persone si isolino davanti a uno schermo, e il timore, purtroppo fondato, che la rete offra con troppa facilità spunti negativi a bambini e adolescenti.

Prima i genitori dovevano "solo" stare attenti che i propri figli non finissero in brutte compagnie, ora devono rendersi conto e far fronte al fatto che buona parte dei pericoli può tranquillamente nascere nel luogo che ritengono per loro più sicuro, la cameretta (e riferendomi ai genitori, dico "loro" solo perché al momento i miei figli sono piccoli, ma presto o tardi toccherà anche a me!)

[D] Come noi hai in casa 2 gemelli: secondo te cosa rende l'esperienza di essere genitore di 2 gemelli cosi' diversa ed unica rispetto a quella di essere genitore di un singolo figlio?

[R] Quando sento una mamma che dice "i miei figli hanno un anno di differenza, praticamente sono gemelli", io la affogherei.
Avere dei gemelli, significa dover far fronte alla stessa problematica contemporaneamente con due bambini: li porti a casa dall'ospedale contemporaneamente, ne allatti due contemporaneamente, ne svezzi due contemporaneamente, imparano a gattonare, camminare, parlare spesso contemporaneamente.

La nascita di un figlio ti apre una voragine di domande senza risposte certe, e problematiche differenti, i primi tempi possono essere devastanti per il neo-genitore.

Quando ti nasce il secondo figlio, per quanto sia vicino d'età, ti si pongono questioni con cui hai già avuto a che fare, hai già l'esperienza, ti sei già un pò smarinato.
Inoltre mentre ne svezzi uno, l'altro è già in grado di mangiare per conto suo, o mentre cerchi di addormentarne uno, l'altro può perdersi sfogliando un libro.

Con i gemelli questo non può accadere, perché hanno le stesse identiche esigenze nello stesso identico momento, ed è questa la grossa difficoltà del genitore di gemelli. Se non si è un pò sgaggi di natura, bisogna diventarlo per forza.

Di vantaggioso c'è che due gemelli, sebbene siano per natura competitivi, hanno ben chiaro il concetto di condivisione, sia che si tratti di attenzioni, sia di oggetti materiali. Non conoscono la condizione di figlio unico, quindi non hanno mai dovuto subire lo stress di essere improvvisamente detronizzati.

Inoltre, più o meno dai tre anni in poi, avere un compagno di giochi sempre a disposizione è un grande privilegio, e in fin dei conti questo spesso alleggerisce anche i genitori. Insomma, io ho sempre voluto considerarlo come una specie di investimento!

[D] Negli ultimi giorni su Facebook e' comparso un gruppo che "promuoveva" lo sculaccione come metodo educativo per la crescita salutare dei bimbi.
Premettendo che mi auguro che si trattasse solo di una goliardata, tu che rapporto hai con la sculacciata? Pensi che una ogni tanto serva (data con le dovute cautele, naturalmente) oppure credi che si possa educare un bambino senza usare mai la sculacciata?

[R] Questo è un tema per me "scottante". In linea di principio sono assolutamente contro ogni forma di violenza e coercizione, specialmente verso i bambini.

Nella pratica, a volte mi scappa.
Solo chi ha dei gemelli, o più figli molto piccoli può capire davvero fino a che punto di esasperazione si può arrivare, quando agli stress quotidiani (sul lavoro, con il partner, con la società in generale) si sommano le difficoltà nell'educare dei bambini particolarmente vivaci o turbolenti.

In più credo che in buona parte conti anche l'educazione ricevuta: nei momenti di massimo stress tendiamo più o meno consapevolmente a ricalcare con i figli gli atteggiamenti negativi dei nostri genitori, e io mi riconosco molto in mia mamma, che è una donna solare, affettuosa, piena di risorse, ma che non si è mai fatta troppi scrupoli a ricorrere, all'occorrenza, anche a qualche patacca e velate minacce.

Nel mio caso devo spesso fare appello al self-control, e rileggermi fino alla nausea le "dieci ragioni per non alzare le mani sui figli". Soprattutto quando mi trovo in situazioni estreme, tipo fare la spesa con Mathias nella fascia, Daniele attrespolato sullo stand degli ovetti kinder e Samuele che vuole a tutti i costi spingere il carrello, atterrando vecchiette a tutto spiano...

[D] Ultima domanda: cosa ti piace di piu' dell'essere mamma e perche'.

[R] Beh, prima di conoscere Frank ho vissuto per qualche anno da single.
Ero certamente più libera di adesso, ma le cose che mi mancavano di più erano il baccano dei miei fratelli e nessuno a cui preparare la cena. Per quanto riguarda il baccano ritengo di aver risolto definitivamente.
Sulla questione della cena, ci stiamo lavorando... :-)


Grazie di cuore ad Arianna per le sue risposte sincere, simpatiche, dirette, per averci svelato qualcosa in più di lei e della sua splendida famiglia, e per averci lasciato anche qualche riflessione tuttaltro che banale.

Un grosso abbraccio ai suoi 3 patopi ed all'ormai mitico Frank e... alla prossima!




Precedenti interviste:

- a Rossana di In Punta di Piedi

- ad Alessandra di MammaCheCasino!

martedì 5 maggio 2009

Le donne ai miei piedi...

Auguri capitano!

Tantissimi auguri al nostro grande, mitico, unico capitano Alex Del Piero che è appena diventato papà per la seconda volta, grazie alla nascita di Dorotea.

Al nostro capitano ed alla moglie Sonia i migliori auguri.

Auguri anche al nostro grande portierone Gigi Buffon il quale ha rivelato che la sua compagna Alena Seredova è in dolce attesa.

lunedì 4 maggio 2009

Linus con la sua coperta

Il simpaticissimo Linus girava con la sua coperta ed il pollice in bocca e tante generazioni l'hanno adorato ed adottato per la sua simpatia e la sua dolcezza.

A casa nostra Chiara gira invece col suo cuscinetto, non lo molla mai anche quando vogliamo toglierla dal lettino.
Noi adoriamo ed adottiamo lei!


domenica 3 maggio 2009

Gemelli dizigoti e gemelli monozigoti


Diverse ricerche che puntano al mio sito riguardano le keyword "gemelli monozigoti", "gemelli eterozigoti", "gemelli dizigoti" e poiche' non ho scritto approfonditamente in materia, prendo l'occasione al balzo per farlo con questo post.

I gemelli si dividono essenzialmente in 2 categorie (anche se recentemente sono stati scoperti i gemelli cosiddetti bizigoti): i gemelli dizigoti ed i gemelli monozigoti.
Nota: lo zigote indica l'ovulo materno fecondato.

