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domenica 31 maggio 2009

Intervista a Sara, la simpatica "bietolina"

La lista si allunga sempre più: Rossana, Alessandra, Arianna, Laura ed ora Sara alias Bietolina (saprete il perchè di questo soprannome).
In dolce attesa del suo fagiolino Alessandro (che bel nome, mi ricorda il ns capitano...) mi ha concesso un pò del suo tempo per conoscerla un poco di più.


[Domanda]: Eccoci qui con la carissima "bietolina" alias Sara (o viceversa?).
La domanda iniziale per rompere il ghiaccio e' riferita al tuo nickname: come mai hai scelto bietolina? C'e' dietro qualche motivo particolare?

[Risposta]: Che bello un intervista :) a me :)
beh ciao intanto...
Bietolina come nick ha il suo perchè... (anche se adoro il mio nome ecco).
Sono circa nove anni che bazzico in rete....e ho cominciato con le prime chat dove bisognava mettere un nick ovviamente...in quel periodo lavoravo già come stagionale nello zuccherificio del mio paese e rincasando mia mamma mi diceva sempre: “Mamma mia sai di bietola“ (o meglio barbabietola) e da li’ il mio ragazzo mi ha dato questo nomignolo, bietolina al quale sono affezionata.

[D] Seguiamo da un po' il tuo blog, sei finita presto nel nostro blogroll perche' da genitori di una bambina che frequenta la scuola dell'infanzia ci incuriosiva conoscere come questo mondo viene visto da chi sta "al di la'" della cattedra: cosa ne pensi dell'asilo moderno? Quali pregi e quali difetti ha, a tuo avviso?

[R] Qui mi ci vorrebbe una giornata per risponderti...
Che dire...come si può capire leggendo l'altro mio blog...

Io prediliggo la fascia 0-3 e ammetto che le mie esperienze nella scuola dell'infanzia sono di breve durata pero' una cosa che mi salta spesso all'occhio è che sul contesto educativo ad oggi prevalgono maggiormente altri aspetti spesso diseducativi....

• rette alte se si parla di asili privati
• maestre che vanno e vengono se si parla di scuole statali
• vari malcontenti dei genitori
• poca flessibilità di orario...

Non me ne vogliano le mie colleghe della della scuola dell'infanzia statale ma loro fanno si’ e no cinque ore al giorno e chiudono solitamente a fine giugno...

Un difetto di alcune scuole da non sottovalutare è l'ausilio di mense esterne che costano care e propinano pasti osceni.
Nel mio comune ad esempio ci sono ancora le scuole materne con la mensa interna e che spesso si avvalgono di scorte alimentari cosi' dette “a km zero” mentre magari nel comune limitrofo arrivano vascone di sbobba schifosa che arriva da chi sa dove....e l'alimentazione è importante si sa, sia per il metabolismo che per l'animo.

Le scuole dell'infanzia di oggi ormai sono molto avanti ma a mio avviso sono sempre state dei buoni punti di appoggio per le famiglie, ecco forse una volta si stava meno seduti a tavolino.

Ora si fanno tanti progetti tante cose... belle per carità ma il bambino ha ancora voglia di assaporare la sua età appieno.

[D] Domanda che faccio a tutte le mie intervistate: cosa ti ha spinto ad aprire un blog?


[R] Se fai una ricerca su google e digiti bietolina, ti accorgi che c'è un altro mio blog in rete, che aimè credo nn si aprà piu', aperto nel 2003 credo.

Io ho sempre amato scrivere, ho sempre tenuto un diario.
Il blog l'ho aperto in primis per curiosità.
Amo provare le cose nuove e poi l'ho mantenuto vivo (passando su blogspot quando l'altra piattaforma ha cominciato a perdere colpi) perchè mi piaceva l'idea di appuntare pezzi della mia vita su queste pagine digitali


[D] Da papa'-blogger ma soprattutto da amante del mondo internet mi piacerebbe che la scuola materna delle mie figlie tenesse un piccolo blog/sito.

Si potrebbe richiedere l'aiuto di alcuni genitori nel mantenere aggiornato un piccolo sito/blog attraverso il quale comunicare con i genitori su base settimanale le novita' della vita della scuola, fare sondaggi (quale gita fare, per esempio), e tante altre cose ancora.

Tu che ne pensi? Dove lavori tu esiste un'iniziativa simile?

[R] Noi al nido siamo partite quest'anno con la creazione di un sito che prevede appunto una sezione dove genitori ed educatrici posso scrivere o inserire foto , ovviamente rendendo tutto privato.
Si, è un uniziativa che a me piace anche se penso che nel mio nido, visto le caratteristiche della popolazione, prenderebbe poco piede aimè...pero' sarebbe interessante perchè renderebbe piu' partecipi i genitori alla vita del nido, che non è poco

[D] Cosa ti piace particolarmente della tua esperienza di blogger, e cosa meno?


[R] Mi piacciono tante cose:
- certi legami che si son creati se pur virtuali ma intensi
- mi piace il fatto che sto conoscendo molte mamme e molti papà e i loro bei pargoletti
- mi piace la mia lista estesa di blog preferiti, dei quali molti sono a sfondo creativo
- mi piace anche solo il fatto di aprirlo e scrivere senza patemi senza scadenze senza pretese....nn l'ho cominciato con il pensiero di aspettarmi di avere dei lettori , l'ho cominciato essenzialmente per me...

Le cose che meno mi piacciono??? Fortunatamente non mi succede da un po', ma mi è successo che qualche simpaticone si fermasse a lasciare insulti gratuiti anonimi nei commenti o che qualche persona mi copiasse o si spacciasse in giro per me mettendo rogne in altri blog

[D] Domando faccio in tutte le interviste: secondo te perche' ci sono piu' mamme che papa' blogger? Motivi di lavoro, di tempo libero, di inclinazione all'esprimere le proprie emozioni online, o altro?


[R]
Mah sai....se penso alle questioni lavorative dipende sempre da dove vivi....
in effetti nelle mie zone dove per la maggiore gli uomini fanno lavori di manovalanza o stanno via per giorni perchè fanno i camionisti, li vedo poco invogliati a tenere un blog...

Forse dipende proprio da come e su quali livelli si vive la proprio esperienza di genitore...se si ha bisogno magari di sfogarsi un po'...o di trovare dei propri simili in rete :) dal livello di sensibilità che si ha e anche dalle inclinazioni informatiche :P

[D] Qual'e' la cosa piu' buffa e divertente che ti e' successo di vivere attraverso il tuo blog (commenti, email ricevute, ecc...)?


[R] Buffa?
Beh sicuramente spesso arrivano dei commenti davvero sfiziosi ...ma sinceramente ora nn ricordo nulla di troppo emblematico... se non il vedere formarsi delle lunghe catene di commenti divertenti.

[D] In generale, cosa ami e cosa ti spaventa della blogosfera? Non temi di rivelarti troppo attraverso il tuo diario online?

[R] Mi spaventa poco niente della blogsfera perchè vi confesso che da sempre ci vado con i piedi di piombo e non mi apro mai totalmente nei mie post.
Sono migliorata un pochino nell'ultimo anno forse ma non faccio mai nei miei post lavori di introspezione sulla mia persona ecco :P perchè fondamentalmente sono riservata... quindi non mi troverete mai in crisi e in procinto di chiudere il blog.


Ora che ci penso una cosa mi spaventa, che lo legga chi mi conosce di persona...perchè la cosa mi inibirebbe molto, nel mio paese poi la gente ama spettegolare e modificare le cose (gente che reputa ancora in malo modo chi usa tanto il pc)...per questo quando apparirà questo tuo post su facebook ti oscurerò nella mia pagina :P sono perdonata?????

[D] Sei una mamma in dolce attesa del suo fagiolino: ci racconti le tue ansie, le tue aspettative, le tue gioie. Un giorno farai leggere questi post al tuo bimbo? Cosa gli racconterai di questi mesi della tua gravidanza?

[R] Come molti sanno i primi cinque mesi della mia gravidanza non son stati sereni, vuoi per le minacce d'aborto, il periodo a letto, esami da ripetere e pure ecografie dubbie...insomma il pacchetto ansie si è riempito da subito...ed è stato pesante.

Io pur desiderando da sempre di diventare mamma ammetto che quando ho scoperto di essere incinta non ero felice ma ero preoccupata e quasi scocciata...
Per il mio lavoro precario e per la casa da finire...ora invece sono felice di questa anguillona che continua a sgusciarmi nella pancia :P

Certo le paure sono quelle di tutte le mamme credo, per la sua salute e per la sua vita in generale...
Ma io e il suo papà credo che ce la faremo, lui e Alessandro ora come ora sono la mia gioia piu' grande..ho la fortuna di avere un compagno che mi rende tutto piu' semplice e tranquillo in questo periodo.....nonostante tante frustrazioni...

L'unico dubbio resta il lavoro visto che tra un mese mi scade il contratto... :(

Ad Alessandro racconterò delle mille vissicitudini che abbiamo passato assieme, della casa in costruzione, dell'ultima mini vacanza che abbiamo fatto io e il suo papi soli senza sapere che era davvero l'ultima da soli...^_^anzi che nn eravamo già piu' soli....

Gli racconterò dell'emozione provata la prima volta in cui l'ho sentito muovere.
E sì gli sto facendo un quaderno con pezzi di vari post e altre cosine varie che leggerà da grande...lo ammetto :)))))))

[D] Un'ultima domanda prima di salutarci: se avessi una bacchetta magica, qual'e' il desiderio che vorresti veder realizzato?

[R] Vorrei che la mia casa fosse pronta domani e poterci vivere dentro da subito con LdP (l'uomo della piattaforma) perchè ne ho un estremo bisogno..ma sono un po' indecisa perchè vorrei anche finalmente un po' di gioia e serenità per mia mamma....lascio decidere al fato va :P
Grazie per questa bella intervista.....^_^ mi ha fatto davvero piacere........
ciao! ^_^


Grazie a te carissima Sara, ed un grossissimo in bocca al lupo per tutto: casa, lavoro, blog ma soprattutto per il gioiellino che presto nascerà.


Precedenti interviste:

- a Rossana di In Punta di Piedi

- ad Alessandra di MammaCheCasino!

- ad Arianna di TuttoDoppio+1

- a Laura la MammaAlQuadrato

sabato 30 maggio 2009

Sono arrivate le zanzare (tigre?)


Con l'arrivo del primo caldo puntualissime arrivano anche le zanzare, e come già accaduto gli scorsi anni anche quest'anno la prima vittima delle fameliche ciccia-sangue è la povera principessa, prontamente ribattezzata principessa dolcesangue.

Stamattina si è svegliata con 2 patacconi su una gamba che lasciavano spazio a pochi dubbi, la stagione della caccia è ufficialmente partita ed ora tocca a noi ribattere con le contromisure del caso.

Oggi cercavo di rendere la situazione divertente, e quindi le dicevo che deve avere proprio un sangue dolcissimo se ogni anno viene morsicata così tanto dalle zanzare.

L'ho vista pensare un'attimo a quello che le avevo appena raccontato, e poi candidamente mi ha detto: "Sai papà, penso che quando le zanzare-bimbe compiono gli anni allora le zanzare-mamme vengono a succhiarmi il sangue così poi fanno delle torte per festeggiare, perchè il mio sangue è molto dolce e sicuramente piacerà anche ai loro bambini".

Compissero almeno gli anni in inverno, le zanzare-bimbe...

venerdì 29 maggio 2009

Tempo di travasi

BIP BIP BIP

I 3 segnali acustici lanciati dalla lavastoviglie indicano che il ciclo di pulizia del marchingegno posto in cucina ha terminato il proprio lavoro.
La nostra colf tecnologica ha compiuto ancora una volta il suo lavoro.

La dolcemeta' apre la lavastoviglie e preme il tasto Spegni.

Dopo qualche minuto le 2 pupette si avventano fameliche sul contenuto del marchingegno (chissa' che ci troveranno di tanto interessante? Sara' il segno di una inclinazione naturale alla casalinghita'? :D ) ed estraggono i loro bicchierini di plastica.

Poi scompaiono in direzione del terrazzo di casa.

Silenzio.

Silenzio.

Silenzio.

Un silenzio assordante.

Passano altri minuti.
Il silenzio continua.

Incuriositi dalla mancanza del solito trambusto e gia' temendo il peggio, i bi-genitori si dirigono sul luogo del misfatto e... cosa trovano?

Una novella contadinella dedita al travaso... di terra... si', ma dove?

Ma nel bicchierino appena lavato, naturalmente!!! :D




Sonia preleva la terra...























... e la mette nel bicchierino























Chiara indica il luogo del misfatto, divertita :D

mercoledì 27 maggio 2009

La miglior spiaggia per i bambini? The winner is...

Dopo aver apprezzato la bellezza del mare ligure la scorsa estate, per quest'anno si pensava di concederci qualche giorno di relax al mare con le 3 pupette in quel di Lignano Sabbiadoro o dintorni, quindi ci ha confortato l'aver letto che questa localita' e' stata segnalata da un gruppo di genitori facente parte di una ricerca come la migliore "località italiana ideale per i piccoli".

In questo sondaggio i genitori hanno premiato anche Riccione ed Iesolo.

Un gruppo di quasi 400 pediatri sparsi in tutta Italia ha invece premiato Ostuni (Puglia), San Teodoro (Sardegna) e Cefalù (Sicilia).
Lignano Sabbiadoro e' ottava nella classifica stilata con i voti dei pediatri interpellati.

I criteri usati per l'assegnazione dei voti?
Eccoli:
- spiaggia con sabbia (e non scogli, ghiaia o ciottoli), arenile ampio, ombrelloni distanziati e dotata di soccorritori;
- mare pulito con acqua bassa vicino alla riva;
- strutture ricettive in prossimità della spiaggia;
- adeguato numero di negozi, trattorie, pizzerie e gelaterie dove svagarsi dopo i tuffi.
(info prese dall'articolo di Repubblica.it)

Adesso non ci resta che da decidere il periodo... cosa semplice, no? :D

martedì 26 maggio 2009

Il destino di un'ovetto Kinder


Scena realmente accaduta ieri all'Iper della nostra zona, testimone la dolcemeta'.

Dolcemeta', la principessa e le 2 pupette vanno al centro commerciale per fare spesa (e stare al fresco dei climatizzatori per un paio d'ore).
Entrano nel supermercato, girovagano tra gli scaffali, arrivano a quelli dei dolci.

Sonia prende tra le mani 2 ovetti Kinder, e questi dopo qualche attimo... si afflosciano, stritolati dall'affettuosa morsa della terribile pupetta.

"Mamma mamma, guarda cosa ha combinato la Sonia" dice la principessa, accortasi del misfatto.
"Oh cavolo, ha schiacciato 2 ovetti" rileva la mamma.
"Adesso li nascondo dietro agli altri, cosi' non si accorge nessuno" chiosa la principessa.

Oh my God, abbiamo creato un MOSTRO!!! :-)))

Fratelli gemelli ordinati sacerdoti insieme

Ci sono gemelle che, come nel caso delle gemelle bergamasche cui accennavo qualche giorno addietro, si sposano lo stesso giorno, ma tra i maschietti ci sono gemelli che non vogliono essere da meno e quindi nello stesso giorno... diventano preti!

E' il caso di 2 fratelli gemelli che viene riportato sulle pagine de Il Giornale, quello di Marco e Matteo (guarda caso nomi evangelici...), 2 fratelli gemelli della provincia di Arenzano che sabato 30 maggio verranno ordinati sacerdoti dal Cardinal Bagnasco, nel santuario di Gesù bambino di Praga ad Arenzano.