I gemelli monozigoti sono i classici gemelli identici come gocce d'acqua: stesse caratteristiche fisiche, colore dei capelli, degli occhi, stesso gruppo sanguigno, stesso DNA.

I gemelli monozigoti sono chiamati anche monocoriali o monovulari poiche' derivano dalla fecondazione di una cellula da parte di uno spermatozoo.
Accade poi che nelle prime settimane di sviluppo la cellula si scinda in 2 embrioni praticamente identici i quali hanno in comune lo stesso codice genetico pur crescendo separatamente.
Si potrebbe generalizzare affermando che si tratta di un caso di clonazione naturale, tanto per rendere al meglio l'idea.

Usavo poco sopra il termine monocoriale.
A seconda del momento in cui avviene la divisione in 2 dello zigote, nei gemelli monozigoti il numero di membrane e placente e' diverso, infatti:

- se la divisione in 2 dello zigote e' avvenuta tra il terzo/quarto giorno di vita fetale allora ciascun gemello avra' il proprio corion (la membrana esterna), il proprio amnios (la membrana più interna) e la propria placenta (i cosiddetti gemelli bicoriali o dicorionici e biamniotici);

- se la divisione dello zigote e' avvenuta invece all'incirca tra il quinto ed il decimo giorno della vita fetale allora i gemelli avranno un solo corion, due amnios ed una placenta (i cosiddetti gemelli monocoriali biamniotici);

- infine se la divisione e' avvenuta a cavallo tra il decimo ed il quattordicesimo giorno allora i gemelli
avranno un solo corion, un solo amnios ed una sola placenta (i cosiddetti gemelli monocoriali monoamniotici).

Per completezza d'informazione, se la divisione e' avvenuta dopo il quattordicesimo giorno allora il rischio e' che i gemelli siano uniti e quindi avvenga il cosiddetto fenomeno dei gemelli siamesi.

Un terzo delle nascite gemellari riguardano i gemelli monozigoti, i quali apparterranno allo stesso sesso e come detto si somiglieranno fisicamente come 2 gocce d'acqua.
Le statistiche ci riportano che la locazione delle nascite di gemelli omozigoti e' la stessa a prescindere dall'area geografica.

Il secondo gruppo di gemelli e' quello dei gemelli dizigoti, o biovulari.
In questo caso 2 cellule uovo vengono fecondate da 2 spermatozoi dando vita cosi' a 2 fratelli gemelli, i quali avranno ognuno il proprio DNA, le proprie caratteristiche fisiche, potranno anche essere di sesso diverso.
Saranno in tutto e per tutto 2 fratelli (o sorelle, o fratello e sorella).

Appartengono alla categoria dei gemelli dizigoti ben i 2/3 delle nascite gemellari, quindi la maggioranza dei casi, e l'incidenza delle nascite gemellari dizigote varia sensibilmente a seconda dell'area geografica: la piu' alta e' rilevata in Africa mentre la piu' bassa in Asia, dove quasi tutte le nascite gemellari sono di gemelli monozigoti.

La terza categoria accennata sopra e' quella dei gemelli bizigoti, in verita' rarissimaa, e riguarda quei gemelli nei quali una cellula uovo e' stata fecondata da 2 spermatozoi.
In questo rarissimo caso i gemelli possono essere di sesso diverso anche condividendo al 75% lo stesso patrimonio genetico.

Sul bellissimo sito Ilmondodeigemelli.org ho trovato un grafico molto ben fatto che esemplifica visivamente quanto riportato qua sopra, ed aiuta a identificare a quale categoria appartengono 2 gemelli.


Altro post in tema:

- gemelle omozigote e gemelle eterozigote

Altri siti per approfondire l'argomento:

- FAQ sui gemelli
- serie di interessantissimi articoli sui gemelli da Ilmondodeigemelli.org


sabato 2 maggio 2009

Buona domenica

Son giorni così così, ho leggiucchiato quà e là sui blog e ho visto che ho ricevuto qualche premio, ringrazio e prometto di approfondire come funzionano questi premi perchè non voglio interrompere la catena (credo di aver capito che devo a mia volta "premiare" qualche blog, giusto?).

Buona domenica a tutti/e!

giovedì 30 aprile 2009

Servizio fotografico

Sonia





























Chiara

mercoledì 29 aprile 2009

Sarah Jessica Parker e Matthew Broderick presto genitori di 2 gemelle

Notizia alquanto curiosa non tanto per il suo contenuto quanto per le "modalita'" di esecuzione.
L'attrice Sarah Jessica Parker ha rivelato di aspettare 2 gemelle ma... non lei stessa, ma piuttosto da una madre surrogata alla quale e' stato affidato l'embrione da lei e dal marito, l'attore Matthew Broderick.

Il parto e' previsto per l'estate e in arrivo saranno 2 belle gemelline, che andranno ad aggiungersi cosi' al loro unico figlio maschio.

Un modo sicuramente originale per allargare la famiglia.

Sorvolo sull'aspetto etico di questa modalita' (magari lo faro' oggetto di un post dedicato a questo tema), faccio invece tanti auguri ai futuri genitori gemellari: un'altra coppia VIP presto alle prese con 2 gemelle!

martedì 28 aprile 2009

Anche quest'anno c'e' Serido'


Poiche' vi siamo andati lo scorso anno con la scuola materna e ci siamo divertiti tantissimo, voglio riportare qui sul blog che anche quest'anno presso il Centro Fiera del Garda di Montichiari (BS) si svolge Serido', una grande fiera dedicata ai bambini ed al loro mondo.

L’edizione 2009 di Serido’ e' gia' cominciata nello scorso week-end fdel 24-25 aprile e continuera' da domani 29 aprile fino al giorno 3 maggio, con l'orario di apertura che va dalle 9:30 alle 19:00.

L'entrata e' gratuita per i bambini al di sotto dei 12 anni mentre gli adulti pagano 8.5 euro (lo scorso anno costava 7 euro).
All'interno dei padiglioni della fiera invece tutto e' gratuito, si pagano solo le consumazioni ai self-service.

La fiera e' dislocata in diversi padiglioni all'interno dei quali si trovano i tantissimi stand, che altro non sono che aree gioco: i bambini possono colorare con i gessi, lavorare con il pongo e con la creta, dipingere usando gli acquerelli o creare dei piccoli capolavori con il sale colorato, possono mettersi alla prova con tantissimi sport (arrampicata, calcio, pallavolo, basket ed altri ancora), possono assistere a degli spettacoli teatrali molto divertenti e spiritosi, oppure stare all'aperto (tempo permettendo, lo scorso anno pioveva...) per giocare sui tanti gonfiabili presenti tra un padiglione e l'altro, oppure ancora compiere un giro della fiera sul trenino colorato presente in loco.