Un destino che li accumuna per tutta la loro vita, una cosa davvero rara e che mi piace riportare.
A Marco e Matteo i migliori auguri di una vita ricca di soddisfazioni nella cura e nella dedizione al prossimo, a chi soffre ed è nel bisogno, fisico e spirituale.

lunedì 25 maggio 2009

Il wedding running delle 2 gemelle Carlotta e Giorgia


Ancora gemelle al centro della cronaca anche se in questo caso per via di una iniziativa molto, molto originale.

In verita' la notizia risale a qualche giorno fa ma io l'ho letta nel week-end per cui la riporto sul blog poiche' mi ha molto incuriosito, e soprattutto perche' mi sembra decisamente simpatica.

Le gemelle in questione si chiamano Carlotta e Giorgia Solari e sono salite alla ribalta per essere state le prima wedding runners italiane, ovverossia aderenti al wedding running che altro non e' che una corsa che le future spose compiono per le strade della loro citta' come gesto di scaricamento dallo stress che hanno accumulato in previsione del loro grande giorno, quello del matrimonio.

La moda arriva neanche a farlo apposta dalla trendy New York e prevede che le spose si mettano a correre per le vie della loro citta' in completo matrimoniale: abito da cerimonia, velo, scarpe con tacchi a spillo, ecc...

Le gemelle Carlotta e Giorgia hanno compiuto questo rituale a Milano il 29 aprile scorso, correndo in abito da sposa da corso Buenos Aires fino alla stazione Centrale, passando per il Duomo e per Piazza San Babila, tra gli sguardi incuriositi e sorpresi dei passanti, i quali probabilmente avranno pensato di trovarsi al centro di qualche spot pubblicitario o di qualche candid camera! :D
Le 2 gemelle hanno poi bissato la corsa il 5 maggio a Roma.

Per la cronaca, la prima a compiere questa corsa e' stata una certa Mary Jane Watson la quale ha poi passato la palla alle sue amiche sparse in tutto il mondo e da qui la moda si e' estesa a livello planetario.

Un modo alquanto originale e simpatico di celebrare il proprio addio al nubilato, ma soprattutto di scaricare la tensione che inevitabilmente tutte le ragazze accumulano nei mesi precedenti alla data del loro matrimonio.
Ah, dimenticavo, le gemelle-di-corsa si sposeranno il 23 settembre prossimo... si metteranno a correre anche una volta giunte davanti all'altare?!?!?!
Oppure lo faranno i loro futuri mariti??? :D



- Un video delle 2 wedding runners
- La notizia da Haisentito.it

domenica 24 maggio 2009

San Vito Twins day

Mi è stato proposto ed io ben volentieri pubblico la locandina-invito per il San Vito twins day, ovvero l'incontro dei gemelli organizzato in quel di San Vito al Tagliamento.




SAN VITO TWINS DAY
SAN VITO AL TAGLIAMENTO DA IL BENVENUTO AI GEMELLI
DOMENICA 7 GIUGNO

ELENCO DEGLI ENTI, ASSOCIAZIONI, IMPRESE CHE HANNO ADERITO ALL’INIZIATIVA:
- Collaborazione della Provincia di Pordenone
- Patrocinio del Comune di San Vito al Tagliamento
- Registro Nazionale Gemelli – Istituto Superiore di Sanità
- AVIS – Associazione Volontari Italiani Sangue
- AIDO – Associazione Italiana Donatori Organi
- AIL - Associazione Italiana contro le Leucemie

PROGRAMMA
CONVEGNO
“Ricerca, psicologia e linguaggio nei gemelli“.
Incontro con esperti della tematica gemellare.
  • Ore 10,10 SALUTO DI BENVENUTO.
Dr. Piero Maronese
Assessore del Comune di San Vito al Tagliamento

  • Ore 10,20: IL REGISTRO NAZIONALE GEMELLI.
Dr. Corrado FAGNANI
Istituto Superiore di Sanità - Centro Nazionale di Epidemiologia, Sorveglianza e Promozione della Salute - Reparto di Epidemiologia Genetica

  • Ore 10,50: PSICOLOGIA E PSICOPATOLOGIA NELL'ETÀ EVOLUTIVA ED ADULTA: IL CONTRIBUTO DEGLI STUDI SUI GEMELLI
Dr. Paolo BRAMBILLA
Centro Inter-Universitario di Neuroscienze Comportamentali, Università di Udine e Università di Verona, IRCCS "E. Medea", Polo FVG.

  • Ore 11,15: LO SVILUPPO DEL LINGUAGGIO NEI GEMELLI.
Dr. Daniela MILAN
Associazione “La Nostra Famiglia” Polo Friuli Venezia Giulia.

  • Ore 11,45: ATTIVITÀ DI RICERCA DELL’ASSOCIAZIONISMO AVIS – AIDO – AIL.
Teatro Arrigoni – San Vito al Tagliamento, ore 10:00.


PUNTI PLURIMAMME E PLURIPAPA’
Attività di consulenza informativa fornita da esperti e di scambio di esperienze tra genitori.
Pediatri, Psicologi, Logopedisti, Assistenti Sociali, Esperti amministrativi competente nel campo tecnico legislativo (tutela e sostegno della maternità e paternità, congedi parentali, riposi per parti plurimi, indennità di maternità, sostegno della famiglia, ecc.) forniranno riflessioni e consigli sulle tematiche legate anche al mondo dei gemelli.
Comune di San Vito al Tagliamento - Sala Consiliare, dalle ore 14:30 alle ore 18:30.

MERCATINO DEL GIOCATTOLO USATO
A cura dei ragazzi delle Scuole Primarie di 1° grado del Comune di San Vito al Tagliamento, dove sarà possibile “svendere e/o scambiare giocatoli usati”, in collaborazione con il Circolo Didattico del Sanvitese.
Parco Rota – San Vito al Tagliamento, dalle ore 09:30 alle ore 12:30.

GEMELLIADI
Attività ludico ricreativa a favore di tutti i bambini, con il funzionamento del parco giochi provvisto di gonfiabili, in collaborazione dell’Associazione Giovani per i Giovani.
Parco Rota – San Vito al Tagliamento, dalle ore 09:30 alle ore 19:30.

TORNEO DI CALCIO A CINQUE “MEMORIAL MASSIMO & ANTONIO PERISSINOTTO “
Torneo di calcio a 5 a dodici squadre in memoria dei gemelli PERISSINOTTO.
Una parte del ricavato delle iscrizioni sarà donato all’Associazione Italiana Leucemia.

Venerdi, 05 giugno ore 21:00 presentazione del Torneo ed estrazione delle squadre partecipanti;
Piazzetta Stadtlhon – San Vito al Tagliamento.
Sabato, 06 giugno, dalle ore 08:30 alle ore 19:00 svolgimento degli incontri;
Oratorio “Don Bosco” - San Vito al Tagliamento.
Domenica, 07 giugno, dalle ore 14:00 alle ore 18:30 svolgimento degli incontri finali;
Oratorio “Don Bosco” - San Vito al Tagliamento.
Domenica, 07 giugno, dalle ore 19:30 cerimonia di premiazione;
Piazza del Popolo – San Vito al Tagliamento.

ANGOLO DELLA BIS-CULTURA
A cura delle librerie presenti in città, verranno proposti testi per bambini e sulla tematica gemellare.

MULTI RITRATTI
A cura dei fotografi professionisti e non presenti in città, saranno dedicati alcuni spazi dove potranno offrire la loro professionalità e la loro creatività realizzando ritratti.

SFILATA DI MODA
Sfilata di moda Junior a cura del Negozio ModaGI di San Vito al Tagliamento.
Piazza del Popolo – San Vito al Tagliamento, dalle ore 18:30 alle ore 19:30.

Al termine Cerimonia di chiusura della manifestazione e premiazione del torneo di calcetto.

WWW.ILMONDODEIGEMELLI.INFO
Info@ilmondodeigemelli.info

venerdì 22 maggio 2009

Caro, vecchio Minitalia - Leolandia Park

Ieri e' stata una giornata... BELLISSIMA!!!