C'e davvero l'imbarazzo della scelta ed e' difficilissimo, per non dire impossibile, che un bambino si annoi e non trovi qualcosa che attiri la sua attenzione.

A disposizione ci sono circa 300 animatori dislocati sui 35000mq coperti dei padiglioni ed all'esterno.

Ricordo con molto piacere la nostra visita lo scorso anno, i tanti giochi fatti con la principessa, i disegni fatti la mattina e lasciati ad asciugare per essere poi ritirati la sera, i lavoretti con il pongo (che purtroppo era di marmo, per via del fatto che quel giorno faceva freddo), i tantissimi gonfiabili all'interno ed all'esterno dei padiglioni, soprattutto i bellissimi spettacoli teatrali.

Ecco, questi ultimi sono stati LA sorpresa della giornata perche' pensavo che la mia piccolina si
annoiasse e volesse tornare a giocare ed invece ha partecipato attivamente ai diversi spettacoli, interagendo con gli attori a seconda di come questi "guidavano" il pubblico, battendo le mani divertita, spassandosela alla grande.
Cosi' tanto che per quasi tutti gli spettacoli ricordo che avevamo fatto il bis.

Molto bello anche il padiglione con i giochi, su tutti una miriade di bambole, di casette a misura di bimbo, biciclette, lego, costruzioni e tantissimi altri ancora.

Insomma, un vero e proprio paradiso per i bambini.

Come arrivarci?
Dall'autostrada A4 Milano-Venezia si esce al casello di Brescia Est e quindi si prosegue seguendo le indicazioni per Montichiari, e successivamente giunti in zona quelle per il polo fieristico.

Per maggiori informazioni vi consiglio una visita sul sito web ufficiale di Serido'.

lunedì 27 aprile 2009

Come i 3 moschettieri ciechi

Domenica di pioggia, vento, freddo e quant'altro.
Le gemelline stanno così così, il lettore DVD è rotto, la Juve fa figuracce a Reggio con la Reggina, allora inseriamo una videocassetta di cartoni animati.

Arriviamo all'episodio dei 3 moschettieri ciechi, protagonisti 3 simpatici topini vestiti da moschettieri.

Principessa: "Guarda! Sembrano noi 3!".

Dolcemetà (con fare preoccupato, presagendo dove la principessa andava a parare): "Perchè assomigliano a noi 3?".

Principessa: "Eh, perchè uno è alto come il papà, uno è piccolino come me, l'altro è... è...".

Dolcemetà: "...grosso come la mamma???".

Principessa: "...no, mezzano come la mamma!".

Quando si dice salvarsi in corner!

domenica 26 aprile 2009

Intervista ad Alessandra di Mammachecasino!


E' passato un po' di tempo (tanto!) dalla primissima intervista fatta a Rossana, ma questo non significa che abbia accantonato il progetto di intervistare i/le blogger che siamo soliti seguire in famiglia.

Ecco quindi che arriva la seconda puntata della serie e l'intervistata in questo caso e' la simpaticissima Alessandra di Mammachacasino.

Partiamo subito con l'intervista:

[Domanda]: Di solito un'intervista di questo tipo comincia con una presentazione dell'intervistato.Nel tuo caso il tuo profilo riporta gia' qualche informazione simpatica, e mi sono chiesto se quando scrivi:

Non ho babysitter o colf da gestire e non sopporto chi, pur avendole, si lamenta di quanto sia faticoso fare la mamma.

ti riferisci a qualcuno in particolare? Magari a qualche mamma blogger...

[Risposta]: Beccata…in realtà non ad una in particolare, ma a quelle mamme che sono fortunate (come me non lo nego) che hanno gli aiuti e nonostante ciò risultano quasi affaticate quando si devono occupare dei bambini.
Io ho fatto la mamma full time per 4 anni (e tornerò presto a farlo) e chi lavora o ha baby sitter non ha idea di cosa voglia dire 24 ore con persone alte meno di 1 metro…provare per credere.

[D] Dove a quando nasce la tua passione per il blog, cosa ti ha spinto ad aprire il tuo?

[R] La mia amica blogger Chiara Nocentini mi ha spinto e devo dire che è stato un toccasana per me, meglio dell’analisi. In più è come un diario dei ricordi.

[D] Non che voglia farmi gli affari tuoi, ma giusto per fare un paragone col tempo che spendiamo noi... quanto tempo dedichi giornalmente al tuo blog ed alla lettura dei tuoi blog preferiti?

[R] Li spio durante il giorno, ma scrivo la sera dopo le 22, quando i bambini sono a nanna e dopo che ho sistemato casa. Direi che sto collegata un paio d’ore tra mail, blog, facebook e… cazzeggio (ops si può dire?)

[D] Sul tuo blog si trovano tante foto, e tutte molto belle: quant'e' grande la tua passione per la fotografia e da dove nasce?

[R] Ho scoperto la passione per la fotografia da poco. Ho chiesto a Babbo Natale una reflex ed è stata la scoperta. Appena torno a casa me la infilo al collo e scatto a qualsiasi cosa, tanto che rasento il nevrotico…

[D] Ci piace in particolare la tua rubrica "Love is della settimana", potrei dire che oramai e' diventata un must del fine settimana.
Ma come fai ogni settimana ad inventartene una sempre piu' carino dell'altra?

[R] Prendo spunto dalle foto che faccio…devo dire che piace anche a me!

[D] Sii sincera: quanto ti interessa avere un'alto numero di visite?

[R] Mi interessa per vanità, per piacere personale, il massimo che ho raggiunto sono le 250 visite al giorno, sono ancora una dilettante…
Mi interessa più avere tanti commenti, ma solo per avere un feedback di quello che scrivo. Cerco sempre di commentare anch’io le persone che mi vengono a trovare, ma vedo che non è usanza di tutti.

[D] I commenti: leggevo da qualche parte che sono il sintomo di quanto "vivace" sia un blog, nel senso dell'interazione tra il blogger ed i suoi lettori.
Tu che ne pensi? Sei soddisfatta del numero e della "qualita'" dei commenti che ricevi ai tuoi post?

[R] Ecco, puoi spostare qui la risposta data sopra…comunque si sono soddisfatta perché, anche se pochi, sono tutti molto piacevoli e stimolanti, a parte ultimamente un po’ di anonimi che vengono a dare fastidio, ma fa parte del gioco.