Con la scuola materna della principessa siamo andati al vecchio Minitalia ora Leolandia Park di Capriate San Gervasio (BG) per la gita di fine anno.

E' stato scelto questo parco in quanto il tema di quest'anno della scuola materna era "Viaggiando su' e giu' per l'Italia" ed i bambini ogni settimana venivano guidati dalle loro maestre alla scoperta di una regione, scoprendone le tradizioni, i monumenti, le caratteristiche delle citta', gli usi ed i costumi.

Quindi una gita al parco Minitalia si prestava alla perfezione per vedere, anche se in scala ridotta, i tanti monumenti conosciuti durante l'anno: il Duomo di Milano, Piazza San Marco a Venezia, Piazza San Pietro a Roma, i monumenti de L'Aquila.

Ma la parte piu' succosa della giornata e' stato il parco giochi che circonda il Minitalia.
Giostre, trenini, tazze volanti, spettacoli, tuffi nell'acqua a bordo di tronchi d'albero (stile Colorado Boat di Gardaland)... insomma, ieri sera il papa' era C-O-T-T-O!!!

Anche perche' non si aspettava di avere una principessa cosi' intraprendente: nessuna paura di fare su' e' giu' sui binari di un trenino o all'interno del palmo di un gorilla, eccitata dal tuffo nell'acqua del tronco galleggiante nel quale ci si posizionava, di corsa da un gioco all'altro per tutto il giorno, per non arrivare a fine giornata e scoprire di essersene perso qualcuno.

Metteteci anche il caldo torrido di queste giornate ed uno zaino un po' troppo pieno di bevande e panini... ed il gioco e' fatto. :-)

Una giornata bella, intensa, divertente, calda, movimentata, gioiosa: mi son goduto appieno la mia principessina, ci voleva proprio!!!

Se riesco in serata metto qualche foto.

giovedì 21 maggio 2009

Stof...

Che fatica divertirsi... sono stanchissimo, passo e chiudo.
Buonanotte!

mercoledì 20 maggio 2009

Intervista a Laura, la MammaAlQuadrato



Rossana, Alessandra, Arianna ed ora Laura, la MammaAlQuadrato fresca fresca di prima festa di compleanno dei suoi panterini Mattia e Christian.

Il suo e' stato uno dei primissimi blog che abbiamo scovato in rete quando cercavamo mamme/papa' blogger alle prese con figli gemelli, e da allora non ci perdiamo nessuno dei suoi post.

Ironia ed allegria, questi sono i 2 aggettivi che sceglierei se dovessi racchiudere il suo blog in una spiegazione sintetica.
Ma lasciamo spazio all'intervista per scoprirne di piu' su di lei, il suo blog e la sua bellissima famiglia.

[Domanda]: Primissima domanda... come stai? Come va con il lavoro, che hai ripreso da poco?
Come riesci a conciliare la vita di bi-mamma con quella lavorativa?

[Risposta]: Bene grazie, sono serena.
Il lavoro procede. Farò mezza giornata fino ai primi mesi del prossimo anno per cui al momento non mi riesce difficile conciliare le due cose. Prima di riprendere avevo mille dubbi, invece allontanarmi un po’ mi fa bene: io ho modo di impegnare la testa in qualcos’altro e i bambini stanno a casa nostra con la nonna che se la cava egregiamente.
Li vedo molto sereni con lei e questo mi fa stare bene. Il prossimo anno si vedrà.

[D] Il tuo blog e' stato uno dei primissimi che abbiamo "scovato" in rete quando ho aperto il nostro Vita da Gemella.
Ci siamo presto riconosciuti in voi perche' le nostre 2 pupette sono nate a breve distanza dai tuoi 2 ometti, quindi vivevamo le stesse paure, avevamo la stessa curiosita' verso il mondo gemellare.
La domanda e': avresti mai aperto un blog se invece di 2 gemelli tu fossi stata in dolce attesa di un solo bimbo?

[R] Non lo so. Forse sì.

Se ti arrivano due bambini in una volta sola e tuo marito viaggia spesso per lavoro, tutti si aspettano che tu ti metta in casa mamma/suocera vita natural durante per sopravvivere. A me questa cosa ha sempre spaventato molto e ho capito fin da subito che volevo provare a stare da sola con i bambini anche se lui era via.
Da lì l’idea di aprire uno mio blog, dove raccontare cosa mi stavo inventando per gestire questa nuova realtà, cercando di preservare un po’ di indipendenza.

Preciso: non sono wonderwoman.
Mia mamma mi aiuta costantemente con la casa e con i bambini ma l’idea di dipendere sempre da qualcuno mi terrorizzava.

[D] Preferisci la comunicazione ed il rapporto che si instaura attraverso i blog o quello che nasce sui forum?
Ad una mamma in attesa alla ricerca di risposte quale dei 2 strumenti consiglieresti?

[R] I forum non li frequento: non mi attirano molto.
A una mamma in cerca di risposte consiglierei un libro scritto da un pediatra oppure un forum specializzato dove rispondano esperti.
Il blog lo consiglierei invece a una mamma che cerca un confronto o che ha voglia di dire la sua.

[D] Ti viene proposto di scrivere un libro partendo dal tuo blog: accetteresti?
E se si', lo struttureresti in forma di diario (come un blog e', in fin dei conti) o in forma di romanzo?

[R] Accetterei di sicuro.
Diario o romanzo che fosse, purché si mantenga lo spirito del mio blog: raccontare le micro-avventure di una mamma, forse un po’ pasticciona ma attenta.
Di una mamma che non si prende troppo sul serio, che si mette in discussione, che si finge disinvolta ma un po’ ansiosa lo è, che si diverte da matti con i suoi bambini per i quali ha perso completamente la testa.

[D] Tuo marito ti rivela che vorrebbe aprire anche lui un blog per parlare della sua vita di papa' alle prese con 2 gemelli: come reagiresti?

[R] Vorrà mica farmi concorrenza!
Comunque non lo aprirebbe mai, gli basta leggere il mio. Si diverte soprattutto se parlo di lui: finge di indispettirsi ma in realtà si compiace di quello che scrivo. Effettivamente lo critico spesso ma, come si dice, chi disprezza, compra.

[D] Qual'e' la cosa piu' buffa e divertente che ti e' accaduta grazie al tuo blog (commenti, email ricevute, ecc...)?

[R] Ho ricevuto una mail da una persona che digitando la parola quadrato, alla ricerca di informazioni sulla figura geometrica, è finita per caso sul mio blog. Mi scrisse che in mezzo a tanta matematica e razionalità, ne era rimasto piacevolmente colpito.
Ho pubblicato immediatamente il testo di quel messaggio perché mi aveva sorpreso e divertito molto.


[D] Come noi hai in casa 2 gemelli: dal tuo punto di vista di bi-mamma, cosa rende l'esperienza di essere genitore di 2 gemelli cosi' diversa ed unica rispetto a quella di essere genitore di un singolo figlio?

[R] Credo sia un’esperienza del tutto particolare e almeno per i primi anni NON equiparabile a quella di due figli vicini di età.
Ogni tanto ci domandiamo ancora “ma ti rendi conto che sono due?” (a volte ce lo chiediamo anche noi, N.d.R.).

Guardare due bambini così piccoli interagire tra di loro, cercarsi con lo sguardo è una cosa incredibile. Quando sono in cameretta da soli e dalla sala li sentiamo ridere, ci si apre il cuore.

[D] Argomento educazione dei figli: che rapporto hai con la sculacciata? Pensi che ogni tanto una serva, oppure credi che ci si debba armare di santa pazienza e cercare sempre di spiegare ai propri figli cosa fare/non fare e perche'?

[R] Dai miei genitori non ho mai ricevuto una sberla o una sculacciata e io farò lo stesso con i miei figli. Magari in futuro una sculacciata in un momento di rabbia scapperà ma in linea di principio non lo ritengo un metodo educativo.

[D] Cosa ti manca di piu' del tuo periodo pre-mamma? E quale delle cose scoperte dopo essere diventata mamma avresti invece voluto scoprire prima?