[D] Quali sono i blog che preferisci leggere (non citare il mio per favore se no sembra che mi voglia far pubblicita'!)? Frequenti qualche sito/blog/forum che pensi valga la pena di consigliare a tutti i miei e tuoi lettori?

[R] Quelli che ho linkato li consiglio a tutti, sono tutte persone piacevoli e stimolanti.

[D] Se ti proponessero di scrivere un libro basandoti su cio' che racconti sul blog, accetteresti? Come intitoleresti il libro?

[R] Si certo che domande, ormai tutti scrivono libri, poi magari non sanno il congiuntivo però i libri li scrivono…lo intitolerei, se non posso Mammachecasino, allora “CHE CASINO DI MAMMA!!!”

[D] Domandona di 1 milione di dollari: secondo te come mai ci sono cosi' tante mamme blogger e pochi papa' blogger? E' solo perche' le mamme/donne sono piu' sensibili, trascorrono piu' tempo a casa, oppure pensi che sia dovuto ad altri motivi?

[R] Un po’ un insieme di cose. Stanno più a casa, hanno più voglia di scrivere e raccontare e a volte (non vale per tutte) sono in cerca di gloria…(oddio sento già le ire funeste…)

[D] Se avessi una bacchetta magica cosa elimineresti dal mondo e dalla nostra societa', soprattutto pensando al fatto che in questa societa' un giorno i nostri figli dovranno "sgomitare" per farsi largo?

[R] Banalmente ti direi le malattie, la guerra, la povertà…ma anche l’ipocrisia e il fatto che i giovani pensino che per arrivare lontano si debba solo andare in tv. Ripristinerei la meritocrazia e il talento.

[D] Concludendo, un'ultima domanda: qual'e' la cosa piu' bella, piu' emozionante, piu' realizzante del tuo essere mamma?
Quella cosa per la quale non faresti cambio con nient'altro al mondo.

[R] Ti rispondo con una canzone:” conosci un altro modo per fregar la morte…”
E poi quell’odore…


Un grazie di cuore ad Alessandra per la sua disponibilità e per le sue risposte schiette, fresche e sincere.
Alla prossima!

Piove...

venerdì 24 aprile 2009

Di stupore in stupore


Quando di dice che le sorprese son sempre dietro l'angolo...

Oggi pomeriggio guardavo divertito le 2 pupette bere dal brick di un succo di frutta con la cannuccia.
Le guardavo divertite perchè hanno imparato a "tirare" la prima volta che le abbiamo dato la cannuccia.

Ci chiedavamo come avessero capito che per bere dovevano risucchiare l'aria, e credo che pure loro se la spassassero a vedere noi contenti.

Poi stasera... il patatrac!

Sentiamo una pupetta piangere, andiamo in cameretta a vedere che succede e... succede quello che si vede nella vignetta qui vicino.

Se oggi succhiavano alla grande, stasera il cibo compiva il percorso inverso.
Insomma, una serata alquanto movimentata: divano-cameretta-bagno-cameretta-divano-cameretta-bagno...

Allo stupore divertito del pomeriggio s'è giunti allo stupore terrorizzato dovuto alla potenza del getto di questa serata.

Sperando che non vi sia un'ulteriore stupore questa notte... passo e chiudo!

2 gemelli nascono sulla Quinta Strada a New York!

Dopo la notizia dei 4 gemelli nati agli Spedali Civili di Brescia, oggi leggo di una donna di 38 anni che ha partorito in strada i suoi 2 gemelli.
Può capitare, certamente, il fatto curioso ed insolito è che la strada in questione è una delle più famose ed affollate del mondo, la Quinta Strada a New York.

La mamma-bis era all'ottavo mese di gravidanza ed a quanto pare non ha fatto in tempo a risalire sul suo Suv parcheggiato sulla Quinta Strada poichè la sua bambina stava per nascere.
Un'infermiera di passaggio le ha fornito un primo soccorso andando poi a chiamare "rinforzi", nel frattempo è venuto alla luce anche il secondo gemello, un bel maschietto.

Un modo alquanto originale per venire al mondo.
Questi 2 gemellini potranno dire di aver visto la luce all'aperto, su una delle strade più famose al mondo.
Auguroni!!!

3 gemelli a 53 anni

Brescia - Enna 4 -3: dopo i 4 gemellini nati a Brescia oggi arriva la notizia di un parto di 3 gemelli ad Enna, Sicilia.

La notizia in sè non sarebbe eccezionale se non si andasse a guardare l'età della mamma: 53 anni!
La signora si era sottoposta a cure ormonali per riuscire ad avere un figlio, ed ecco che come spesso accade in questi casi è rimasta incinta di ben 3 gemelli.

Oggi sono nati e stanno bene, pesano da 1 kg ad 1 kg e 400 gr e si chiamano Grazie Luisa, Orazio e Carmela.

Ai 3 gemellini un caldo benvenuto, a papà e mamma un'abbraccio!

giovedì 23 aprile 2009

Di San Lorenzo, stelle cadenti, castelli di diamanti e...


"Papa', quando arriva la notte nella quale si possono vedere le stelle cadenti in cielo?"

"Ad agosto, la notte di San Lorenzo. Mancano ancora piu' di 3 mesi. Perche' me lo chiedi?"

"Perche' vorrei andare ancora dalla nonna L. cosi' posso sdraiarmi sul terrazzo e vedere le stelle cadenti e poi esprimere un desiderio.
Ne ho gia' scelti un po', vuoi sapere quali sono?"

(...presagendo qualche simpatica trovata...) "Certo che mi piacerebbe conoscerli, quali sono?".

"Allora, come primo desiderio vorrei un giardino, poi come secondo il Castello di Diamanti, poi come terzo... non me lo ricordo piu'...".

"Beh, i primi 2 sono gia' abbastanza belli. Anche al papa' e alla mamma piacerebbe avere una bella casa col giardino, cosi' voi potreste correre e giocare quando c'e' bel tempo. Chissa', magari un giorno...".

Mi dirigo di soppiatto dalla dolcemeta' e le racconto del dialogo appena avuto in bagno con la principessa, e vengo cosi' a sapere che lo stesso discorso l'avevano gia' fatto in giornata, tornando a casa dalla scuola materna.

Con una variante: il primo desiderio espresso era quello di saper volare. :-)

Beh, con la fantasia la principessa (fortunatamente!) vola gia' alla grandissima!!!

mercoledì 22 aprile 2009

4 gemelli a Brescia

Grande evento nella citta' dei nostri cugini, Brescia.

Il giornale locale (ma non solo) ha infatti riportato la notizia della nascita di 4 gemelli agli Spedali Civili della citta'.
Sono 3 maschietti ed una femminuccia, pesano tra il chilo ed il chilo e mezzo e stanno tutti bene.
Anche la mamma, alla prima gravidanza, sta bene.

Sono nati tramite parto cesareo programmato alla 32esima settimana, ed anche questo rende l'evento importante in quanto e' raro assistere ad un parto pluri-gemellare cosi' avanzato nella gestazione.

Complimenti al neo-papa' ed alla neo-mamma e un caldo benvenuto ai 4 gemellini!

I bambini non giocano più

Alla fine sono riuscito a trovare sul web la bellissima canzone degli Es-senza "I bambini non giocano più", una canzone passata di recente su una radio locale della mia città, Radio Alta (grazie Teoooo!)

Gli Es-Senza sono un gruppo composto dal cantante Matteo Odoardi e (guarda caso...) da 2 coppie di fratelli gemelli, Marco Roberto Matteo e Giorgio, un gruppo con alle spalle diversi anni di gavetta che sta ancora lottando per emergere, ancora non hanno un contratto discografico ma ascoltando il loro singolo converrete con me che se lo meriterebbero alla grande.

Vi consiglio di andare sul loro spazio di MySpace e cliccare sul link della canzone "I bambini non giocano più", sono stra-sicuro che vi piacerà.

Fatemi sapere che ne pensate.

Earth day e Google


Google riesce sempre a stupire con loghi bellissimi e fantasiosi in occasioni di giornate dedicate a ricorrenze particolari.

Oggi e' l'Earth-day (il giorno dedicato alla nostra cara Terra) e, come m'aspettavo, il logo di Google e' davvero molto bello.


L'avete gia' visto?
Bello, vero?

martedì 21 aprile 2009

Ultime notizie dal mondo dei gemelli

Questo mese (16-18 Aprile) a Venezia, presso il centro congressi San Servolo, si e' tenuto il primo congresso mondiale sulle gravidanze gemellari.

Sul sito Twins2009 (disponibile solo in inglese) avevo dato un'occhiata veloce alle tematiche che erano in programma nei 3 giorni degli incontri.
Tra queste, l'epidemiologia dei gemelli nella popolazione cinese (come faranno in Cina considerando che v'e' il limite di legge di un singolo figlio per coppia?) e la lunghezza ottimale della gestazione nei casi di gravidanze gemellare, ed altre ancora che, onestamente, non ho manco compreso (non tanto per l'inglese in se', quanto per la tematica medica).

Leggo oggi che proprio in occasione del congresso un professore dell'universita' di Singapore, tale Bruno Roversade, ha parlato di una scoperta che ha rivelato che e' la modificazione del cromosoma 4 a determinare la geneticita' delle gravidanze gemellari.

Sarebbe quindi un'alterazione di questo cromosoma a decidere la formazione dei geni dei gemelli monozigoti.

Non che la cosa mi cambi la vita ma oramai tutte le notizie che trattano del mondo gemellare mi incuriosiscono e mi piace approfondirle.

Scopro cosi' anche che sempre durante questo congresso (ma non esiste un sito con la relazione in italiano?) e' stato riportato un dato interessante: in Italia dal 2004, ovvero dall'introduzione della legge 40 sulla procreazione medicalmente assistita, sono raddoppiate le gravidanze gemellari e triplicate rispetto agli standard fisiologici quelle plurigemellari.

Il motivo sarebbe legato alla fecondazione artificiale ed all'aumento dell'eta' delle madri.
Purtroppo i dati riportano anche di problemi di salute dei nascituri di queste gravidanze gemellari legate alla fecondazione artificiale.

Un trend che va in controtendenza con quanto succede nel resto dell'Europa: sara' questo un motivo di orgoglio per la nostra cara Italietta?

lunedì 20 aprile 2009

La piccola star Rubina in vendita?


Il film non l'ho ancora visto (di questi tempi anche vedere una puntata de I Cesaroni è una mezza impresa...) anche se mi stuzzica parecchio, considerate le tante recensioni positive che ha ricevuto e l'incetta di premi Oscar fatta qualche mese addietro, ma la notizia mi ha lasciato ugualmente interdetto: Rubina Ali, la piccola star del pluri-premiato film "The Millionaire" sarebbe stata offerta in adozione ad una ricca famiglia medio-orientale da parte del

padre, Rafiq Qureshi.

Secondo la ricostruzione, il padre di Rubina sarebbe disposto a concedere la figlia in adozione a patto che l'intera famiglia possa lasciare lo stato di povertà in cui malversa, nonostante i milioni di dollari incassati dal film in tutto il mondo e la popolarità planetaria guadagnata dalla piccola attrice indiana.

2 giornalisti del News of the World si sarebbero fatti passare per una facoltosa famiglia intenzionata ad adottare la piccola e di fronte alla richiesta si sarebbero sentiti chiedere una cifra che si aggira attorno alle 200.000 sterline, avallando così le voci che giravano intorno a questa (squallida) vicenda.

Il padre ha negato tutto, anche se ha espresso il suo disappunto per l'attuale stato di povertà in cui la sua famiglia vive tuttora, nonostante la popolarità della figlia.
I produttori del film controbattono che la piccola Rubina avrà un'educazione di tutto rispetto grazie a diverse borse di studio e la famiglia avrà a disposizioni somme di denaro per situazioni di emergenza.

Che dire?

Da quel che ho letto su diversi siti internet, mi pare di capire che tutto sommato le aspettative del padre non sono poi tanto fuori luogo.
Quando la propria figlia fa parte di un film che vince 8 premi Oscar e incassa in tutto il mondo qualcosa come 300 milioni di dollari, qualche compenso in più mi sembra lecito aspettarselo, al di là delle promesse delle borse di studio.

Forse la produzione ha sottovalutato questo aspetto o forse non credevano ad un successo così clamoroso del film, mi sembra però di capire che il cachet della giovanissima Rubina non sia stato all'altezza del successo del film.

D'altro canto, vedere un padre far leva sulla propria figlia per far soldi, non suona altrettanto onorevole.

Insomma, quando di mezzo ci sono i soldi, bisogna sempre aspettarsi di tutto.
Il peggio.

Qualche fonte per approfondire l'argomento:

- la notizia da Repubblica.it
- la notizia su Rubina dal sito del News of the World
- da Cineblog.it
- varie fonti da Wikio.it

sabato 18 aprile 2009

Altro che Valentino Rossi...


Buona domenica a tutti!

Se non piove, noi si va a fare un bel giro in moto!

Ciaoooooooo

venerdì 17 aprile 2009

Un sabato pomeriggio... da brivido!

Sabato scorso siamo andati al parco con la principessa e le 2 pupette, per starcene un paio d'ore all'aria aperta e divertirci un pò.