[R] Del prima mi mancano: il tempo per la cura di me o forse la voglia di dedicarmi alla causa; la lettura perché mi manca la concentrazione; la possibilità di uscire così, su due piedi (ormai siamo una tribù…).

In merito al dopo, ero ben consapevole che la mia vita sarebbe cambiata radicalmente. Sulla gestione di due bambini insieme mi ero fatta una visione talmente catastrofica che tutto quello che è venuto dopo mi è sembrato una passeggiata.

[D] Ultima domanda: tra qualche anno farai leggere il tuo diario online ai tuoi bimbi? Come pensi che reagiranno?

[R] Magari gli farò vedere le fotocronache: nei post fotografici sono sempre ritratti insieme. I post più significativi e quelli più spiritosi potrei stamparli e metterli da parte per quando saranno grandi.
Censurerò senz’altro i post un po’ paturniosi, che in genere scrivo nel periodo pre-mestruale.


Un grazie di cuore a Laura per la sua disponibilita', un saluto al marito ed un bacione grande grande ai suoi 2 panterini Christian e Mattia (a proposito, Laura, tra qualche anno dobbiamo organizzare un'incontro tra le nostre 2 pupette ed i vostri 2 panterini :-) ).




Precedenti interviste:

- a Rossana di In Punta di Piedi

- ad Alessandra di MammaCheCasino!

- ad Arianna di TuttoDoppio+1

martedì 19 maggio 2009

Prove di dizione

Papa': "Prova a chiamare la mamma, di' bene Cin-zia".

Sonia: "Cen-cia".

Papa': "Ma brava!!! E' la prima volta che la chiami, ma sei bravissima! Cinzia, hai sentito che brava, ti chiama per nome! Prova a dirlo ancora".

Sonia: "Cen-cia".

Papa': "Ma sei troppo brava, ti meriti un bacione. SMACK! Adesso chiama il papa': Lu-ca".

Sonia: "Cen-cia".

Papa': "No, Lu-ca, prova ancora, Lu-ca".

Sonia: "Cen-cia".

Papa': "Nooooo, non devi chiamare la mamma, devi chiamare il papa'. Senti come lo dico io: Lu-ca".

Sonia: "Cen-cia".

Papa': "LU-CA!"

Sonia: "Cen-cia".

Papa': "Cinzia, la bimba e' stanca, la metto a letto?"

:-)))

Faringite batterica e virale

Sembrava un periodo di relativa calma... e difatti da ieri con una delle 2 pupette (Sonia) siamo alle prese con la faringite.

Cosi', come gia' accaduto negli scorsi mesi per altre malattie (varicella su tutte) prendo l'occasione per documentarmi un poco su questa malattia, la faringite.

Mal di gola e dolore in fase di deglutizione: sono questi 2 tra i diversi sintomi che accompagnano la comparsa della faringite, che tecnicamente e' l'infiammazione (acuta o cronica) dell'orofaringe o mucosa della faringe.

L'infiammazione puo' avere un'origine batterica o virale: nella forma batterica si assiste alla comparsa improvvisa di febbre alta ed emicrania e si formano delle placche che provocano dolore nella deglutizione, mentre nella forma virale la comparsa e' associata a tosse, raffreddore, infiammazioni in bocca e talvolta diarrea.

A seconda del decorso della malattia, la faringite viene definita acuta o cronica.

Nel primo caso (faringite acuta) solitamente la causa scatenante e' di origine virale e se non risolta in tempi brevi puo' evolvere nella forma cronica.

Nel secondo caso (faringite cronica) l'origine puo' essere legata ad abitudini di vita errate come l'abuso di fumo ed alcolici o alla frequentazioni di ambienti polverosi o con clima secco, oppure ancora all'infiammazione delle adenoidi e delle tonsille.

La malattia si cura con degli antibiotici nel caso l'origine sia batterica, mentre questo non avviene nel caso di origine virale.
Importante e' rimuovere i fattori che aiutano l'insorgere della faringite, quindi sono basilari le inalazioni di sostanze balsamiche, i gargarismi con i colluttori,

Alcuni consigli pratici sono quelli di umidificare gli ambienti nei quali soggiorna il malato, bere molto e nei casi di bambini piccoli dar loro del miele, per ridurre la secchezza della gola ed aiutarli nella deglutizione.

Siti sui quali approfondire le problematiche legate alla faringite:

- faringite su Saninforma.it
- la faringite su sapere.it


Post su altre malattie:

- varicella
- morbillo
- otite
- aerosol
- vaccinazioni

- scarlattina

lunedì 18 maggio 2009

Superfecondazione eteropaternale: gemelli con 2 padri diversi

Lei si chiama Mia Washington, ha avuto una relazione birichina con un'altro uomo ed è rimasta incinta... sia di suo marito che dall'amante, ed ha partorito 2 gemelli che hanno 2 padri diversi.

La notizia sembra assurda ed invece è verissima, è stata riportata oggi dai quotidiani online italiani che hanno ripreso una confessione della donna fatta a Fox News.
La donna ed il suo compagno han deciso di tenere i gemelli e di crescerli come fossero 2 gemelli "normali", e di rivelare loro un giorno tutta la verità quando saranno pronti per assimilare la notizia.

Nessun contatto invece con l'amante, il quale non verrà coinvolto nella crescita di suo figlio.

Sarà questo l'approccio migliore per il bene dei 2 gemelli?

Scarlattina e bambini

Avendoci avuto a che fare in maniera indiretta, mi son documentato un poco sulla scarlattina per capirne qualcosa di piu'.

La scarlattina e' una malattia causata dai batteri streptococchi beta-emolitici del gruppo A ed e' stata chiamata cosi' poiche' l'eruzione cutanea che viene causata dai batteri e' di colore scarlatto.

L'eruzione cutanea della scarlattina si manifesta solo su alcuni bambini, quelli che sono particolarmente sensibili alla tossina che viene generata dal batterio streptococco del gruppo A, i bambini che non sono sensibili alla tossina non verranno ricoperti dalle eruzioni cutanee tipiche della scarlattina.

Solitamente i piu' colpiti sono i bambini che vanno dai 2 ai 10 anni d'eta'.

La malattia puo' manifestarsi con febbre oltre i 38.5 gradi che dura all'incirca dai 3 ai 5 giorni, brividi, cefalea, mal di gola, dolori muscolari, nausea e vomito.

L'eruzione cutanea della scarlattina appare dopo un paio di giorni dai primi sintomi ed inizialmente colpisce viso e collo, si estende successivamente sul petto e sulla schiena e quindi sul resto del corpo.
Possono anche comparire delle macchie rosse sul palato e puntini rossi sulla lingua.

L'eruzione cutanea puo' generare un prurito decisamente fastidioso quindi come per la varicella si consiglia sempre di tagliare le unghie dei bimbi colpiti dalla scarlattina, onde evitare che si facciano del male producendosi delle lacerazioni cutanee.

L'eruzione cutanea tende a concludere il suo ciclo all'incirca al sesto giorno dalla sua comparsa lasciando il posto a delle crosticine.

Si consiglia di chiamare il proprio medico per far visitare il bimbo colpito dalla scarlattina, il medico puo' decidere di prescrivere un trattamento antibiotico di circa 10 giorni per curare l'infezione.

La scarlattina puo' essere contagiosa sia per vie aeree (starnuti, tosse) che per contatto.
L'igiene delle mani di chi cura il bambino e di chi gli vive accanto e' il modo migliore per scongiurare il contagio da scarlattina, oltre naturalmente all'evitare di usare gli oggetti, piatti e bicchieri che vengono usati dal malato.

Solitamente al malato di scarlattina si consiglia di bere molto e gli si danno pasti formati da alimenti morbidi, poiche' il mal di gola che accompagna l'infezione rende dolorosa la deglutizione.

Fortunatamente la scarlattina non e' pericolosa per le donne nel periodo della gravidanza e non v'e' rischio di malformazioni del feto, anche se in caso di contatti con persone malate si consiglia sempre di informare il proprio ginecologo.


Altri siti che parlano della scalattina:

- Scarlattina su Farmaco e Cura
- su Amicopediatra.it
- su wikipedia.it
- su MammaePapa.it


Post su altre malattie:

- varicella
- Morbillo
- Otite
- Aerosol
- Vaccinazioni

sabato 16 maggio 2009

Fantasmi

Sara' il ritorno del maltempo sulla nostra citta', sara' il periodo, sara'... quel che sara', il fatto e' che oggi per casa giravano un paio di strani fantasmini... :-)





























venerdì 15 maggio 2009

Matrimonio gemellare a Bergamo


Ogni volta che leggo una notizia curiosa che riguarda i gemelli credo sempre di aver toccato il top, di aver letto la notizia piu' stramba (=curiosa) che ci si possa aspettare.

Poi scopro che ci si puo' sempre aspettare di tutto, come per esempio di leggere che nella propria citta' (Bergamo) una coppia di gemelle abbia celebrato il proprio matrimonio lo stesso giorno e nello stesso municipio... praticamente si son sposate insieme (no, non tra di loro e NEMMENO con lo stesso uomo :D ).

Essendoci di mezzo la mia citta' la notizia mi sembra ancor piu' bella per cui non ho resistito dal postarla.

Auguri alle 2 nuove coppie e... figli gemelli! :D

Salviamo Emanuele Lo Bue


Non so se conoscete anche voi la triste vicenda di un bellissimo bambino di nome Emanuele Lo Bue.
La dolcemetà ha visto in TV un'intervista alla mamma e da lì siamo entrati in contatto col suo blog Salviamo Emanuele, e successivamente abbiamo stretto amicizia con sua madre in Facebook.

Ho chiesto alla mamma di Emanuele, la signora Elisabetta, il permesso di riportare qui il suo annuncio per far conoscere a quante più persone possibili la triste storia di suo figlio e poter così muovere quante più persone possibili per cercare di aiutarlo.

La politica sembra ignorare casi come questo anche se in prossimità delle elezioni politiche tutto può accadere, ma alla fin fine son sempre le persone comuni quelle che dimostrano di avere più cuore.
Bando alle chiacchiere, eccovi qui la storia di Emanuele raccontata dalla mamma.


La storia del Piccolo Carabiniere

28 settembre 2000: nasce Emanuele La storia di mio figlio inizia come quella di tutti i bambini.
Nasce da un amore e cresce in una famiglia come tante: mamma, papà, una sorella più grande, i nonni, gli zii. E’ un bambino come gli altri, un angioletto pieno di vita e di cose da fare.

Va a scuola volentieri, a quattro anni comincia a suonare il pianoforte, studia l’inglese, fa karate, gioca a calcio.
E’ appassionato di astronomia e legge i libri di Margherita Hack, che lui chiama “la signora delle stelle”.

Da grande vuol fare il carabiniere.

L’ha deciso il giorno in cui ha visto il film su Salvo D’Acquisto, quello con Massimo Ranieri. Dice che un carabiniere deve parlare l’inglese per svolgere indagini internazionali e deve essere un campione di karate per combattere contro i nemici. Perciò studia e si impegna al massimo.

Tutti i giorni vuole passare davanti al monumento di fronte alla caserma di Cologno Monzese intitolata a Salvo, a due passi da casa nostra.
E ogni 23 settembre (anniversario dell’eroico sacrificio di D’Acquisto) e ogni 25 aprile gli porta un mazzo di fiori.

Primavera 2007 Emanuele ha 6 anni.
Frequenta la prima elementare. A marzo cambia scuola. Nuovi insegnanti, nuovi compagni. Lui si trova subito bene, è felice. Studia. Corre la Stramilano.
Il 17 maggio farà il suo secondo concerto di pianoforte. Gioca. Legge. A maggio diventerà cintura arancione di karate.

10 aprile 2007: mattina
Mio figlio ha mal di pancia. Viene il dottore e ci consiglia di andare al pronto soccorso.
Ospedale San Raffaele. Pronto soccorso. Attesa. Visita. Attesa. Esame. Attesa. Altro esame. Passano così otto ore.

Emanuele ha paura, è tutto nuovo per lui, non ha mai visto un dottore finora. Si sforza di restare tranquillo, vuol fare l’ometto. Solo lo sguardo impaurito tradisce la sua ansia. Lo tranquillizzo. Si fida di me, purtroppo, sono la sua mamma!

Vuol fare il bravo: otto ore di visite e controlli senza un capriccio e senza mai dire no.

Finalmente la diagnosi: appendicite. Bisogna operare. Subito. Lo accompagniamo in sala operatoria, mio marito e io. Lui ci arriva sulle sue belle gambette sane e forti. Sale da solo sul lettino. E’ impaurito ma non versa una lacrima.

10 aprile 2007: tarda serata
Tutto è pronto. Gli do un bacio. L’ultimo. Aspettiamo in pediatria. Il lettino è pronto da ore. Nessuno ci dice niente. Preoccupazione. Ansia. Panico!
Ma ecco quattro dottori in camice. Chi sono?

“Signora, abbiamo avuto un problema: 15 minuti senza ossigeno al cervello!” Cosa? Che vuol dire? Aspettate! Se ne vanno. Noi non capiamo. Cos’è successo? Un problema! Che problema? Ossigeno? Cervello? CHE VUOL DIRE? Nessuno ci spiega niente. Incubo! Il pensiero si ghiaccia. Poi esplode. Terapia intensiva.....

Emanuele il 10 aprile del 2007 entrò all'ospedale San Raffaele di Milano per una semplice operazione di appendicite, ma durante la preanestesia, non si sa ancora esattamente per quale motivo, è rimasto in anossia per 15 minuti o più, successivamente è rimasto in terapia intensiva per 2 mesi e ha subito l'asportazione della tecafrontale perchè la pressione endocranica è aumentata a dismisura.

Il 28 maggio 2007 è stato dimesso con la corteccia celebrale distrutta, il cervello a macchia di leopardo, senza osso frontale e in stato di coma neurovegetativo e ricoverato presso la clinica riabilitativa "La nostra famiglia" di Bosisio Parini (LC).
Da allora viene nutrito artificialmente.

Il 10 settembre è tornato al San Raffale di Milano per rimettere la teca frontale è stato ricoverato presso la clinica di Bosisio.
Emanuele ha subito in totale 5 operazioni.

ATTUALMENTE E' A CASA DOVE HA BISOGNO DI ASSISTENZA 24 ORE SU 24

La salvezza di Emanuele
Emanuele ha bisogno di cure per poter ritornare come era prima, un bambino sano. Nonostante riversi in uno stato di coma neurovegetativo "irreversibile", noi genitori, con il sostegno di familiari e amici ormai in tutto il mondo, non vogliamo arrenderci. Non smettiamo mai di cercare in tutti i modi informazioni su una possibile riabilitazione più rapida, cure d'avanguardia o anche un'eventuale ennesima operazione, in Italia o nel mondo.


Grazie alla diffusione della notizia e al vostro contributo, questi sogni possono diventare realtà ed Emanuele potrà tornare a sorridere.

ORA EMANUELE E' A CASA A COLOGNO MONZESE E HA BISOGNO DI ASSISTENZA 24 ORE SU 24

Banca Popolare di Milano, filiale di Cologno Monzese ag.68 (MI)
Coordinate Bancarie "Salviamo Emanuele" D 05584 32970 Conto Corrente n.500
codice IBAN: IT22 D 05584 32970 000000000500
Coordinate estere: Cod. IBAN: IT22 D 05584 32970 Cod. SWIFT : BPM I I TMM068

LA FAMIGLIA LO BUE RINGRAZIA DI CUORE CHI VOLESSE AIUTARE IL NOSTRO PICCOLO EMANUELE

Se volete contattarci, chiamate al numero 333 2915163 o visitate il blog di Emanuele


giovedì 14 maggio 2009

Il paese dei gemelli

Esiste un villaggio di circa 2000 abitanti in India in cui nel corso degli ultimi anni sono nate ben 250 coppie di gemelli, la maggior parte dizigoti.