Ci siamo sparati almeno un paio di chilometri di camminata tra andata e ritorno (il parco sta nel paese vicino al nostro), senza contare quanto abbiamo camminato all'interno del parco cercando di rincorrere le 2 pupette.

Sarà stato questo sforzo... sarà stato il caldo di quella giornata... sarà... quel che sarà, fatto sta che ad un certo punto ho sudato freddo!

Sì, perchè mentre la dolcemetà giocava con Ilaria, io seguivo le 2 pupette, tenendole d'occhio per vedere dove andavano...





























Proprio mentre le seguivo con lo sguardo... ho avuto i brividi!
Ho sudato freddo, mi sono stropicciato gli occhi perchè non credevo a quel che vedevo!






























Ho cominciato ad avere le palpitazioni ed a soffrire di vertigini, mi sono appoggiato ad una panchina lì vicina, ho chiuso gli occhi, tirato un bel respiro profondo e... quando ho riaperto gli occhi, la scena era questa:





























Ufff... che minuto che ho passato, pensavo di essere impazzito!!!

Nel frattempo la principessa e la dolcemetà s'erano avvicinate e vedendomi un po pallido mi han chiesto se era successo qualcosa.

"No, niente, non è successo niente..." ho sussurrato incamminandomi verso le 2 pupette che nel frattempo avevano preso la via dello scivolo.

:-)))

giovedì 16 aprile 2009

Vita da Gemella su Facebook :-)

Dopo una lunga rincorsa, rimanda oggi rimanda domani, lo faccio nel week-end NO lo faccio settimana prossima... finalmente mi son deciso e questa settimana ho messo Vita Da Gemella su Facebook?

Chissenefrega! Direte voi... ed avete tutte le ragioni per dirlo ma a me non interessa, volevo collegare il mio blog con il social network più famoso del pianeta internet e adesso finalmente l'ho fatto.



NetworkedBlogs è una delle tantissime applicazioni sviluppate in Facebook e nel caso specifico permette di collegare Facebook col proprio blog, di invitare i propri amici a seguirlo cosicchè possano leggere i nuovi post direttamente da Facebook, venendo avvisati quando ci sono nuovi post.

Per far ciò bisogna avere almeno 7 seguaci (amici che hanno accettato di seguire il blog) altrimenti i propri post non appaiono nella pagina degli amici che sono diventati seguaci del blog.

Inoltre sul proprio blog si può mettere un riquadro che linka a Facebook riportando chi ci segue, dal FacciaLibro.

Insomma, una cosina in più sul blog, una delle tante.
Ed altre novità sono in arrivo... quando mi deciderò a metterle, beh, questo non lo so! Lazy man! :D

mercoledì 15 aprile 2009

Ritornano le Winx!


Potevano mancare a casa nostra le Winx?
Risposta ovvia: certo che no!

E allora dopo aver parlato del grande numero di Barbie presente in casa nostra parliamo anche di questo pazzesco fenomeno socio-economico che sono le Winx, un prodotto (suona brutto usare questo termine ma e' cosi') tutto made in Italy.

Per chi ancora non lo sapesse, le Winx sono 6 ragazzine che vivono nel magico mondo di Magix e studiano alla scuola di magia di Alfea.
I loro nomi:

- Bloom, la fata del fuoco, la leader del gruppo, la preferita dalla nostra principessa;
- Stella, la fata della luna, la piu' vanitosa delle 6;
- Tecna, come dice il nome e' la piu' tecnologica del gruppo;
- Flora, la fata dei fiori, fa della timidezza il suo forte;
- Musa, la sporty-spice;
- Aisha, la premurosa.

Le 6 fatine sono belle, simpatiche, vestono all'ultima moda, sono amiche tra di loro e combattono sempre insieme le avversita' che devono affrontare, si innamorano degli studenti della scuola di magia Fonterossa e soprattutto piacciono, piacciono, piacciono!

Ma cos'hanno di cosi' speciale, qual'e' il segreto del loro enorme successo?

Molto semplice: per le ragazzine italiane (e non) immedesimarsi con una di loro e' facile perche' incarnano comportamenti ed aspirazioni tipici delle bambine e delle ragazzine dai 4 ai 15 anni: l'amicizia, l'essere alla moda, l'amore, la passione per la tecnologia e per il magico, il senso di gruppo.
Come possono le loro fans non sognare di essere come loro?

Iginio Straffi, il creatore del fenomeno Winx e fondatore della societa' Rainbow, ha fondato un vero e proprio impero che ruota attorno a Bloom & C.: dal cartoon alla linea di abbigliamento, dagli accessori ai CD con le canzoni cantate dalle Winx, dai giochi alle figurine, per arrivare ai DVD e ad un progetto di un vero e proprio film di animazione che dovrebbe arrivare nelle sale nel Natale 2010.

Un successo non solo italiano, ma di livello planetario: se il lungometraggio "Il segreto del regno perduto" e' stato venduto in 30 paesi, la nuova serie cartoon che e' cominciata oggi sara' trasmessa in ben 130 nazioni!
Dicevamo della nuova serie TV: dal 15 aprile il lunedi, mercoledi e venerdi su Rai2 alle 7:25 saranno trasmesse le nuove puntate del cartoon delle Winx.

Se poi qualcuno volesse cercare loro notizie sul web, beh, trovera' centinaia di siti a loro dedicati.
Il loro sito ufficiale e' quello del Winx Club alla URL www.winxclub.com

Insomma, attorno alle Winx c'e' di tutto e di piu', un prodotto ed un fenomeno a tutto tondo.

Per approfondire l'argomento:

- WinxPower
- Winx Club
- disegni da colorare delle Winx
- Winx mania
- Winx su Blogmamma.it

martedì 14 aprile 2009

Lilliput 2009

In tema di iniziative dedicate ai bambini voglio segnalare che è in arrivo Lilliput - Il Villaggio Creativo la fiera dedicata al mondo dei bambini che quest'anno avrà luogo dal 21 al 26 aprile presso i padiglioni della Fiera di Bergamo.

Protagoniste di questa manifestazione sono le realtà che si occupano del mondo dell'infanzia, target della fiera sono i bambini dai 3 ai 12 anni (dalla scuola dell'infanzia a quella primaria).

I bambini saranno gli attori principali delle molteplici attività che si svolgeranno nei padiglioni della Fiera di Bergamo: potranno praticare diverse attività sportive come il calcio, la pallavolo, la scherma, potranno partecipare a laboratori didattici, assistere a spettacoli teatrali a loro dedicati.
Nelle diverse attività saranno seguiti da personale specializzato che assisterà e guiderà i bambini sia all'interno che all'esterno dei padiglioni della fiera.

Fantasia, creatività, divertimento saranno i compagni di viaggio dei bambini, in un'edizione che ruoterà attorno al tema della scoperta.

Come partecipare?

Da martedi 21 a venerdi 24 aprile l'entrata è riservata alle classi delle scuole dell'infanzia e delle primarie (previa prenotazione), mentre i 2 giorni conclusivi della fiera (25 e 26 aprile) i padiglioni saranno aperti alle famiglie.

Per ulteriori informazioni si può consultare il sito ufficiale di Lilliput.

lunedì 13 aprile 2009

Un tragico destino comune

Nascere gemelli scatena un turbinio di luoghi comuni che solo chi è gemello o genitore di gemelli conosce bene.
Uno di questi è l'essere legati da un destino comune, o comunque molto simile per entrambi i gemelli.

Purtroppo nel caso di 2 gemelli 25enni di Varese il destino comune è stato quello tragico della loro morte.

Leggo infatti questa sera la notizia: un paio di sere fa un ragazzo ha avuto un'incidente mortale mentre percorreva in moto la strada che solo 7 mesi fa era stata teatro della tragica scomparsa del suo fratello gemello.
Stessa strada, stessa dinamica, il luogo esatto dell'incidente diverso per poche centinaia di metri, comune il tragico destino che è costato loro la vita.

Quando si dice l'essere accomunati dal destino, purtroppo.

sabato 11 aprile 2009

Buona Pasqua!!!

























venerdì 10 aprile 2009

Disegni di Pasqua da colorare

Gli eventi degli ultimi giorni hanno scombussolato tutto e tutti.
Avevo pensato ad un paio di post ad-hoc per questa settimana ma ho preferito rimandarli a più avanti, non mi sembrava adatti al clima di questi giorni.

Un'altro post invece l'ho dimenticato ma oggi voglio pubblicarlo anche se forse è un pò tardi perchè possa servire a qualcuno.
Riguarda i siti web dai quali prelevare disegni pasquali da far colorare ai propri figli.

Ne ho trovati alcuni che voglio condividere con voi, siamo ormai a ridosso della Pasqua ma comunque li possiamo far colorare anche nelle prossime settimane.

Eccovi alcuni siti tra i più carini:

- coloratutto.it

- colorare.net

- gabryportal.com

- bambinopoli.it

- dacolorare.com (in questo sito i disegni sono fatti con vari personaggi dei cartoon)

- piccolerime (un disegno carino per gli amanti di Topolino e Minni)

Se poi i disegni i vostri figli vogliono farli online, usando il PC:

- coloringsite.com

- fiestas


Buona Pasqua di Resurrezione a tutti!!!

Venerdi Santo

Li accolgano gli Angeli, perchè sono Angeli come loro


giovedì 9 aprile 2009

Uovo di Pasqua stile Art-Attack

La principessa di casa predilige i lavori manuali, e' una artattackiana fans accanita di Muciaccia e quindi ogni tanto si cimenta in qualche lavoretto manuale.

Per Pasqua, con l'aiuto della mamma, ha creato un uovo nel quale mettere gli ovetti di cioccolato che le sono stati regalati.

La realizzazione del lavoro e' stata la seguente:

- gonfiare un palloncino, uno di quelli che si usano per le feste di compleanno;

- intingere pezzi di carta igienica in una soluzione di colla vinilica e acqua;

- stendere la colla sul palloncino e stendere quindi le striscie di carta igienica, a piu' livelli uno sopra l'altro;

- lasciare seccare, con pazienza, nel nostro caso abbiamo lasciato il manufatto a riposo per circa 10 giorni;

- una volta asciugato ed indurito, il manufatto va tagliato dandogli la forma che si desidera. Nel nostro caso quella di un guscio appena rotto da un pulcino;

- pitturare l'uovo usando la propria fantasia;

- riempire l'interno dell'uovo come si crede, noi abbiamo messo quel materiale usato per fare i pacchi, e quindi sopra ci abbiamo messo le uova di cioccolato, il risultato e' visibile nelle foto qui sotto.

Che ne dite, e' stata brava la principessa?











































mercoledì 8 aprile 2009

Voglio arrivare su quel gradino

Le pupette dormono, la principessa invece è in vacanza dai nonni.
La dolcemetà dorme anche lei sul divano, oggi è stata una giornata pesante perchè le 2 pupette non hanno praticamente fatto il loro pisolino pomeridiano.

In TV il Barcellona di Messi sta triturando il Bayer Monaco di Luca Toni (altro che correre nudo in Marienplatz, caro il nostro Toni!), al GF si sentono le solite idiozie e di guardare CSI proprio non mi va, ci sono già stati troppi morti veri nelle ultime ore.

E allora?

E allora io me ne sto qui, sul divano, a guardare il piccolo monitor del portatile e a cercare un filo logico tra tutte le notizie delle ultime ore.
Un terremoto annunciato ma che annunciarlo non si poteva perchè è impossibile farlo, il numero delle vittime che sale ogni giorno sempre più, tanta, tantissima sofferenza.

Anche 2 miei concittadini sono morti in Abruzzo.

Una studentessa di 21 anni schiacciata dal crollo di una trave ed un vigile del fuoco di 51 anni morto per infarto: era sceso in Abruzzo per portare aiuto, lascia per sempre moglie e 2 figli.

E' un periodo in cui sembrano susseguirsi con un ritmo a tratti persino sfacciato solo brutte notizie.

Un mio zio un pò filosofo qualche anno fa mi disse che le prove servono per forgiarsi, per salire un gradino più in alto.
Una volta finito il brutto periodo, ci si ritrova a viaggiare un gradino sopra, quel gradino che abbiamo guadagnato passando attraverso il dolore, i momenti di sofferenza.

Non vedo l'ora di arrivarci, su quel gradino.

martedì 7 aprile 2009

Prima il dovere, poi...

Finalmente qualche ora passata all'aria aperta, durante lo scorso week-end.

Come potete vedere, i lavori da fare a casa non mancano (sullo sfondo, la principessa alle prese con le "lezioni di guida"):






























Ma non sono mancati nemmeno i sorrisi:






















lunedì 6 aprile 2009

Una preghiera per tutte le vittime del terremoto

Per oggi avevo in mente di scrivere del lavoretto che la dolcemetà e la principessa hanno fatto insieme per Pasqua, volevo anche mettere qualche foto scattata alle pupette nel week-end, poi questa mattina mentre ero in macchina ho sentito le terribili notizie che parlavano della tragedia dell'Abruzzo e del disastroso terremoto che ha flagellato quella sfortunata terra.