I gemelli dizigoti sono i più comuni (i 2/3 circa dei parti gemellari) e derivano dalla fecondazione di due cellule uovo da parte di due spermatozoi, quindi questo significa che a Kodinji, questo il nome del paese, le donne producono più uova restando quindi incinta di coppie gemellari dizigote.

Un caso incredibile che ho letto questo sera Repubblica.it e che potrebbe essere legato all'inquinamento dell'acqua, anche se ancora gli studiosi non hanno scoperto nulla di sicuro al riguardo.

Certo è che passeggiare in un paese che vanta un così gran numero di gemelli dev'essere alquanto strano!

mercoledì 13 maggio 2009

I bambini e la televisione


Confesso che mentre leggevo l'articolo pubblicato su Repubblica.it riguardante il rapporto tra i bambini e la televisione mi son sentito chiamato in causa in prima persona e mentre scorrevo le righe ho pensato piu' volte a come gestiamo noi in famiglia il rapporto tra la TV e le nostre figlie, in particolare la piu' grande, la nostra principessa.

L'articolo di Repubblica.it prende spunto da un fatto di cronaca terribile, una tragedia accaduta 13 anni fa in un paese del parmense, Noceto.
David, un bambino di 12 anni si impicco' per gioco dopo aver assistito ad una esecuzione capitale trasmessa in TV.
La sua intenzione era quella di riprodurre cio' che la televisione gli aveva mostrato, purtroppo il gioco si trasformo' nella piu' atroce delle tragedie.

Il paese si mobilito' contro quell'assurda morte e decise di dar vita alla settimana della creativita', una settimana durante la quale viene proposto alla cittadinanza di spegnere la televisione per dedicare il proprio tempo ad altre attivita', con particolare riguarda al coinvolgimento dei piu' piccoli.
Da allora il mese di maggio vede coinvolti circa 1200 bambini di Noceto in iniziative volte a rimuovere il ruolo di babysitter assegnato da molte famiglie alla televisione.

L'articolo riporta i dettagli di come viene articolata questa settimana: lo slogan "Spegni la tv, accendi la fantasia" descrive molto bene lo spirito di questa bellissima iniziativa poiche' durante la settimana della creativita' l'attenzione dei bambini (e non solo) viene spostata su una moltitudine di iniziative che spaziano dai corsi di teatro ai laboratori di pittura, dal recupero di vecchi giochi allo sport, proseguendo con cineforum, serate di riflessione, e tantissime altre iniziative.

L'obiettivo e' quello di ravvivare la fantasia e la creativita' che ogni bambino ha insite dentro di se', di stimolare i bambini a non essere soggetti passivi ma attivi nei processi di creazione, di dialogo, di gioco.

Non si vuole demonizzare la TV ma semmai darle il ruolo che piu' le confa che non e' sicuramente quello della miglior compagna per i bambini.
La TV puo' essere un mezzo di informazione, di svago, di apprendimento, anche di compagnia, ma i tempi devono essere quelli giusti.

Un bambino che passa diverse ore ogni giorno a guardare i programmi televisivi perde in creativita', impoverisce il proprio linguaggio uniformandolo a quello propinatogli dalla televisione, non matura il proprio senso di appartenenza ad un gruppo ed al rispetto delle regole che l'appartenenza comporta ma piuttosto cresce come individuo a se' stante.

Mi ha colpito molto un passaggio nel quale viene riportato come una massiccia dose di TV giornaliera penalizzi la capacita' di concentrazione dei bambini.
I bambini vengono sottoposti ad un bombardamento di immagini colorate e suoni ed in questo modo si rendono passivi a tutti i segnali inviati dal piccolo schermo.
La capacita' di concentrarsi per ottenere un risultato nello studio diventa sempre piu' difficile perche' il bambino non riesce piu' ad esercitare un ruolo attivo, risulta molto piu' facile abbandonarsi davanti ad uno schermo e spegnere il cervello piuttosto che impegnarsi a studiare.

I consigli che vengono dati sono quelli di ridurre al minimo la visione della TV ai nostri bambini (1 ora nell'arco dell'intera giornata) e di fare in modo che vi sia sempre un'adulto presente per poter rispondere alle domande che la visione del programma suscita nel bambino.
E' fondamentale che il bambino venga aiutato a capire cosa e' reale e cosa invece non lo e' onde evitare la tragedia occorsa al piccolo David.

Qualche mese addietro avevo scritto un'altro post sull'argomento bambini e TV con un decalogo per il corretto utilizzo della TV, lo riporto perche' penso che possa essere utile a tutti.

Bolle 1000 bolle blu

martedì 12 maggio 2009

Pance dipinte


Questa proprio mi mancava!
L'arte di pitturare la pance... delle donne in dolce attesa!

Ho trovato su un sito il link a FutureClassX.com dove tra le varie creazioni artistiche c'e' anche una galleria di pancioni dipinti con i motivi piu' svariati.

Vi consiglio di farci un giretto perche' le foto sono davvero carine e simpatiche, un'esempio la foto che ho scelto per questo post.
I soggetti dei disegni sui pancioni delle future mamme sono tra i piu' disparati, dai cartoon all'horror, uno piu' bello dell'altro!

Ma... voi vi sareste fatte fotografare col vostro pancione dipinto?

lunedì 11 maggio 2009

Scacco matto!


In Germania la matematica la si insegna giocando a scacchi.

No, non e' la pura verita' ma potrebbe essere questo il succo di un'articolo comparso sul giornale tedesco Frankfurter Allgemeine, articolo nel quale si spiega come diverse scuole abbiano rimpiazzato nel programma scolastico un'ora di matematica con un'ora di scacchi.

Il motivo e' che giocare a scacchi aiuta la mente a divenire piu' elastica, a riconoscere i problemi ed ordinarli per priorita', non ultimo aiuta la socializzazione dei tanti alunni figli di immigrati.

Pedagoghi, insegnanti e presidi tedeschi si dicono contenti di questa scelta, stando all'articolo riportato su Repubblica.it, e la scuola elementare della Genslerstrasse di Barmbek, quartiere periferico della ricca Amburgo, e' presa ad esempio come success-case di questa sperimentazione.

I bambini sottoposti al corso di scacchi infatti risulterebbero mediamente piu' bravi in materie matematiche e linguistiche, ed in altre scuole la "materia" e' da anni presente nel curricula scolastico anche se in maniera facoltativa.

Mi sembra un discorso che fila, giocare a scacchi effettivamente richiede concentrazione, pianificazione delle proprie mosse, capacita' di analisi di quelle che possono essere le mosse avversarie e quindi di preparazione preventiva delle proprie contro-mosse.

E' un gioco tutt'altro che banale e piatto ma che richiede molta attenzione, precisione, concentrazione, e sviluppare queste capacita' in un bambino di 7-8 anni credo sia molto importante perche' lo aiutera' poi ad affrontare i vari livelli scolastici lungo tutto il suo percorso di studi, e successivamente nella sua attivita' lavorativa.

Questo non vuol dire che da stasera noi tutti si cominci a giocare a scacchi coi propri figli, piuttosto si puo' incominciare col regalare loro questo gioco ed incuriosirli un poco per volta, spiegando le regole passo dopo passo e poi... vedere chi e' piu' bravo.

Poi magari organizzeremo un bel torneo online, piu' avanti! :D

domenica 10 maggio 2009

C'è un premio per...


Qualche giorno addietro ho ricevuto un premio, il primo da che tengo questo diario online.
Oltre a ringraziare di cuore per l'apprezzamento, mi sembra di aver capito che per continuare la catena bisogna girare il premio ad altri 8 blog.

Scelta ardua quella di ridurre la scelta a soli 8 blog, ma... beh, ci provo.
Non me ne vogliano gli/le escluse perchè per me il premio se lo meritano tutti i blog che ho nei miei 3 blogroll, piuttosto considero questo come un simpatico gioco che non voglio interrompere e che faccio con simpatia.

Ecco le mie 8 scelte:

Rossana con il suo Sprimacciacuscini perchè lei scrive in maniera divina ed i suoi racconti sono sempre una delizia, li si legge lentamente per farli durare più a lungo possibile.

Alessandra di MammaCheCasino perchè è schietta, simpatica, divertente, e le sue foto sono una delizia.

Erica, mamma di Manuel e Lorenzo, simpatica, brava, mamma di 2 gemelli... che volete di più?!?!?!

Laura, la mamma al quadrato, una delle primissime mamme gemellari trovate in rete, una delle più brave a scrivere, mamma di 2 pupetti bellissimi, freschi di compleanno, questo è un piccolo regalo anche per loro 2.

Arianna di TuttoDoppio+1, i suoi patopi sono uno spasso come lei ed il suo mitico Frank-Simone, e lei racconta le sue disavventure alla grandissima.
Se vi siete perse l'intervista che mi ha concesso, recuperate al più presto!

Daddy perchè per fortuna ci sono anche papà blogger, e poi per la bravura nel raccontare le sue avventure col suo mitico Scritch.

Sara per la sua simpatia, le sue arrabbiature, i suoi post sinceri e freschi. E poi il suo LUI si chiama Luca, quindi ha solo per questo un paio di punti in più :D

Trilli perchè tra genitori di gemelli... c'è un feeling particolare, e perchè i suoi post non sono mai, mai, mai banali!


Ce ne sarebbero ancora di citazioni, da Beba x quella mano in primo piano nell'header del suo blog che è una meraviglia, alla neo-mamma Ilaria, a Caia Coconi, a Diletta e Samu, a Para-mamma, Passodoppio, Silvia, Valentina, e tante altre ancora... magari per loro ci sarà una seconda ondata di premi.

Grazie a tutte/i.

sabato 9 maggio 2009

Auguri mamma!


Auguri alla mia mamma, alla mamma dei 3 gioielli che abbiamo in casa, e a tutte le mamme del mondo.








Grazie mamma
perché mi hai dato
la tenerezza delle tue carezze,
il bacio della buona notte,
il tuo sorriso premuroso,
la dolce tua mano che mi dà sicurezza.
Hai asciugato in segreto le mie lacrime,
hai incoraggiato i miei passi,
hai corretto i miei errori,
hai protetto il mio cammino,
hai educato il mio spirito,
con saggezza e con amore
mi hai introdotto alla vita.
E mentre vegliavi con cura su di me
trovavi il tempo
per i mille lavori di casa.
Tu non hai mai pensato
di chiedere un grazie.
Grazie mamma.

Judith Bond

venerdì 8 maggio 2009

Alla scoperta di Art Attack


Da qualche tempo la domenica mattina a casa nostra c'e' un'appuntamento imperdibile, per la principessa: Art Attack.
Infatti viene trasmessa su Rai2 la replica del programma televisivo che va in onda sul canale satellitare Disney Channel, ed ogni puntata e' la scoperta di un piccolo mondo di creativita' e fantasia che attira tantissimo la sua attenzione.

Conduttore per la versione italiana del programma e' il bravo Giovanni Muciaccia, salito alla ribalta qualche tempo addietro per un'imitazione fatta da Fiorello durante il suo programma radio Viva Radio2.

Il programma e' tutto un sussuguirsi di creazioni che nascono dalla fantasia del conduttore originale (Neil Buchanan), il quale guida gli spettatori nella realizzazione di piccoli e grandi lavoretti usando materiale "povero", semplice, di comune uso quotidiano: rotoli di carta igienica, fogli di giornale, scatole delle scarpe, nastro, colla, pennarelli e pastelli, cannuccie delle bibite e quant'altro suggerisce l'immaginazione.

Penso (spero!) che tutti abbiano visto il programma almeno una volta: il conduttore spiega tutti i passi necessari alla realizzazione dei lavori in modo molto semplice, utilizzando un linguaggio diretto e mostrando come manipolare il materiale per ottenere i risultati desiderati.

C'e' poi il simpatico Capo, un busto di marmo parlante che dice sempre la sua, ma soprattutto ci sono le spettacolari creazioni artistiche di Neil, il quale posiziona sul terreno diversi oggetti andando a formare dei suggestivi "quadri" visti dall'alto, un vero e proprio spettacolo nello spettacolo!

Quindi Art Attack e' un programma per soli bambini... niente di piu' sbagliato!

Se da un lato e' vero che il programma e' pensato e realizzato con un taglio decisamente mirato ai nostri bimbi, anche i genitori sono coinvolti in queste attivita' e, parlo per esperienza diretta, ci si sente stimolati ad aiutare il proprio figlio/a ad eseguire il lavoro in maniera corretta, seguendo le istruzioni fornite.
E magari aggiungendo qualche cosa di nuovo utilizzando la propria fantasia.

Dopo l'uovo di Pasqua, abbiamo in programma qualche altr lavoretto trovato sul maganize ufficiale di Art Attack che abbiamo acquistato la scorsa settimana in quanto ci incuriosiva sbirciare tra le sue pagine per vedere quali "opere d'arte" venivano proposte, e soprattutto perche' la principessa e' fortemente appassionata e noi desideriamo stimolarla a coltivare questa sua passione.

Migliorare la sua manualita' assieme alla creativita' ci sembra un'ottima cosa, anche perche'... ci divertiamo pure noi!

Se volete reperire ulteriori informazioni online:

- sito inglese di Art Attack
- sito ufficiale su Disney Channel

I bambini ed i meccanismi di apprendimento

Scoperta interessante o scoperta... dell'acqua calda?

E' la riflessione che m'e' sovvenuta leggendo un'articolo di Repubblica.it riguardante la capacita' di osservazione e di apprendimento dei bambini attorno ai cinque mesi di vita.

L'articolo li chiama "Neonati, piccoli geni" e forse un poco esagera.
O meglio, forse non esagera ma non mi sembra che si sia scoperto nulla di nuovo attorno al fantastico mondo dei bambini.

L'articolo riporta uno studio effettuato negli Stati Uniti dalla Northwestern University e pubblicato sulla rivista Psychological science.
Lo studio riguardava i meccanismi di apprendimento dei neonati, meccanismi che secondo i risultati di questo studio sono innati e non legati alle persone che stanno loro attorno.

Lo studio riporta che i neonati hanno una capacita' instancabile di osservare tutto cio' che li circonda e di immagazzinare queste conoscenze, spendendo piu' tempo ad osservare quelle novita' che giornalmente si presentano ai loro occhi, proprio come fanno gli adulti.

Un neonato a 5 mesi di vita sa distinguere l'acqua da una stessa sostanza liquida di colore blu molto simile all'acqua, se pero' durante l'esperimento veniva loro mostrata una sostanza insolita allora i bambini trascorrevano piu' tempo ad osservarla per cercare di spiegarsi cosa fosse la novita' che si presentava davanti ai loro occhi.

Insomma, i bambini sono dei piccoli ricercatori-osservatori che trascorrono il loro tempo studiando e catalogando tutto cio' che li circonda, cercando di identificare e spiegare a loro stessi tutte le novita' che giornalmente si presentano loro.

Siamo sicuri che si tratti davvero di una scoperta e non piuttosto di una conferma di quanto ogni genitore gia' sa?

Basta osservare un bambino per capire che trascorre il suo tempo cercando di interpretare la realta' che lo circonda, sia essa un'oggetto, un suono, una persona, un colore, un'odore, una sensazione, manipolando quando possibile l'oggetto che lo interessa per capire come questo funziona e come puo' essere utilizzato nei suoi giochi.

Questo studio e' una attivita' che in verita' continua per tutta la vita, anche da adulti, poiche' ogni novita' attira l'attenzione anche in eta' adulta e ci spinge a cercare di capire cosa sta dietro agli oggetti o ai fenomeni in cui ci imbattiamo.

O mi sbaglio?