Scrivere di questo terremoto adesso, quando TUTTI ne parlano, mi sembra paradossale, inutile.
Una preghiera per tutte quelle povere vittime mi sembra il minimo, per loro e per i loro cari che si sono salvati ma hanno perso tutto, per chi non ha avuto vittime ma si trova a dormire in tendoni d'emergenza.

Ho letto di una mamma trovata morta accovacciata sulla figlia, a scudo, per proteggerla.
La bambina si è salvata.

domenica 5 aprile 2009

Bambini che dormono nei tombini...


24 minorenni, profughi afghani tra i 10 ed i 15 anni, dormivano nei tombini a Roma, zona stazione Ostiense.

Li ha trovati la Polfer durante un controllo effettuato in zona.

Lungi da me prendere posizioni di sapore politico, leggo che il sindaco Alemanno ha fatto aprire un'indagine per scongiurare che simili situazioni politiche si ripetano, anche se la Polfer ha voluto sottolineare (...) che nessun bambino dormiva nei tombini, al limite erano utilizzati come ripostigli (sottolineatura importantissima, le nostre coscienze ringraziano).

Una notizia bruttissima, segno di un degrado senza fine in una società come la nostra che si dichiara moderna e civile, dove eppure la povertà più nera porta degli esseri umani a dormire nei tombini ritenendoli addirittura dei posti "privilegiati" perchè caldi.

Credo che ogni ulteriore commento sia inutile di fronte a tanta miseria.
Come dice ogni sera Gerry Scotti, che Dio ci perdoni...

giovedì 2 aprile 2009

Il nuovo passeggino gemellare

Che questo 2009 per noi non sia un periodo d'oro, oramai lo avrete capito.
Alle sfighe-in-progress recentemente se n'e' aggiunta un'altra: il passeggino gemellare e' quasi totalmente fuori uso, le ruote anteriori si sono danneggiate e purtroppo non abbiamo trovato da nessuna parte il pezzo di ricambio.

Di sistemarlo io non se ne parla nemmeno perche' il rischio e' di rompere il blocco del tutto, visto che non e' possibile svitarlo con i cacciaviti classici.

Insomma, la soluzione e' stata quella di munirci di un nuovo passeggino gemellare.
La nostra "fortuna" e' che in zona (circa 15km da casa nostra) ci sono 2 grandi aziende produttrici di prodotti per l'infanzia: CAM e Brevi.

Siamo quindi andati ai relativi spacci per visionare qualche offerta.
Alla CAM abbiamo avuto la brutta sorpresa di sentirci dire che non avevano niente a disposizione perche' i passeggini gemellare riprenderanno a produrli tra qualche mese.

Alla Brevi invece abbiamo trovato 1 solo modello, il B TWIN, disponibile in un solo colore!
Beh, alla fine era quello che la dolcemeta' aveva gia' addocchiato sul web, cosi' lo abbiamo comprato.

E' un passeggino gemellare molto semplice, ma e' anche quello che adesso ci puo' andar bene, vista la non piu' tenerissima eta' delle pupette.

L'unico imprevisto che abbiamo riscontrato e' legato allo schienale della seduta anteriore, visto che non e' fissa ma mobile.
Allo spaccio ci avevano assicurato che si bloccava... beh, domani torneremo allo spaccio e vedremo come ovviare, anche perche' devono togliere il dispositivo anti-taccheggio che lo scorso sabato ci ha fatto fare una figuraccia quando siamo entrati in un negozio del centro commerciale.
L'allarme ha cominciato a suonare e le commesse (giustamente) ci han bloccati.

Abbiamo controllato con loro tutto il passeggino senza trovare il dispositivo anti-taccheggio, ma la figuraccia e' rimasta.

Concludendo, qualche immagine del passeggino-day dello scorso sabato.






























Pronto all'uso





















Con il carico umano a bordo

mercoledì 1 aprile 2009

Pesce d'aprile!!! (Anche se...)


C'è chi ha fatto volare di nuovo il Concorde, chi ha fatto convocare in extremis Cassano in nazionale, chi ha detto che i video di Youtube si vedono meglio se si capovolge lo schermo (leggete qui).

Io mi son limitato a far prendere un coccolone a mia madre che questo pomeriggio mi ha chiamato sul cellulare con un'aria un poco nervosa ed a mia cognata che oggi in università è andata a leggere il blog e si è presa un colpo.

Quindi, rispondendo a tutte/i voi che avete commentato il mio post del pesce d'aprile posso svelare che SI', fortunatamente era solo un pesce d'aprile.

Come mi è venuta l'idea?

Beh, settimana scorsa siamo realmente andati in crisi perchè pensavamo davvero di essere in procinto di allargare nuovamente la famiglia.
Quando il pericolo è stato scongiurato, ho pensato di fare questo scherzo (il sollievo era trooooppo grande!).

Quindi:

- x lui di Passodoppio: sì sììììì SIIII'!!!! Era solo uno scherzo! eheheh

- x aspirantemamma: l'hai fatto anche tu lo scherzo a tuo marito?!?!? Gli è preso un coccolone??? :-)))

- x EricaML: che ci fosse un'epidemia l'avevamo pensato seriamente settimana scorsa, poi fortunatamente ci siam ritrovati a scherzarci sopra.

- x Laura: non sei morta dalla curiosità, vero? Non vorrei averti sulla coscienza! :-)))

- x Trasparelena: sì sì, pescione d'aprile!!!

- x Rossana: anche x te, non vogliamo averti sulla coscienza!!! :-)

- x Alessandra: ma come figata?!?!?!? Siamo già a quota 3 qui in famiglia!!!

- x Sara: sissì, pesciolone d'Aprile, anche se in questo campo la crisi (per fortuna) non c'è mai!

- x beba: il secondo lavoro lo cerco già ora, con un'altro/a in carrozza mi tocca allungare la giornata a 28/30 ore per fare anche un terzo lavoro! :-)

- x Lisa: pesciolone sì, per fortuna!

- x Caia: ma come mi augureresti che fosse vero?!?!?! Che ci piacciano i bambini è verissimo ma... no, non ora, magari tra una decina d'anni se ne riparla. :D

- x Diletta: ha prevalso la verità, è un bel pesciolone!

- x Improvvisamente in 4: non emozionarti anche tu, ti prego, è solo uno scherzo!


Un grazie a tutte/i per i vostri commenti, ciao!!!

Non e' possibile...


Oh miseria, e adesso?

Siamo senza parole, ci mancava pure questa... no, non e' possibile... e adesso?
E se sono ancora 2?

Siamo in crisi...